16 maggio 2018 - 19 maggio 2018

VENEZIA Multietnica e le comunità straniere ancora attive in città

Itinerario in 4 giorni

Un itinerario che ci porterà a conoscere le antiche comunità ancora presenti ed attive in città, con visite esclusive ed incontri unici. L’Isola degli Armeni, uno dei primi centri del mondo di cultura armena, le Sinagoghe del Ghetto Ebraico,  dove conosceremo la storia e le tradizioni del primo Ghetto al mondo.
La piccola ed attiva comunità greca con il Museo delle icone e la Chiesa di San Giorgio dei Greci, l’associazione dei Dalmati che da oltre cinque secoli custodisce le tradizioni sopravvissute alla stessa Serenissima con i capolavori senza tempo del Carpaccio. L’antica sede del Sovrano Ordine Militare di Malta, presente in città dal 1.200,  in un palazzo che un tempo era dei Templari e che ancor oggi gode dello stato di extraterritorialità.

 

Giorno 1°
Arrivo a Venezia

Arrivo individuale a Venezia. Sistemazione in Hotel/Foresteria.

Giorno 2°
La comunità Armena

Al mattino visita esclusiva all’Isola di San Lazzaro degli Armeni. Questa piccola isola nella laguna di Venezia, di 7.000 mq,  è completamente occupata da un monastero, casa madre dell’ordine dei Mekhitaristi. L’isola è uno dei primi centri del mondo di cultura armena. Nella biblioteca sono conservati circa 170.000 volumi, di cui 4.500 sono manoscritti, e molti altri manufatti arabi, indiani ed egiziani, tra cui la mummia di Nehmeket.

Rientro a Venezia per pranzo dove ci aspetta una cicchettata in un tipico ‘bacaro’ veneziano.
Visita guidata al Ghetto Ebraico dove vive una comunità numerosa e attiva che ci aprirà le porte dei suoi maggiori centri culturali e religiosi tra cui le Sinagoghe che testimoniano la multiculturalità della città. Visita guidata al Museo Ebraico.

Cena in ristorante e pernottamento in Hotel/Foresteria.

Giorno 3°
La comunità ortodossa: i Greci

Venezia ha conosciuto da sempre la presenza di greci, essendo un porto commerciale in continuo contatto con l’impero bizantino. Al momento del crollo dell’impero e della presa di Costantinopoli da parte dei turchi, un certo numero di greci ortodossi cercò riparo nella città lagunare. Tra gli oggetti più antichi, l’icona della Vergine con camicia d’argento, portata a Venezia da Costantinopoli alla caduta dell’Impero Romano d’Oriente nel 1453. La comunità greca di Venezia si stabilì nell’isola principalmente dal XIV secolo sotto la minaccia turca. Visita guidata al Museo delle Icone e la Chiesa di San Giorgio dei Greci.

Pranzo in osteria.

Nel pomeriggio visiteremo Palazzo Fortuny dove conosceremo la storia e la vita di una delle figure più affascinanti del ‘900 veneziano: Mariano Fortuny y Madrazo, pittore, stilista, scenografo e designer spagnolo naturalizzato italiano. La casa-museo si è caratterizzata nel corso degli anni come centro di attività espositive dedicate alle arti visive, conservando però intatte  le caratteristiche di ciò che fu lo studio preferito al primo piano nobile di Mariano Fortuny. Così come intatta è la sua preziosa biblioteca ricchissima anch’essa di arredi, di oggetti e di preziosi volumi d’arte e di tecnica. Dalla raccolta dei dipinti, ai preziosi tessuti che rivestono interamente le pareti, alle celebri lampade, tutto è testimonianza della geniale ispirazione dell’artista tra sperimentazione e innovazione, tutto è testimonianza della sua presenza sulla scena intellettuale e artistica internazionale a cavallo tra ‘800 e ‘900. (Se presente visiteremo la mostra in corso).

Cena in ristorante e pernottamento in Hotel/Foresteria.

 

Giorno 4°
La Scuola Dalmata e l’ordine di Malta

Al mattino visita guidata alla Scuola Dalmata di San Giorgio degli Schiavoni ed incontro con un esponente della comunità dalmata. Costruita all’inizio del XVI secolo per iniziativa dei coloni Dalmati (chiamati Schiavoni) che qui si riunivano, la Scuola custodisce un importante ciclo di dipinti di Vittore Carpaccio che ritraggono episodi della vita dei Santi Giorgio,Trifone e Gerolamo, che avremo modo di apprezzare durante la nostra visita guidata.
Proseguiremo con la visita privata al Sovrano ordine militare di Malta, nel palazzo che fu dei Templari.
Light Lunch organizzato nel giardino del Gran Priorato.

Rientro alle città di provenienza.