12 giugno 2018 - 15 giugno 2018

Venezia Autentica con visita privata alla Basilica di San Marco

Itinerario in 4 giorni

accompagnatore: Marino Keller Bard

Visite guidate private ed esclusive per il nostro gruppo della Basilica di San Marco, dei telai Bevilacqua e del laboratorio di mosaici Orsoni.

Venezia è una città in cui la bellezza si è stratificata attraverso i secoli, creando veri e propri depositi di  emozioni intense che accompagnano il nostro guardare. Abbiamo pensato di suggerirvi un percorso negli spazi in cui gli artigiani imprimono alla materia quella forma che la rende un capolavoro selezionando alcuni ‘luoghi del fare’,  eccellenze che hanno dato ai veneziani, per secoli, il primato nella qualità.

Visitare Venezia è sempre una nuova esperienza, perché in questa città labirintica ogni volta si scopre qualcosa di nuovo che sembra una conquista di conoscenza.
Abbiamo selezionato alcuni ‘luoghi del fare’, vere e proprie eccellenze, per raccontarvi una Venezia autentica, fatta di fabbriche ed aziende storiche in cui si formavano e si formano tutt’ora maestranze capaci di produrre quei capolavori che l’hanno resa celebre nel mondo.
Quell’arte del ‘saper fare’ di cui vedremo una superba realizzazione, in un tripudio di luce ed oro, nei mosaici della Basilica di San Marco, le cui porte si apriranno – in esclusiva per il nostro gruppo – per permetterci di godere l’emozione intensa di questo sorprendente impatto scenico.
Un’altra interessante visita alla scoperta delle antiche botteghe dell’artigianato di raffinata qualità, ci porterà nel laboratorio di Luigi Bevilaqua dove assisteremo – in esclusiva – al lavoro delle artigiane che ancora oggi tessono, su antichi telai del ‘700, i pregiati manufatti richiesti in tutto il mondo.
Visiteremo l’ottocentesca fabbrica Orsoni per cogliere i segreti della lavorazione dei mosaici di vetro a foglia d’oro e sarà una sorta di esercizio di preparazione alla visita che faremo in serata – in esclusiva per il nostro gruppo – alla Basilica di San Marco, per ammirare gli splendidi mosaici che accendono questo luogo di luce e senso del sacro.
Così come per il vetro, la città lagunare è famosa per i tessuti che decoravano i palazzi, i numerosissimi teatri e le residenze prestigiose. Vi porteremo a visitare i telai e gli orditoi settecenteschi di Luigi Bevilacqua, e potremo assistere – ancora una volta in esclusiva – ad una dimostrazione di tessitura su telai originali, oggi come allora, macchine perfette per la creazione di piccoli capolavori di design e raffinatezza. Vedremo come le antiche botteghe artigiane hanno saputo conservare i loro metodi tradizionali, ricercando l’altissima qualità dei materiali e innovando le tecniche.
Ci recheremo inoltre nella zona del Ghetto, di cui nel 2016 sono ricorsi i 500 anni dalla sua istituzione: il primo al mondo.! Un’atmosfera di altri tempi caratterizza questo luogo appartato di Venezia, dalle altissime case che bordano calli e campielli, dove sarà possibile percepire in modo vivido la sensazione di ‘separazione’ dal resto della città.
Infine abbiamo preparato per voi una visita privata alla Basilica di San Marco, per lasciarvi il tempo e la concentrazione che servono per ammirare i dettagli di quel capolavoro di luce ed oro e per permettervi di godere l’emozione intensa di tale sorprendente impatto scenico.

 

1° Giorno
Arrivo a Venezia

Arrivo individuale e sistemazione in hotel/foresteria nel centro storico di Venezia.
Cena libera.
Pernottamento in hotel/foresteria.

2° Giorno
Dalla produzione delle tessere colorate alla visita privata dei mosaici della Basilica di San Marco

In mattinata visita privata alla ottocentesca fornace Orsoni, in pieno centro storico: vecchie e alte mura celano il fascino di un’arte antica. Fuoco e crogioli in cui crepita materia incandescente, ricordano alchimie misteriose, processi di trasformazione che, come prodotto finale, sfornano mosaici di vetro a foglia d’oro e smalti. Un mestiere d’arte che da quattro generazioni riproduce le antiche lavorazioni del mosaico bizantino e tramanda alle nuove generazioni le tecniche e i giochi cromatici degli smalti e della pasta vitrea. La fornace ha curato il restauro di importanti opere come il Trocadero, Il Teatro de l’Opéra e la Basilica del Sacro Cuore di Parigi, la Cattedrale di Saint Paul a Londra, la Sagrada Familia a Barcellona e molti altri capolavori musivi della cultura architettonica araba ed orientale. Avremo modo di apprezzare nella Basilica di San Marco, con una visita serale in esclusiva, l’altissima qualità del lavoro degli artigiani della fornace Orsoni, che hanno contribuito al recente restauro dei mosaici. Negli scaffali della Biblioteca del colore, adiacente alla fornace, sono esposti campionari di collezioni preziose di vetri e smalti, che conservano un numero infinito di tonalità e sfumature. Luogo di grande fascino, testimonia la storia di questa città in cui la ricerca del bello risalta anche nei dettagli. Piccole tessere raccontano, in tutte le possibili combinazioni di luce che possiamo immaginare, la maestria e l’arte di chi ha utilizzato questa tecnica per abbellire non soltanto gli edifici pubblici ma anche gli spazi privati della vita quotidiana.
Pranzo.
Nel pomeriggio ci rechiamo al vicino Ghetto, un quartiere suggestivo, dalle caratteristiche calli e campielli bordati da case altissime. Dal 1516 al 1797, il governo della Serenissima confinò in quest’area la popolazione di credo ebraico. È il primo al mondo di cui si abbia testimonianza e nel 2016 sono ricorsi i 500 anni dalla sua istituzione. Il nome ‘ghetto’, entrato poi nel vocabolario di tutta Europa ad identificare l’area dove venivano rinchiusi gli ebrei, deriva (secondo la versione più accreditata dagli storici) dalla presenza nella zona delle fonderie di cannoni, in cui avveniva l’operazione del ‘getto’: la colata del metallo fuso.
L’atmosfera di questa zona appartata di Venezia è quella d’altri tempi, dove è possibile percepire in modo vivido la sensazione di ‘separazione’ dal resto della città. All’interno del Ghetto visiteremo il Museo Ebraico, dove sono racchiusi secoli di storia della comunità ebraica di Venezia e le antiche Sinagoghe.
In serata, solo per il nostro gruppo, si apriranno le porte della Basilica di San Marco, un’esperienza unica ed irripetibile.
L’entrata avviene dopo la chiusura al pubblico, nel silenzio della basilica oramai vuota, lo spettacolo che si prepara è tutto per noi… Pian piano gli occhi si abituano al buio e cominciano ad intravvedere i mirabili mosaici; cupole, pareti e pavimenti sono rivestiti dalle lucenti tessere dorate.
I più antichi sono opera di maestranze bizantine, le cui tecniche furono poi adottate dai maestri veneziani che unirono l’ispirazione orientale agli influssi occidentali. Dolcemente le luci si accendono e la basilica appare in tutto il suo splendore, delizia degli occhi e dell’anima; il fiato è sospeso, trattenuto, ci sentiamo in balìa di un incantesimo, in cui bellezza e misticismo fanno a gara per stupirci. Avremo tutto il tempo e la concentrazione che servono per ammirare i dettagli di questo capolavoro di luce ed oro e per permetterci di godere l’emozione intensa del sorprendente impatto scenico.
Cena in ristorante. Pernottamento in hotel/foresteria.


3° Giorno
La Venezia artigiana: tra antichi telai e tradizioni secolari

Visita agli antichi telai della ditta Bevilacqua. Fondata nel 1735, tutt’ora di proprietà della famiglia da cinque generazioni, è una storica azienda artigianale la cui raffinata produzione ha arricchito dimore private e palazzi pubblici, facendo rivivere i fasti della Serenissima anche dopo la sua caduta. Abili tessitrici si tramandano i segreti della lavorazione su venticinque telai lignei del ‘700. Avremo l’occasione di assistere – in esclusiva per il nostro gruppo – all’operazione di tessitura con le tecniche antiche e alla creazione di tessuti pregiati prodotti completamente a mano a partire dal disegno, eseguito con antichi cartoni forati. In archivio se ne raccolgono oltre 3.500.
Pranzo.
Una passeggiata tra le calli ed i campi ci porterà alla scoperta di alcune realtà artigiane ancora attive in città che portano avanti tradizioni secolari legate alla storia e la cultura del territorio. Tra le attività che ancora si praticano in botteghe e laboratori c’è la lavorazione delle perle e del vetro per la creazione di oggetti e gioielli ricercati.
E ancora i rarissimi laboratori dei ‘battioro‘, che lavorano la foglia d’oro utilizzata tra l’altro in raffinati mosaici. I maestri d’ascia che forgiano le ‘forcole‘, gli scalmi con i quali si manovrano le imbarcazioni tradizionali. Rari ed ancora presenti in città gli ‘squeri‘ dove vengono costruite e restaurate le gondole. Mestieri che resistono e che portano avanti tradizioni diventate rare e che sono l’eccellenza dell’artigianato locale diventate famose nel mondo per bellezza dei manufatti e curiosità nel mestiere antico.
Cena in ristorante. Pernottamento in hotel/foresteria.

 

4° Giorno
L’isola di San Giorgio Maggiore e il complesso bibliotecario della Fondazione Cini

In mattinata visita guidata al cuore del complesso bibliotecario della Fondazione Cini: la Nuova Manica Lunga, l’antico dormitorio dei monaci benedettini ideato da Giovanni Buora trasformato, grazie al progetto architettonico curato da Michele De Lucchi, in un eccezionale spazio per la consultazione dei beni librari e documentali, concepito secondo i più moderni standard biblioteconomici internazionali e volto a favorire un percorso di fruizione aperto e multidisciplinare. La Nuova Manica Lunga rappresenta la“piazza” ideale del Centro Internazionale di Studi della Civiltà Italiana “Vittore Branca”, un polo residenziale di studi umanistici dove studiosi italiani e stranieri possono trascorrere un periodo di ricerca nelle biblioteche della Fondazione Giorgio Cini. La dotazione bibliotecaria della Fondazione Cini annovera nuclei sulla storia di Venezia, sulla letteratura, sulla musica, il teatro e il melodramma, sui rapporti tra Venezia e l’Oriente e tra Venezia e l’Europa. Il nucleo più significativo è, tuttavia, quello dedicato alla storia dell’arte, che comprende oltre 150.000 volumi e raccolte di pubblicazioni periodiche con circa 800 testate, di cui più di 200 correnti. Dalle postazioni a disposizione degli studiosi per la consultazione del catalogo è possibile accedere a JSTOR, un ricco archivio elettronico di periodici digitalizzati. Sono inoltre accessibili a scaffale aperto più di 10.000 cataloghi di casa d’asta, in continuo incremento.

Pranzo libero e rientra alle città di provenienza.

 

QUOTA DI PARTECIPAZIONE IN AGGIORNAMENTO
Minimo 8 /Massimo 12 partecipanti con accompagnatore
€ 990,00

Suppl. singola € 190,00
Quota di gestione pratica € 40,00

 

La quota comprende:

  • Sistemazione in foresteria/hotel, camera doppia con servizi privati e prima colazione
  • Trattamento di pensione completa
  • Visite guidate esclusive della Basilica di San Marco, della Fornace Orsoni, della Tessitura Bevilacqua e del Ghetto
  • Ingressi, tasse e percentuali di servizio
  • Accompagnatore al raggiungimento del numero minimo di partecipanti

La quota non comprende:

  • Biglietto aereo/treno andata e ritorno per Venezia
  • Trasferimenti da/per aeroporto/stazione ferroviaria all’hotel
  • Le bevande
  • Biglietti vaporetto
  • Assicurazione annullamento viaggio e spese mediche; possibilità di stipularla su richiesta
  • Extra di carattere personale
  • Tutto quanto non espressamente indicato nel programma e al paragrafo “la quota comprende”

Bene a sapersi:

  • A titolo precauzionale ricordiamo che la prenotazione rimane sempre subordinata all’effettiva agibilità della Basilica. In caso di celebrazioni impreviste, anche se prenotata, la visita viene sospesa. In questa eventualità verrà sostituita con un’altra visita esclusiva.
  • L’itinerario prevede spostamenti a piedi e passeggiate che non richiedono particolare allenamento.
  • Le soste pranzo si effettuano in osterie e cicchetterie, che permettono di gustare la cucina locale tradizionale e sono scelti in base alle tempistiche e alla zona in cui si svolge l’itinerario.
  • La passeggiata alla scoperta delle botteghe ed attività artigiane descritte nel programma potrà subire delle modifiche in base alla disponibilità ed apertura delle attività. Verranno comunque sostituite con altre botteghe o attività di pari interesse anche se di diversa attività produttiva.
  • L’ordine delle visite potrà essere modificato in funzione delle festività e dell’apertura/chiusura delle mostre in corso a Venezia.