03 giugno 2016 - 16 giugno 2016

TAJIKISTAN e UZBEKISTAN

Itinerario in 14 giorni

Da una parte altissime montagne, natura selvaggia, aria purissima ed una terra punteggiata di minuscoli insediamenti segnata dall’epopea di Alessandro Magno. Dall’altra le mitiche Samarcanda e Bukhara e la cittadella di Khiva per vivere alla corte di un grande del passato e per ubriacarsi di geometrie blu e turchesi, mosaici e maioliche sfavillanti.

 

PROGRAMMA

 

1° giorno
Italia-Dushanbe

Partenza in giornata con volo di linea.

2° giorno
Dushanbe

Arrivo prima dell’alba e trasferimento in città per la colazione e la sistemazione in albergo per un giusto riposo. I viali alberati e gli edifici dalle tinte pastello con lo sfondo di maestose catene montuose fanno di Dushanbe una delle più piacevoli e sicuramente la più bella delle capitali d’Asia Centrale, dal fascino antico. Il suo nome significa “lunedì” e deriva dal “mercato del lunedì” appunto, noto fin dal 1600 quando ancora questo luogo ospitava un semplice villaggetto. Visita della città, del Tajik Market, davvero pittoresco, e del suo Museo delle Antichità dove è conservata la statua di un Buddha alta 13 metri che data di 1500 anni fa. Pernottamento in albergo.

3° giorno
Dushambe-Iskandarkul

Partenza verso il lago Iskandarkul. La pista segue le pendici e le curve delle meravigliose vallate dello Zeravchan che nascondono piccoli villaggi circondati da boschi e orti ricchi di verzura. Piano piano la pista si inerpica fino a raggiungere Iskandarkul, il lago di Alessandro Magno, situato a 2195 mt d’altitudine. Lo specchio d’acqua turchese di 3,4 km quadrati, di origine glaciale, è incastonato tra le pendici rosse di montagne che raggiungono i 4000 mt, creando un suggestivo contrasto. Passeggiata sulle rive del lago fino alla bella, possente cascata. Panorami a non finire. Cena e pernottamento nelle dacie.

4° giorno
Iskandarkul-Istaravshan

Piccoli insediamenti abbarbicati alla montagna punteggiano la pista che conduce al passo di Shrakistan. I panorami qui non si contano, di grandissimo respiro, mozzafiato, ovunque si guardi, sulle cime che ci circondano. Poi discesa verso Ura Tepe, l’ex Istaravshan, una città di più di 2700 anni. Si tratta dell’antica Ciropoli, attraversata da viottoli e stradine che svelano all’improvviso monumenti importanti, a volte molto ben conservati. La medersa del sultano Abdulatif, per esempio, chiamata Kok Gumbaz per via della sua cupola blu del XV° secolo, e la moschea ed il mausoleo di Hazrat-è-Shah con i suoi magnifici decori in ceramica e legno scolpito. Cena e pernottamento in un albergo semplice.

5° giorno
Istaravshan-Khodjend

Partenza per Khodjend, capitale del nord del Tadjikistan e seconda città del paese. Si tratterebbe dell’antica Alessandria-Eskhate fondata da Alessandro Magno nel IV° secolo a.C., conquistata poi dagli arabi e successivamente da Gengis Khan, e dai vari potenti di Bukhara e Kokand. Attraversata dal celebre fiume Syr Darya, la città riunisce e rappresenta tutti i vari aspetti urbani del paese: una larga arteria centrale, vecchi edifici, monumenti del passato ed una cittadella in rovina. Vita, colori ed animazione si fondono nel vecchio bazar ed una passeggiata tra la gente che lo frequenta è d’obbligo. Poi giro tra i principali siti d’attrazione, da scegliere tra 20 mederse e non meno di 198 moschee. Da non mancare il complesso di Cheik Muslihaddin, davvero straordinario: un mausoleo, una medersa ed una moschea col suo bel minareto compongono questo luogo dove è ripreso oggi il culto religioso. Pure il museo vale la visita così come una delle ultime statue di Lenin ancora in piedi in Asia Centrale, davvero una curiosità. Cena in città e pernottamento in albergo.

6° giorno
Khodjend-Tashkent

Partenza per la frontiera con l’Uzbekistan e continuazione per Tashkent che dista circa 200 km. Visita della parte vecchia della capitale. Il Complesso Khasti Imam sembra introdurre degnamente questo paese con una grande carrellata di monumenti e uomini… Ma perché non dare uno sguardo all’unica metropolitana d’Asia Centrale, sontuosamente decorata, ed all’animatissimo Bazar Tchorsu, davvero immenso ed incredibilmente animato? Tutte le etnie vi sono presenti (più di 120 solo in Uzbekistan…) e l’incontro con la gente sarà uno dei più bei ricordi. Perché sia nei piccoli villaggi che nelle grandi città, lungo le strade, nelle campagne o nei bazar, si respira cortesia, cordialità e simpatia, curiosità e voglia di comunicare. Davvero splendido! Cena in città e pernottamento in albergo.

7° e 8° giorno
Khiva

In mattinata trasferimento in aeroporto ed imbarco sul volo per Urgentch. Siete già nell’estremo nord-ovest dell’Uzbekistan, ad appena 30 km da Khiva, deserto stepposo, la più isolata e la più affascinante delle oasi sull’antica Via della Seta. Trasferimento immediato e brevissimo nella vecchia e perfettamente conservata cittadella e sistemazione in albergo. La visita dell’oasi è di grande impatto emotivo e si svolge lungo i suggestivi viottoli che si snodano e s’ingarbugliano tra vecchie mederse, moschee e minareti, tra palazzi da “mille e una notte”, mausolei e caravanserragli. Kalta Minor, il minareto incompiuto dalle infinite, gustosissime teorie di maioliche blu e turchese, la Moschea Juma con le sue 218 colonne di legno intarsiato, lo straordinario Harem del Palazzo Tach Khaouli, la Madrasa Khodja, il palazzo Nurullobay, sono solo una minuscola testimonianza dell’opulenza di un tempo, un piccolo esempio delle ricchezze architetturali ed artistiche racchiuse tra le mura di Kunia Ark, i grandi bastioni di mattoni d’argilla che assieme a stravaganti potenti accolsero anche importanti personaggi come Al-Khawarismi, padre dell’algebra, e Avicenna, il grande medico e filosofo che nacque più di mille anni fa non lontano da Bukhara. Suggerita una passeggiata serale tra le stradine, magari dopo una cena-concerto, per assaporare un’atmosfera d’altri tempi. Pernottamenti in albergo.

9° giorno
Khiva-Bukhara

Si lascia la regione seguendo da lontano i meandri dell’immenso fiume Amu Darya che si sviluppano pigri nella steppa sabbiosa del deserto di Kyzylkum. Un fiume storico questo, l’antico Oxus di Alessandro il Macedone, una volta vero serpente blu nel deserto. Oggi, depauperato da sistemi di irrigazione e condizionato da negativi fattori climatici, stenta a raggiungere il Lago Aral ridotto ormai a palude. Pic-nic lungo il percorso ed arrivo nella celebre Bukhara verso sera. Cena in città e pernottamento in albergo.

10° giorno
Bukhara

Situata nella valle di Zerafshan, la città conserva intatto il suo “charme” autentico di grande tappa sulla Via della Seta, mèta agognata di tutti i commercianti dell’epoca, centro ricchissimo di smistamento e vendita di mercanzie varie, tappeti e gioielli, fulcro culturale di sviluppo dell’Islam. Decine sono i monumenti storici, le vecchie scuole coraniche, le tombe dei santi, le madrasse, le moschee, ormai quasi tutte in disuso, frequentate oggi solo dai visitatori inebriati dai decori raffinatissimi, dalle maioliche, dalle architetture ardite. Tutto è visitabile, dai vecchi palazzi ai luoghi di culto di un tempo, le stradine, i bazar… e su tutto dominano le massicce muraglie dell’Ark, la possente cittadella. La giornata si chiuderà con un concerto in una vecchia madrasa. Cena nella vecchia città e pernottamento in albergo.

11° giorno
Bukhara-Shakhrisabz-Samarcanda

Partenza attraverso la steppa per la cittadina che vide nascere Tamerlano nel 1336, l’antica Kech della Sogdiana, che sorge ai piedi dei monti Zeravshan, uno dei centri culturali più importanti del XIV° e XV° secolo. Molti ed interessanti i monumenti, come il palazzo Ak Sarai dall’immenso portale decorato di superbe maioliche, la moschea Kok Guymbaz del 1436 dal magnifico cupolone blu, il mausoleo Gumbazi Seidan. Continuazione su Samarcanda. Cena e pernottamento in hotel.

12° giorno
Samarcanda

La mitica. Centro principale dell’antica Sogdiana, da sempre incrocio di grandi vie commerciali provenienti dalla Cina, dalla Siberia, dalla Persia e dall’Occidente, prosperò superbamente fino all’irrompere delle orde di Gengis Khan che la travolsero come una valanga. Due secoli più tardi Tamerlano la elesse a capitale del suo impero e risorse a nuova gloria. Oggi non si può che rimanere stupiti davanti agli edifici della piazza Registan, spettacolari per la ricchezza e la varietà dei fregi, dei ghirigori, delle sfumature dal turchese al blu dei mosaici e delle maioliche; a bocca aperta e naso all’insù sotto ai vertiginosi portali ricchi di alveolizzazioni, all’ombra di minareti che svettano colorati verso il cielo. E che dire della celebre cupola a costoloni del mausoleo di Timur, lo “zoppo”, della moschea Bibi-Khanum, del complesso di edifici di Shaki-Zinda? E ancora il celebre Osservatorio di Ulugbek e gli affreschi del VII° secolo. Principe del XV secolo e nipote di Tamerlano, appassionato di astronomia, eresse un avanguardistico osservatorio sviluppato su tre piani che permise di approfondire la conoscenza della luna e del sole. Grazie alla precisione incredibile del suo sestante gigantesco furono stabilite le coordinate di più di mille stelle. Non lontano Afrosiab, il nucleo della città prima delle invasioni arabe. E non si può dimenticare ovviamente il Gran Bazar Syob, il più animato della città. Cena. Pernottamento in albergo.

13° giorno
Samarcanda-Tashkent

Completamento delle visite a Samarcanda e nel pomeriggio partenza per la capitale uzbeka. Cena e sistemazione in albergo.

14° giorno
Tashkent-Italia

Trasferimento in aeroporto e partenza per l’Europa.

 

 

ALTRE INFORMAZIONI

Prezzo per persona in doppia
Partenza da Milano
Minimo 2 partecipanti per le partenze individuali
Minimo 10 partecipanti con Tour Leader italiano per le partenze di gruppo: € 2.950,00

 

La quota comprende:

·         I voli internazionali a/r in classe economy

·         Volo domestico

·         Sistemazioni come precisato nel programma

·         Trasferimenti da e per l’aeroporto

·         Circuito in 4X4 (Tajikistan) e minibus climatizzati (Uzbekistan)

·         Pensione completa

·         Guida locale di lingua francese/inglese per le partenze individuali

·         Tour Leader dall’Italia per le partenze di gruppo

·         Tutte le escursioni, le visite e le manifestazioni culturali citate nel programma

·         Gli ingressi ai musei ed ai siti

 

La quota non comprende:

·         **Tasse aeroportuali, security tax & fuel surcharge: € 250,00

·         Il visto d’ingresso in Uzbekistan (€ 110,00)

·         Il visto d’ingresso in Tajikistan USD 50, da pagare sul posto, (portare 2 fototessera a colori)

·         Iscrizione ed assicurazione medico/bagaglio (€ 70,00)

·         I permessi per filmare e fotografare nei siti

·         Le bevande, le mance, gli extra di natura personale, quanto non espressamente citato

 

Supplementi:

·         Sistemazione in singola: € 220,00

·         *Alta stagione: € 100,00

·         Partenza da altre città italiane: su richiesta

·         Assicurazione annullamento facoltativa:

Quota di partecipazione al viaggio Premio assicurativo
Fino a € 1500,00

Fino a € 2000,00

Fino a € 2500,00

Fino a € 3000,00

Fino a € 4000,00

Fino a € 8000,00

€ 35,00

€ 50,00

€ 60,00

€ 70,00

€ 90,00

€ 120,00

 

** NOTA BENE: Data l’estrema, imprevedibile variabilità delle tasse aeroportuali, security tax e fuel surcharge il loro importo definitivo sarà disponibile a 21 giorni dalla data di partenza.