PUGLIA – il Salento

22 settembre 2012
Fine estate nel Salento
Itinerario in 8 giorni

Un lembo di terra tra due mari a comporre il tacco d’Italia. Dolce Salento, dal paesaggio che rapisce. La natura offre scorci unici: in aperta campagna come in riva al mare, pennellati da colori forti e contrastanti. Zone archeologiche costiere, civiltà rupestri, masserie fortificate, ulivi millenari, artigianato antico e gastronomia eccellente.

1- (sabato 23 settembre) – arrivo a Bari o Brindisi in mattinata, proseguimento per Ostuni – sistemazione in agriturismo – nel pomeriggio visita dell’area archeologica di Egnazia, antica città messapico/romana sulla riva del mare Adriatico con le sue straordinarie necropoli costiere,le mura che terminano nel mare,l’acropoli e l’antico porto,gli affascinanti siti rupestri nei dintorni circondati da macchia mediterranea ed oliveti millenari); dopo cena, visita del centro storico di Ostuni.
2 – partenza per Massafra, importante centro della civiltà rupestre che nel medioevo si sviluppò nei numerosi piccoli selvaggi canyons (gravine) che si aprono in una vasta area estesa fra Puglia e Basilicata, con interi villaggi e chiese riccamente affrescate interamente scavati nella roccia – visita della gravina e del sito rupestre di Madonna della Scala – grotta delle Navi – ponti acquedotto su gravine – sito rupestre di S.Simone; proseguimento per la vicina area di Amastuola-Accetta grande, dove in poco spazio si alternano antiche necropoli circondate da fitta macchia mediterranea, oliveti monumentali, grandiose masserie, selvaggi canyons); nel pomeriggio visita di Grottaglie, famosa per la lavorazione della ceramica: i dintorni, il centro storico, il quartiere e le botteghe degli antichi ceramisti;rientro ad Ostuni.
3 – mattinata dedicata all’esplorazione della costa adriatica nelle vicinanze di Ostuni, fra boschetti di ginepro, punte rocciose e piccole insenature sabbiose riparate (eventuale bagno) – in caso di forte vento da nord, partenza per la costa ionica di Torre Ovo-Campomarino, caratterizzata da alte dune costiere e sabbia bianchissima (eventuale bagno), poi rientro ad Ostuni;nel pomeriggio visita degli oliveti monumentali e degli antichi frantoi sotterranei della zona, lungo l’antica via Traiana, poi della vicina grotta-santuario preistorico di S.Maria di Agnano.
4 – partenza per Gallipoli (o dintorni) – lungo la strada, fra Brindisi e Lecce, sosta nella zona del monastero romanico di S.Maria di Cerrate (un gioiello romanico nella terra del barocco leccese), con passeggiata fra antiche masserie fortificate, oliveti monumentali e macchia mediterranea – sistemazione in hotel/agriturismo – nel pomeriggio/sera visita del centro storico di Gallipoli.
5 – giornata dedicata alla visita del Parco naturale di Porto Selvaggio, una splendida zona costiera circondata da bosco che si affaccia sul mare Jonio con alte scogliere a picco: per la bellezza dei dintorni e la dolcezza del clima, il luogo fu prescelto fin dalla fine dell’800 dalla ricca borghesia leccese come zona di villeggiatura: ne sono testimoni le numerose ville signorili in stile moresco circondate da ricchi giardini; partendo dalla stupenda torre costiera di S.Maria al Bagno, scenderemo fino alla sorgente nascosta dell’insenatura di Porto Selvaggio, nell’antichità prezioso luogo di rifornimento di acqua potabile per i velieri (eventuale bagno), per arrivare infine all’imbocco della grotta preistorica di torre Uluzzo – nel pomeriggio rientro a Gallipoli.
6 – partenza per Otranto – alla periferia del borgo visiteremo il luogo dell’antica cava di Bauxite di Orte: un laghetto azzurro si è formato al suo interno creando stupefacenti contrasti di colore col rosso acceso dei minerali – a breve distanza visiteremo Capo d’Otranto, con il suo faro costruito nel luogo più orientale d’Italia, e la
torre costiera di S.Emiliano, un posto carico di fascino, testimone di antichi maremoti: è certamente il tratto di costa adriatica più selvaggio in assoluto – a seguire visita della costa tra Porto Badisco, S.Cesarea T. e Porto Miggiano, un angusto riparo per le imbarcazioni interamente scavato nella scogliera – nel pomeriggio rientro a Gallipoli.
7 – giornata dedicata alla visita dell’estremità meridionale del Salento, con soste nelle località più interessanti della costa ionica, fra lunghissime distese di sabbia bianca, torri costiere e grotte marine che si aprono fra le rocce vicino al Capo di S.Maria di Leuca (eventuale bagno; poi nel pomeriggio graduale rientro a Gallipoli lungo strade interne: il percorso è affascinante, fra campagne tipicamente salentine punteggiate dai tradizionali “pagghiari” ed antiche strutture architettoniche spesso inaspettate, come il villaggio fortificato di Gelsorizzo ad Acquarica del Capo e San Lazzaro, antico luogo di sosta per i pellegrini sul “cammino leucadense”.
8 (sabato 29 settembre) – partenza per Bari o Brindisi (2 ore circa) – eventuale tempo a disposizione – rientro alle sedi di provenienza.