PERU DEL SUD in fuoristrada

14 – 30 giugno 2013
Itinerario in 17 giorni
Un viaggio in occasione del Festival dell’Inti Raimi al Cusco

A Cusco per assistere alla più importante ricorrenza del mondo Inca, il grande evento dell’Inty Raimi, la festa del sole che si celebra in concomitanza con il solstizio d’inverno. Un programma in 4×4 che prevede, a fianco delle visite classiche, il pernottamento sulla meravigliosa Isola di Suasi nel Lago Titicaca e che attraversa le remote regioni di Apurimac e Ayacucho, dalle profonde vallate interamente coltivate e dagli scorci insoliti sulle montagne innevate delle Cordigliera di Vilcabamba e delle Ande. E per finire… una sbalorditiva quanto inaspettata traversata in fuoristrada del deserto costiero cavalcando cordoni di dune fino a raggiungere isolate spiagge bagnate dall’Oceano Pacifico.

PROGRAMMA DI VIAGGIO
1° giorno
MILANO – MADRID
Partenza per Lima. Arrivo all’aeroporto internazionale Jorge Chavez, incontro con il nostro assistente e trasferimento in hotel situato nel commerciale quartiere di Miraflores a pochi isolati dall’oceano Pacifico.
Pernottamento in hotel.

2° giorno
LIMA – AREQUIPA
Prima colazione in hotel. In mattinata visita della città in particolare il centro coloniale con l’elegante Plaza de Armas, la Plaza San Martin, la cattedrale e il convento di San Francisco risalente al XVI secolo. Proseguimento verso il Museo Larco Herrera, una collezione privata di ori e ceramiche uniche nel suo genere attraverso i quali si ripercorre la storia dell’antico Peru, con una particolare attenzione al ruolo delle culture preincaiche Moche e Chimù. Nel primo pomeriggio trasferimento in aeroporto e partenza per la città di Arequipa situata a 2.400 m.s.l.d.
Arrivo, incontro con il nostro assistente e trasferimento in hotel. In serata cena presso il caratteristico ristorante ZigZag situato nel centro storico di Arequipa a 2 isolati dall’hotel dove tra le altre specialità si potrà gustare la carne di Alpaca.
Cena in ristorante, pernottamento in hotel.

3° giorno 
AREQUIPA – VALLE DEL COLCA
Prima colazione in hotel. Mattinata dedicata alla visita della città ricca di testimonianze coloniali: la Plaza de Armas, la Cattedrale, la Chiesa de la Compañia di Gesù con la cappella di San Ignacio de Loyola interamente affrescata, le residenze dell’antica nobiltà spagnola e il Monastero di Santa Catalina fondato nel 1580, vero e proprio gioiello di architettura coloniale. Visita del museo “santuarios Andinos” dove è esposta la mummia, affettuosamente chiamata Juanita, ritrovata nel 1998 in perfetto stato di conservazione sulle pendici del vulcano Ampato. Al termine della visita partenza per la Valle del Colca (180 km: 3/4 ore circa) superando il passo dei vulcani fino a raggiungere una riserva naturale chiamata “Pampa Cañahuas”, per gran parte del trasferimento il maestoso vulcano Misti ci accompagna con il suo profilo conico perfettamente disegnato. Arrivo nel tardo pomeriggio nella Valle del Colca e sistemazione in hotel.
Cena e pernottamento in hotel.

4° giorno
VALLE DEL COLCA
Prima colazione in hotel. In mattinata escursione lungo la valle dove il fiume impetuoso ha creato una spaccatura gigantesca con strapiombi superiori ai 3000 metri di altezza, il doppio del Grand Canyon del Colorado e una delle più profonde della Terra. Passeggiata naturalistica lungo un sentiero che ci consentirà di ammirare in tutto il suo splendore questa immensa vallata. Raggiunto il luogo denominato “Cruz del Condor” lo sguardo spazia sull’impressionante solco dove con un po’ di fortuna è possibile cogliere il volo maestoso del condor, simbolo andino della libertà. Al termine della visita proseguimento per il paesino di Cabanaconde dove con un’altra breve passeggiata sarà possibile godere di una insolita vista sul grande canyon del fiume Colca. Al termine dell’escursione ripercorriamo a ritroso la strada principale della vallata fino a raggiungere il paese di Chivay. Tempo a disposizione per il pranzo e per acquisti presso il mercatino locale.
Resto del pomeriggio libero per passeggiate o relax.
Cena e pernottamento in hotel.

5° giorno 
VALLE DEL COLCA – SIBAYO – LAGO CONDOROMA – LAGUNILLAS – JULIACA –
SILLUSTANI – PUNO
Prima colazione in hotel. Il percorso riserva panorami sempre nuovi e suggestivi. In mattinata, sosta presso il villaggio di Sibayo, uno dei più caratteristici e meno visitati della valle del Colca.
La strada prosegue salendo dolcemente fino a costeggiare la zona chiamata “Castillos del Colca” un’altra delle bizzarre creazioni che la natura ha elargito al contrastato territorio del Peru. Arrivo al lago artificiale di Condoroma risalendo un colle fino a quasi 5.000 mt, il punto piu alto del viaggio da cui si ha un incredibile vista sui vulcani che circondano la valle del Colca. Si prosegue lungo una strada sterrata molto panoramica fino a raggiungere la strada asfaltata per poi proseguire attraverso un esteso altopiano con alcune erosioni rocciose davvero peculiari. Attraverso paesaggi straordinari ed inediti si raggiunge il Lago Lagunillas, cosi chiamato poichè in certe zone forma una laguna con erbe acquatiche dove spesso é possibile vedere una grande varietà di uccelli tra cui i graziosi fenicotteri, per poi costeggiare il fiume Santa Teresa. Proseguimento per la città di Juliaca attraverso lo sconfinato altopiano che si estende per centinaia di chilometri in Bolivia. Breve deviazione per una sensazionale visita al complesso archeologico di Sillustani accopagnati dalla calda luce del tramonto. Visita della Necropoli pre-Inca, costituita da una serie di “Chullpas”, tombe funerarie alte fino a 12 metri di forma cilindrica sparse su un promontorio che si getta nelle cristalline acque del Lago Umayo. Arrivo a Puno, città situata a 3.827 metri sulle sponde del Lago Titicaca. Sistemazione in hotel. Pic nic lunch, pernottamento in hotel.

6° giorno
PUNO – ESCURSIONE SUL LAGO TITICACA – ISOLA SUASI
Prima colazione in hotel. Al mattino partenza per la navigazione sul lago Titicaca approdando dapprima alle cosidette isole galleggianti, piattaforme realizzate ammucchiando fasci di totora, un particolare tipo di canna che cresce sulle sponde del lago. Su queste isole nel passato viveva un’etnia chiamata Uros, oggi sono abitate in prevalenza da abitanti di lingua Aymara che vivono di pesca e vendita di prodotti artigianali. Proseguimento per l’Isola di Taquile, una delle piu grandi del lago Titicaca, meravigliosamente inserita al centro dell’immenso bacino blu cobalto del grande lago sacro degli Incas. Dimostrazione di tessuti locali considerati dall’Unesco patrimonio immateriale dell’umanità, tra cui il famoso calendario dove per mezzo di 12 diversi simboli si narrano le vicende della società dell’isola dalla semina al raccolto alle migrazioni stagionali. Proseguimento per la remota isola di Suasi situata nella zona nord del Lago Titicaca a circa un’ora di navigazione dall’isola di Taquile. L’isola di Suasi é un vero e proprio paradiso immerso nella quiete del grande lago sacro degli Incas. Arrivo e pranzo nel giardino antistante l’hotel. Pomeriggio a disposizione per il relax o per realizzare una serie di attività: passeggiate sull’isola, visita della “Capanna Culturale” un piccolo museo ricavato dalla casa della Sig.ra Marta Giraldo, attuale proprietaria dell’isola, pratica del Kayak canadese nella baia attorno all’isola, passeggiata accompagnati dalla guida locale fino ad un promontorio situato a una trentina di minuti dall’Hotel da cui si assiste ad un sensazionale tramonto tramonto sul lago. A disposizione degli ospiti senza alcun costo una sauna andina aromatizzata all’eucalipto.
Pranzo, cena e pernottamento in hotel Casa Andina Private Collection Suasi in camere vista lago.

7° giorno
SUASI – HUANCANE – CANYON TINAJANI – LA RAYA – RAQCHI – ANDAHUAYLILLAS –
VALLE SACRA DEGLI INCAS
Prima colazione in hotel. Al mattino presto si attraversa con uno zodiac lo stretto braccio di lago che separa l’isola dalla terra ferma e si prosegue costeggiando la sponda orientale del Lago Titicaca con vedute davvero suggestive ed insolite sul grande Lago Sacro degli Incas. Superato il paese di Huancane si prosegue in direzione di Cuzco percorrendo a ritroso la strada affrontata dai discendenti degli Incas molti secoli fa, attraverso grandi vallate e aridi altopiani dominati dai maestosi scenari della cordigliera andina. Breve deviazione per visitare il poco conosciuto Canyon di Tinajani, racchiuso da rocce arenarie color rossastro é tuttoggi considerato una località sacra dalle popolazioni locali. Sosta sul colle La Raya (4319 m) il punto di massima altezza di fronte ai ghiacciai perennemente innevati della Cordigliera Vilcanota. Più a nord nei pressi della località di Raqchi si visita il tempio dedicato al dio Viracocha, costituito da una serie di costruzioni in pietra e fango uniche nel suo genere nell’area andina. Visita delle fontane sacre e delle “colcas”, magazzini alimentari probabilmente costruiti per rifornire in caso di emergenza la zona sud dell’impero chiamata Collasuyo dal nome della cultura pre-inca Colla. Proseguendo un’ottantina di km sempre verso nord si visita la seicentesca chiesa di Andahuaylillas, considerata per i suoi meravigliosi affreschi “la Cappella Sistina del Sud America”. Lasciata la strada che conduce a Cusco seguiamo il fiume Urubamba per addentrarci nella Valle Sacra degli Incas. Nel tardo pomeriggio sistemazione in hotel. Pic nic lunch, pernottamento in hotel.

8° giorno
VALLE SACRA DEGLI INCAS – CHINCHERO – SALINE DI MARAS – TERRAZZAMENTI DI MORAY – OLLANTAYTAMBO – AGUAS CALIENTES
Prima colazione in hotel. Partenza al mattino presto per una intensa giornata di visite. Escursione al villaggio di Chinchero, un grazioso borgo andino dall’atmosfera magica, situato sull’omonimo
altopiano a cavallo tra la valle di Cusco e la Valle Sacra degli Incas. Splendida vista sulla
Cordigliera di Urubamba con montagne che superano i 6.000 metri di altitudine. Visita dei resti del
tempio Inca dedicato al dio Sole e della chiesa coloniale restaurata di recente interamente ricoperta di affreschi. Proseguimento per le Saline di Maras attraverso l’omonimo altopiano, dove ancora oggi gli abitanti del luogo riuniti in una cooperativa, estraggono il salgemma attraverso
l’evaporazione dell’acqua convogliata in piu di 6.000 vasche. Proseguimento per i terrazzamenti
agricoli di Moray ricavati da una depressione naturale profonda un centinaio di metri furono
probabilmente utilizzati per sperimentare le diverse colture agricole prima di iniziarne la
coltivazione su vasta scala. Attraverso una strada estremamente panoramica, continuiamo fino al
paese di Ollantaytambo, l’ultimo dei paesi della Valle Sacra degli Incas. Visita del caratteristico
paesino, un esempio vivente di insediamento inca, dove si potranno ammirare molte costruzioni
risalenti al passato. Il paese è sovrastato da una immensa fortezza mai ultimata a causa del
traumatico arrivo degli spagnoli e del conseguente sconvolgimento del mondo Inca. Escursione alla fortezza da cui si ha una vista spettacolare sulla vallata e sulla cui sommità fu eretto un tempio
costruito con enormi blocchi di granito trasportati da una cava situata a diversi chilometri di
distanza. Trasferimento alla stazione dei treni e partenza per Aguas Calientes. Il percorso, di un’ora e mezza, si snoda lungo la Valle Sacra per poi fare ingresso nell’ambiente selvaggio dell’alta valle del fiume Urubamba tra enormi pareti di roccia granitica ricoperte di un fitto strato di vegetazione tropicale. Arrivo e sistemazione in Hotel, situato nel centro del pittoresco paesino di Aguas Calientes.
Pic nic lunch, cena e pernottamento in hotel.

9° giorno
AGUAS CALIENTES – MACHU PICCHU – CUSCO
Prima colazione in hotel. Al mattino presto proseguimento in minibus lungo un percorso di una
decina di minuti estremamente panoramico che conduce all’ingresso del più famoso complesso archeologico dell’America Latina, il Santuario Inca di Machu Picchu. Visita dell’incredibile complesso archeologico scoperto nel 1911 dallo storico nord americano Hiram Bingham. Ci addentriamo tra i diversi settori della città perduta degli inca, il tempio del sole, la zona presumibilmente abitata dalla casta sacerdotale e dai nobili, il tempio delle tre finestre, l’Inti Huatana, il tempio del Condor e i settori agricoli. Al termine della visita possibilità di effettuare una camminata fino alla porta del Sole, l’Inty Punku da cui si ha una vista spettacolare di Machu Picchu.
Nel primo pomeriggio rientro in bus ad Aguas Calientes e partenza per Ollantaytambo in treno (un’ora e mezza). Giunti ad Ollantaytambo proseguiamo per la città di Cusco. Arrivo nel tardo pomeriggio e sistemazione in hotel. Cena al ristorante Inkas Grill, situato sulla scenografica Plaza de Armas di Cusco.
Cena in ristorante, pernottamento in hotel.

10° giorno
CUSCO
Prima colazione in hotel. La città andina, situata a 3.350 metri, antica capitale dell’Impero Incas è oggi considerata la capitale archeologica del Sudamerica. In mattinata visita della fortezza di Sacsayhuaman, un’immensa costruzione su tre livelli da cui si gode di una spettacolare vista sulla città di Cusco. Proseguimento per i centri cerimoniali di Quenco e Tambo Machay e per il posto tappa di Puca Pucara. Visita a piedi della città: la “Cuesta di San Blas” con il grande palazzo Inca di “Hatun Rumi Cancha” in lingua quechua il “Recinto della Grandi Pietre” dove si osserva la famosa pietra dei 12 angoli, un enorme blocco granitico con 12 angoli perfettamente incastrati in un muro a secco; la maestosa cattedrale affacciata sull’elegante Plaza de Armas e il tempio di Coricancha o “tempio del sole”, il più importante luogo di culto al tempo degli Incas, sulla cui struttura è stato costruito il Convento di Santo Domingo. Pomeriggio a disposizione. In serata cena presso il ristorante Pachapapa situato nel tradizionale quartiere di San Blas.
Cena in ristorante e pernottamento in hotel.

11° giorno
CUSCO – FESTEGGIAMENTI DELL’INTY RAIMI
Prima colazione in hotel. Intera giornata dedicata alla più importante celebrazione del mondo Inca, il grande evento dell’Inty Raimi, la festa del sole che si celebra in concomitanza con il solstizio d’inverno. In mattinata dal tempio del Coricancha l’Inca si rivolge al popolo per pronunciare un discorso nella antica lingua quechua. Da li la processione prosegue per la Plaza de Armas dove l’Inca incontra le autorità politiche della città tra cui il sindaco, dando vita ad una simbolica cerimonia. I festeggiamenti proseguono per la spianata di Sacsayuhaman dove in una splendida coreografia si susseguono una serie di danze e cerimonie fino al momento culminante in cui viene sacrificato un lama (é una simulazione) alla massima divinità della religione andina, Inty, ovvero il sole.
In serata cena al ristorante Limo affacciato sull’elegante Plaza de Armas.
Pranzo con box lunch, cena in ristorante, pernottamento in hotel.

12° giorno
CUSCO – LIMATAMBO – SAWITE – ABANCAY – ANDAHUAYLAS
Prima colazione in hotel. Partenza al mattino presto in direzione nord verso l’altra grande catena di montagne che circonda la città di Cusco: La cordigliera di Vilcabamba dove regna incontrastato il Nevado Salkantay. Proseguiamo lungo un ambiente molto diverso da quello da cui proveniamo caratterizzato da ampie vallate coltivate. Superati i paesi di Limatambo e Curahuasi proseguimento in direzione nord verso la spettacolare vallata del fiume Apurimac, che da il nome all’omonimo dipartimento, uno dei segreti meglio conservati del Peru. Delimitata da due grandi fiume che scendono ad oriente, l’Apurimac e il Balsas, questa regione é rimasta a lungo isolata dal resto del Perù. Breve deviazione per visitare il sito archeologico di Sawite. Superata la cittadina di Abancay proseguiamo verso la remota regione di Andahuaylas salendo e scendendo lungo i versanti delle Ande. Nel tardo pomerigio raggiungiamo il paese di Andahuaylas. Sistemazione in un modesto hotel.
Pic nic lunch, cena e pernottamento in hotel.
13° giorno
ANDAHUAYLAS – VALLE DEL FIUME BALSA – AYACUCHO
Prima colazione in hotel. Proseguimento attraverso uno dei territorio piu isolati e selvaggi del Perù.
Il percorso, di 275 chilometri, si snoda attraverso i paesaggi grandiosi e le secolari realtà del mondo rurale andino lungo scoscese vallate dove i versanti delle montagne precipitano per centinaia e centinaia di metri. Incontro con alcune isolate comunità di agricoltori. Molto suggestivo l’attraversamento della valle del fiume Balsa, un’oasi tropicale nel mezzo delle Ande. Si risale quindi lungo un’altra fertile vallata dove le modeste case dei contadini costruite in mattoni di fango crudo mescolati con paglia secca si confondono con il color ocra della terra dando luogo ad un mondo in armonia con la terra e gli elementi che lo compongono. Superato l’ultimo passo si scende in un’ampia vallata fino a raggiungere la cittadina di Ayacucho, a 2800 metri di altitudine.
Sistemazione all’hotel Plaza.
Pic nic lunch, pernottamento in hotel.

14° giorno
AYACUCHO – PAMPA DI QUINUA E COMPLESSO DI HUARI – PARACAS
Prima colazione in hotel. Rimasta isolata per secoli, l’antica città di Ayacucho, ha conservato vecchie abitazioni coloniali, chiese barocche, piazzette ed antichi vicoli. In quest’area fiorí, tra il 450 e il 900 d.C., la cultura preincaica di Huari. Visita della città e delle principali rovine archeologiche, situate a 3000 metri di altezza, ad una trentina di chilometri da Ayacucho. La cultura Huari, profondamente collegata a quella di Tiahuanaco, fu protagonista della piú grande espansione religiosa, politica e militare precedente la fondazione dell’impero incaico. Siamo nel cuore del dipartimento di Ayacucho, in un mondo appartato e rurale dove i ritmi delle attività umane sono regolate dalle piogge e dal sole, dove la gente é ancora aggrapata ad ancestrali tradizioni che risalgono al periodo precolombiano. Al termine della visita partenza lungo la “Carretera de los Libertadores” una delle poche strade asflatate che collegano il mondo delle Ande con la zona Costiera. Proseguiamo lungo vallate e brulli altopiani fino a raggiungere l’Abra Apacheta, un passo a 4.650 metri nel cuore di una zona mineraria dove terre e roccie abbracciano tutti i colori dell’Arcobaleno. Superato il passo ci attende una vertiginosa discesa verso il mondo desertico della costa peruviana dapprima attraverso distese rocciose punteggiate da enormi cactus in seguito attraverso un vero e proprio deserto di rocce e di sabbia fino a raggiungere le fertili pianure costiere irrigate dalle acque del fiume Pisco. Nel tardo pomeriggio arrivo alla località di Paracas e sistemazione in hotel affacciato sulla spettacolare Baia.
Pic nic lunch, pernottamento in hotel.

15° giorno
PARACAS – ICA – TABLAZO DE ICA – PARACAS
Prima colazione in hotel. Giornata sensazionale. Al mattino breve trasferimento per la cittadina di Ica (60 km: 45 minuti). Trasferimento in aeroporto per effettuare il sorvolo delle misteriose linee di Nazca con aeromobili Cesna Gran Caravan bimotore da 11 posti (FACOLTATIVO). Sulla sconfinata pampa di San Jose si osservano decine di figure rappresentanti animali sacri della mitologia andina, enormi colibri, scimmie, condor, pappagali, testimoniano inoltre l’esistenza di contatti tra le civiltà costiere e le regioni amazzoniche del Peru fin dagli albori delle civiltà sudamericane. Al termine del sorvolo lasciamo la strada principale per una fantastica traversata in fuoristrada attraverso una zona desertica compresa tra la cittadina di Ica e l’Oceano chiamata Tablazo de Ica. Ci attende un’esplosione di intensi colori che vanno dall’ocra delle dune di sabbia al blu cobalto del mare. Costeggiamo l’Oceano fino a raggiungere isolate spiagge. Pic nic lunch in un ambiente sensazionale. Nel pomeriggio accompagnati dallo spettacolo del tramonto sull’oceano
Pacifico facciamo rientro a Paracas.
Pic nic lunch, pernottamento in hotel.

16° giorno
PARACAS – ISOLE BALLESTAS – LIMA – OUT
Prima colazione. Al mattino si effettua un’escursione in barca alle Isole Ballestas, castelli di roccia che emergono come d’incato dall’oceano, patria di immense colonie di uccelli tra cui cormorani, pellicani, martin pescatore e gabbiani oltre che habitat naturale di animali della fauna antartica quali pinguini di humboldt, leoni marini e foche. Durante la navigazione si può ammirare il grandioso candelabro scavato in un’enorme duna. Al termine della navigazione tempo libero per relax presso le installazioni dell’Hotel Hilton. Nel primo pomeriggio partenza per Lima. Arrivo, trasferimento in aeroporto e partenza con il volo internazionale per l’Europa.

17° giorno
ITALIA
Arrivo in Italia

Prezzi e date di partenza
14 – 30 giugno
Prezzo in doppia > € 4.600

Costi annessi e supplementi

  • Tasse Aeroportuale, da verificare al momento dell’emissione del biglietto
  • Sistemazione in singola > € 650
  • Iscrizione ed Assicurazione medico-bagaglio > € 70
  • Assicurazione Annullamento > facoltativa
  • Quota di partecipazione al viaggio

Premio per assicurato:

  • fino a € 1.500,00 > € 35
  • fino a € 2.000,00 > € 50
  • fino a € 2.500,00 > € 60
  • fino a € 3.000,00 > € 70
  • fino a € 4.000,00 > € 90
  • oltre e fino a € 8.000,00 > € 120

ATTENZIONE: la richiesta di assicurazione contro il rischio annullamento va confermata
contestualmente alla confema del viaggio e viene resa operativa al momento del ricevimento
dell’acconto.