07 febbraio 2020 - 16 febbraio 2020

Dallo skyline alle acque turchesi delle Isole San Blas | PANAMA

Itinerario in 10 giorni

Panama, il Canale, e le isole San Blas a bordo di un nuovissimo catamarano è la nuova proposta di viaggio alla scoperta di Panama e delle sue diverse sfaccettature, a partire dai due volti della capitale, inusuale commistione di antico e moderno, per proseguire nelle regioni più incontaminate del Paese, tra giungla e mare, al di fuori delle rotte battute dagli itinerari più classici.

Dopo la visita della capitale e dei suoi storici dintorni, ci addentreremo nella foresta del Darien (uno dei luoghi del pianeta più ricco di biodiversità), dove visiteremo un villaggio indigeno Emberà, e infine ci immergeremo nel mare cristallino dell’arcipelago di San Blas, dove conosceremo lo stile di vita e le usanze del popolo Kuna.

In questo piccolo Paese è possibile mettere insieme le rovine di “Panamà Viejo”, decadente o magnifico a seconda dei punti di vista, e il “Canale”, una delle opere umane più moderne. Il traffico caotico, i grattacieli di Panamà e, a poche decine di chilometri, rigogliose foreste e le capanne dei “Kuna”, sulle isole San Blas. La linea nera che percorre le donne delle isole San Blas dalla fronte al naso e i colori delle “molas”. Accostando esperienze storiche, opere umane e ambienti naturali “lontani” fra loro, cerchiamo di fornire un senso di completezza alla visione di tale regione del mondo. Un’immagine che risulta proprio dall’accumularsi e assemblarsi di tradizioni diverse.

Incontreremo gli Emberà e i Kuna, etnie indigene che ancora oggi tentano di vivere secondo le loro tradizioni, nelle zone meno urbanizzate del Paese, nonostante l’attrazione che la capitale e lo stile di vita “modello Stati Uniti” esercita sempre più sulla popolazione.

Avvicinarci a queste regioni ci permette quindi una duplice esperienza: immergerci nella natura selvaggia, sia essa selva rigogliosa o mare cristallino, e approcciare modi di vita, costumi e tradizioni dei popoli che da tempi lontani abitano in questa natura e che cercano di continuare a vivere in armonia con essa.

Conosceremo usanze, gesti e abbigliamenti che non mutano anche in luoghi ormai da tempo non ignoti alle macchine fotografiche.

Il nostro viaggio ci fornirà l’occasione di conoscere la comunità Emberà di Quera con le sue tradizioni, la sua musica e danze, i piatti tradizionali, i manufatti e il rapporto con l’ambiente che li circonda.

Le isole, il mare, il cielo e gli indios Kuna sono quattro elementi della stessa entità. Non potrebbe esistere San Blas senza uno di essi.

 

PROGRAMMA DETTAGLIATO

 

1° giorno 
Partenza dall’Italia per Panama City

Imbarco sul volo diretto a Panama City con scalo europeo. All’arrivo nell’aeroporto di Tocumen, distante circa 30 chilometri da Panama City, siamo accolti dalla guida locale che ci accompagnerà in hotel. Sistemazione nelle stanze e tempo libero sino alla cena prevista in albergo. Cena e pernottamento in hotel.

Pernottamento (Central Hotel Panama)

Situato nel centro storico di Panama, a 200 metri dal palazzo presidenziale, l’hotel dispone di piscina all’aperto, centro benessere, sauna, palestra e ristorante. Tutte le camere sono climatizzate e dispongono di TV a schermo piatto e connessione WiFi, fruibile gratuitamente in tutte le aree dell’hotel.

Indirizzo: Plaza de la Independencia, Calle 5a Este, Panamá

Tel: +507 309-0300

www.centralhotelpanama.com

 

2° giorno  
Panama City, Panama Viejo, il Casco Antiguo ed il Museo della Biodiversità

Prima colazione in hotel. Dedichiamo la giornata alla visita di quella che è definita come una delle capitali più cosmopolite del Centro America. Complessivamente Panamà presenta aspetti molto diversi fra loro: il Parque Natural Metropolitano, il quartiere Casco Viejo, le rovine di Panamà Viejo, strutture architettoniche in acciaio e vetro, caos automobilistico e Calle Uruguay, la strada in cui si concentra molta della chiassosa movida notturna (ma a noi piacciono di più i locali delle vie meno sfavillanti di Casco Viejo).

La città fu fondata nel 1519, ma già nel 1671 è distrutta dal pirata inglese Sir Morgan che la riduce così come può osservarsi visitando Panamà Viejo.

E’ ricostruita pochi anni più tardi a 8 km di distanza dove oggi sono le rovine di Casco Viejo. Dopo alterne vicende, avendo ottenuto nel 1903 l’indipendenza dalla Grande Colombia, la città vive una fase di rinascita con l’apertura nel 1914 del Canale.

Però la vera indipendenza e la padronanza del proprio sviluppo Panamà la conquista solo quando gli USA lasciano il Paese, che avevano di fatto occupato per allontanare il dittatore Noriega. Gli osservatori concordano nell’affermare che la città, e l’intero Paese, vanno verso una fase di sviluppo sostanzioso, anche grazie all’ampliamento del Canale (sui cui vantaggi economici permangono pure visioni contrastanti).

La capitale si snoda per oltre 20 chilometri lungo la costa del Pacifico. A ovest si incontra Casco Viejo e a est Panamà Viejo. Quasi al centro si trova il cuore pulsante di Calle Uruguay e nell’entroterra, proprio alle spalle della città, c’è il Parque Natural.

Casco Viejo, che vuol dire vecchia cinta muraria, fu costruita dopo che Morgan distrusse il vecchio nucleo urbano. Si mostra funzionale grazie alla protezione naturale di cui godeva quest’area e alla realizzazione della cinta che la proteggeva lungo il tratto dell’entroterra. Quando nel 1904 iniziano i lavori del canale, il vecchio nucleo risulta insufficiente a garantire lo spazio abitativo per le nuove esigenze e Casco Viejo viene inevitabilmente abbandonato.

Il degrado domina ancora parte dell’area. Ma, da qualche anno, come avviene per alcune zone fatiscenti di certe città, si sta riqualificando. Quest’aspetto, unito a una certa “decadente bellezza” del posto, ne fanno luogo di attrazione per investimenti, ristrutturazioni spesso apprezzabili e turismo. Per le memorie storiche e lo sforzo di rinascita in corso, dal 2003 Casco Viejo è Patrimonio UNESCO. Ne visiteremo le parti più significative: Plaza de la Indipendencia, Plaza de Francia …

Panamà Viejo è la seconda tappa della giornata. (Poco importa se in loco decideremo per motivi logistici d’invertire l’ordine delle visite).

Panamà, nel 1519, fu il primo centro europeo costruito lungo la costa del Pacifico. Ebbe rilievo notevole perché da qui passavano tutti i beni di una certa rilevanza che poi arrivano in Europa, dopo essere stati trasportati via terra a Portobelo nella costa caraibica. La fase durò sino al 1671 quando l’inglese Morgan ne prese possesso e la distrusse. Rimane poco della vecchia città ma ciò che resta è ritenuto nel 1997 degno di entrare nell’elenco Patrimoni dell’Umanità.

La maggior parte delle strutture architettoniche, residenze, conventi e chiese, si trovava nella zona litoranea. Ciò che oggi si può vedere sono parti delle vecchie costruzioni in pietra, mentre nulla rimane di ciò che era realizzato in legno. Casas Reales, Catedral de Nuestra Senora de Asuncion, Puente del Rey, Museo de sitio del Panamà Viejo, Causeway (la strada rialzata che collega alcuni isolotti con la terraferma), saranno i luoghi in cui sosteremo.

Tipico pranzo panamense presso un ristorante locale.

Nel pomeriggio la nostra visita proseguirà al Museo della Biodiversità: disegnato dal celebre architetto Frank Gehry, il Biomuseo è la sua unica opera nell’area Centro-Sudamericana. La struttura è stata ideata per raccontare la storia di come l’istmo di Panama, che unisce due continenti e separa due oceani, ha influito sulla biodiversità del pianeta. Il museo di sviluppa su una superficie di 4000 metri quadri e ospita 8 mostre permanenti, uno spazio per mostre temporanee ed un parco botanico.

Cena presso ristorante locale. Rientro in hotel e pernottamento.

Pernottamento (Central Hotel Panama)

 

3° giorno 
Traversata parziale del Canale (35 km + nave 5/7 ore)

Prima colazione in hotel. Partenza alle 7.00 circa dall’hotel per imbarcarci sulla nave che ci porterà attraverso parte del Canale e del sistema di chiuse verso il lato del Pacifico. Sarà interessante osservare il Canale da questo punto di vista privilegiato. Il Canale è costituito da due impianti per la risalita e per la discesa che sono ubicati tra la Limon Bay e il Lago di Gatun (lato Atlantico) e presso i villaggi di Pedro Miguel e Miraflores (lato Pacifico).

Ognuno dei due impianti è composto da 6 conche poste a tre a tre su due differenti vie con salti di livello di circa 9 metri tra ognuna di esse, permettendo alle navi di superare un dislivello totale di circa 26 metri. Il canale evita alle navi dirette da porti del Pacifico a quelli dell’Atlantico e viceversa la circumnavigazione dell’America meridionale ed è stato la struttura di cemento armato più imponente mai costruita.

L’escursione dura dalle 5 alle 7 ore, a seconda del tempo di attesa alle chiuse. Attraverseremo parzialmente il Lago Gatun, le cui acque sono fondamentali per il funzionamento della via interoceanica. Da qui imbocchiamo il Gaillard Cut, anche conosciuto come “taglio della Culebra”, un tratto di canale di circa 13 km ricavato dal taglio di una roccia durissima, che scorre sotto al Ponte del Centenario e al termine del quale si trova la chiusa di Pedro Miguel. Questa, permettendo un abbassamento di circa 9 metri, conduce al Lago Miraflores che dà accesso alle due chiuse di Miraflores, raggiungendo all’uscita di queste il livello del mare presso il porto di Balboa. La navigazione prosegue passando sotto il Ponte delle Americhe fino a giungere poi nel golfo di Panamá. Terminiamo la nostra attraversata a Flamenco Island, dove troveremo il pulmino che ci riporterà in hotel. Il pranzo sarà servito a bordo. A seconda dell’orario di rientro, eventuale tempo a disposizione. Cena libera e pernottamento in hotel.

NB: il percorso potrebbe essere realizzato al contrario, partendo da Flamenco Island e terminando a Gamboa.

Pernottamento (Central Hotel Panama)

 

4° giorno 
La comunità Emberà

Il gruppo indigeno dei Chocò si divide in due gruppi più piccoli: Wounaan ed Emberà, entrambi provenienti dall’antica Gran Colombia e stabilitisi nella giungla del Darien. Le loro abitudini sono le medesime: utilizzano la cerbottana per cacciare, gli uomini indossano perizomi mentre le donne stanno a seno nudo indossando solamente gonne (“parumas”), decorano i loro corpi utilizzando un frutto chiamato “jagua”, vivono in case tradizionali chiamate “tambos” e sono abili nell’intagliare il legno e nell’intrecciare cestini.

Partiremo al mattino presto in direzione del porto del fiume Gatun ove ci imbarcheremo a bordo di piccole canoe motorizzate per andare a visitare una comunità di Emberà ed intuire il forte legame del fiume con la vita quotidiana che osserveremo durante l’escursione.

La condizione del Panamà è straordinaria perché vede un piccolo territorio contenere come in un minuscolo scrigno realtà molto differenziate.

Tuttavia, la rapida deforestazione sta riducendo sempre di più i margini di “agibilità”, non solo degli Emberà. Nonostante ciò, riescono ancora a vivere occupandosi di caccia, pesca e agricoltura, con qualche recente sostanziosa concessione anche alla presenza del turismo.

In quest’occasione, come in tutte le altre in cui tenteremo di rapportarci con popolazioni locali di varie etnie, potremo constatare che, pur coinvolte in uno sviluppo verso un modello forse ineludibile in ogni parte del mondo, esistono ancora modalità di vita molto distanti dalla nostra. Ci sarà data l’opportunità di un “rapporto ravvicinato” con facce non ancora pienamente omologate nel processo evolutivo di queste regioni centroamericane.

Per completezza d’informazione e correttezza nei confronti dei nostri compagni di viaggio, è opportuno però far notare che si riproporrà pure il solito dilemma sui modi e sull’opportunità di questi contatti, che in genere non risultano invadenti solo se la situazione specifica è caratterizzata dall’aver perduto, in tutto o in parte, la propria “verginità originaria”.

Riferendoci a loro, non ci lasciamo andare a descrivere “terre e costumi rimasti incredibilmente intatti”. Ovviamente, l’abbigliamento, le musiche, le danze, il ruolo delle donne, lo sciamano … non sono soggetti e rappresentazioni creati per le nostre macchine fotografiche. Il loro modo di esistere e di affrontare la vita di ogni giorno continua a essere lo stesso, anche quando le nostre barche volgeranno la prua per andarsene. Vogliamo solo dire che certamente la presenza del turismo non può non aver nociuto alla loro “originaria verginità”. Allo stesso tempo, dovendo considerare le crescenti difficoltà derivanti dalle trasformazioni del loro territorio, proprio il turismo può essere occasione per integrare risorse che possono aiutarli nel mantenimento sostanziale delle loro tradizioni.

In ogni caso, la nostra sensibilità e interesse saranno sufficienti a garantire una giornata intensa in cui troveranno posto anche un pranzo tipico locale a base di pesce fritto e platano fritto, la possibilità di provare il succo di jagua, acquistare oggetti di artigianato, ascoltare le loro musiche e assistere alle loro danze…

Dopo la visita rientro in città e tempo a disposizione. Cena libera e pernottamento in hotel.

Pernottamento (Central Hotel Panama)

 

5° giorno 
In volo verso la costa caraibica, le isole San Blas: isole, mare, cielo e i Kuna

Prima colazione trasferimento all’aeroporto Albrook per il volo su San Blas (Corazon de Jesus)

All’arrivo trasferimento a bordo del catamarano per iniziare la nostra navigazione alla scoperta dell’arcipelago di San Blas.

La “comarca” (regione) dei Kuna è una fascia di costa orientale caraibica di poco più di 200 km che arriva sino alla Colombia. La popolazione, di circa 70.000 persone, vive per la metà su una cinquantina delle quasi 400 isole che formano l’arcipelago di San Blas. L’attenta e gelosa amministrazione territoriale fa si che nessuno tranne loro, nemmeno un altro panamense, possa possedere attività commerciali.

Vivono di agricoltura e pesca, oltre che dai proventi del turismo che comincia a diventare un’interessante, ma ancor limitata voce dei loro bilanci, proprio per la loro fermezza nel vietare intromissioni commerciali esterne.

Sono assai legati alla natura e ritengono che ogni aspetto della vita sia deciso da Dio e dalla Grande Madre. Preghiere, riti, canti, tutte le manifestazioni culturali sono rivolte alla potenza e bellezza della natura (mare, terra, vento, sole, luna …), che è un tutt’uno con l’uomo. Per questo l’uomo deve seguire le regole della natura stessa.

Navigheremo a bordo di un confortevole catamarano dotato di 4 cabine ospiti, ognuna col proprio bagno privato, di 1 cabina per l’equipaggio ed 1 cabina di prua per il Tour Leader.

Equipaggi esperti che navigano alla San Blas da molti anni ci accompagneranno alla scoperta degli usi e costumi del popolo Kuna, i migliori ancoraggi e i reef dove stare in acqua ore per ammirare pesci e coralli di tutti i colori.

 

6° giorno – 8° giorno
San Blas

In questi giorni non visiteremo tutte le 365 isole di cui è composto l’arcipelago di San Blas…ma dovremo “accontentarci” di una dozzina: Cayo Limon, Cayo Holandes, Cayo Coco per citarne alcune, lontane quanto basta dalla costa per farvi sentire distanti dal mondo moderno e dai ritmi frenetici del tran tran quotidiano. Trascorreremo le nostre giornate alla scoperta di angoli nascosti, passeggiando su spiagge deserte e con la possibilità di effettuare snorkeling, alla scoperta di un popolo meraviglioso come i Kuna. Non per ultimo andremo alla scoperta di Rio Diablo, una escursione imperdibile nella foresta primordiale e selvaggia.

Il nostro catamarano offre servizio “all inclusive” comprensivo di colazione, pranzo, cena e tutte le bevande comprese alcolici. I pasti sono principalmente a base di pesce fresco, aragoste ed i famosi granchi giganti di San Blas, ma anche gustosa frutta tropicale e verdure; sono inclusi acqua purificata, birra locale, vino, sofr drinks, succhi di frutta. Il catamarano è equipaggiato con dinghy e canoa doppia per scoprire tutti gli angoli più affascinanti, i reef, le isole e la foresta tropicale.


Pernottamento (Catamarano VIP One )

Con Vip One puoi navigare attraverso l’arcipelago di San Blas, visitare isole remote e accedere alla grande barriera corallina dell’Olanda. Affidabile, facile da manovrare, veloce e confortevole, in mare e all’ancora, e si può godere della vista panoramica a 360 gradi dal ponte superiore. Le cabine sono luminose in quanto sono state progettate con grandi finestre.

Indirizzo: San Blas, Panama

Tel: (507)314-1800/ (507) 314-1288

www.sanblassailing.com

 

9° giorno  
Rientro in volo a Panama City e partenza per l’Italia

Sbarco dopo colazione e trasferimento in aeroporto per il volo di rientro a Panama Albrook. All’arrivo, trasferimento in hotel nei pressi dell’aeroporto internazionale, ove avremo delle camere a disposizione per riposare e rilassarci prima del viaggio di ritorno in Italia.

Pranzo libero. All’orario convenuto prenderemo la navetta dell’albergo che ci porterà presso l’aeroporto per l’imbarco sul volo di rientro in Italia. Pernottamento a bordo.

 

10° giorno  
Arrivo in Italia

 

 

BENE A SAPERSI PRIMA DELLA PARTENZA

Non è semplice programmare un viaggio in queste regioni, perché il tempo che si ha a disposizione sembra sempre insufficiente a includere tutto ciò che si vorrebbe. Per non proporre un itinerario eccessivamente impegnativo o frettoloso, presentiamo un programma di 10 giorni in un’area geografica che si presta a essere opportunamente percorribile nei modi indicati.

Complessivamente il viaggio è intenso e vario. In qualche giornata le sveglie, l’orario di arrivo in hotel e dei pasti potrebbero non essere nelle ore canoniche. In ogni caso, in generale, il tempo a disposizione è sufficiente per le visite ed eventuali occasioni di tempo libero da dedicare agli acquisti, a un personale approccio alla realtà locale o al puro relax.

I trasferimenti via terra non sono particolarmente consistenti né impegnativi. In ogni caso non vanno intesi come l’indispensabile fatica da affrontare per spostarsi da un luogo all’altro. Sono invece occasione per un rapporto più ravvicinato con la realtà locale, e possibilità di visitare luoghi altrimenti non raggiungibili.

Allo stesso modo, i trasferimenti e le escursioni in barca previsti sono spesso l’unico mezzo per raggiungere e visitare certi luoghi

Eventuali dubbi su comportamenti da tenere in corso di viaggio possono essere chiariti rivolgendosi all’accompagnatore o alla guida locale.

Un accorto viaggiatore non dimentica mai nulla che possa rivelarsi utile sulla base di precedenti esperienze in paesi molto diversi dal nostro, (inclusa una sufficiente scorta di adattabilità ad usi, norme, alimentazione, ritmi, condizioni ambientali … a volte contrastanti la nostra quotidianità).

Nel caso le nostre indicazioni non siano sufficienti in un qualsiasi aspetto del programma, contattateci. Invitiamo vivamente a richiedere specificazioni anche su questioni che a casa propria appaiano secondarie, ma che in corso di viaggio potrebbero rivelarsi importanti.

 

Il nostro catamarano nell’Arcipelago San Blas:

Lagoon 500, 15 metri

4 cabine 4 bagni, massimo 8 ospiti / Linea Luxury

3 persone di equipaggio (in BUNK CABIN)

Servizio “all inclusive”, colazione, pranzo e cena, bevande ed alcolici.

 

Alcune notizie in più

Breve Storia dei Kuna, il popolo delle isole San Blas Le 350 isole dell’arcipelago delle San Blas, nel Mar dei Caraibi, a dieci miglia dalla costa nordoccidentale di Panama, sono quasi disabitate. Gli indios Kuna, appartenenti a un’etnia precolombiana di origine andina, popolano solo una cinquantina di queste isole e utilizzano parte delle rimanenti come piantagioni di palme di cocco e di banane. Di indole pacifica, i Kuna tengono molto alla loro autonomia. Avendo resistito in passato ai tentativi di conversione al cristianesimo operati dagli spagnoli, hanno mantenuto riti e tradizioni a cui i rari visitatori possono assistere. Un’ottima occasione è il “congresso” che si tiene ogni settimana sotto una grande capanna, dove la comunità si riunisce per discutere problemi e cantare inni propiziatori agli dei. Altri momenti speciali sono le serate danzanti al chiaro di luna o le cerimonie organizzate da queste comunità matriarcali per festeggiare il passaggio delle ragazze dalla pubertà alla maturità.

Mentre gli uomini trascorrono le giornate andando a pesca sulle “ulu” (canoe ricavate da tronchi di alberi chiamati “kaobwala”) o nella foresta tropicale (dove si riforniscono di acqua, frutta, cacciagione ed erbe medicinali), le donne si dedicano alla lavorazione e alla decorazione delle “molas” (tessuti colorati sovrapposti e “intarsiati” con motivi decorativi). Le abitazioni, costruite con canne di bambù e coperte di foglie di palma, sono la prova concreta della vittoria di questa etnia sui tentativi di speculazione turistica avvenuti negli anni Settanta. Solo le isole più vicine alla costa sono raggiunte da alcune navi da crociera, mentre il rimanente arcipelago è ancora completamente sconosciuto al turismo di massa. Il modo migliore per esplorare quest’angolo di paradiso è quello di navigare di isola in isola e soffermarsi qua e là per nuotare tra i pesci della barriera corallina che circonda l’arcipelago. Altrimenti ci si può addentrare nella giungla per ammirare fiori e uccelli esotici, o per rinfrescarsi nelle acque di un laghetto. Si possono percorrere a piedi i sentieri tracciati dalla popolazione locale o risalire in gommone i fiumi che attraversano la foresta tropicale. Per avvicinarsi alla vita e alle abitudini dei Kuna è sufficiente partecipare a una battuta di pesca all’aragosta, o soffermarsi a osservare le donne che decorano le “molas” e i bambini che raccolgono conchiglie sulla spiaggia, oppure entrare in un ristorante per provare la cucina locale.

 

Si consiglia dotarsi di:

Zampironi, Autan o similari. Esiste anche un “Autan Plus”. Consigliamo di averne una confezione nel bagaglio a mano soprattutto durante il soggiorno nella Riserva Naturale di Punta Patino.

Creme solari, occhiali da sole, cappellino, salviette umidificate.

Medicinali d’uso personale (tra cui disinfettante intestinale).

Abbigliamento molto pratico, scarpe comodissime, un capo pesante potrebbe essere utile la sera, una cerata o indumento impermeabile (da tenere sempre nel proprio bagaglio a mano), un costume da bagno e un telo mare.

Una pila, una sveglia, un adattatore universale per le prese elettriche.

Dollari USA.

 

Importante

Il mercato turistico offre tutto a prezzi anche molto diversificati. Noi non partiamo dalla necessità di offrire un prezzo basso. Scegliamo invece di garantire un itinerario interessante e originale, con un contenuto in servizi certamente superiore alla media assicurando un rapporto qualità/prezzo positivo visto il livello della proposta e l’alta stagione locale. Ricordiamo che i prezzi di queste regioni sono in media elevati.

 

Quota Individuale di partecipazione da Milano
Minimo 6 partecipanti€ 5.300,00

Con Esperto Kel 12 e guida locale parlante italiano.

Massimo 8 partecipanti

Supplementi per persona

Alta stagione terrestre15/12/2019 – 12/01/2020€ 170,00
Supplemento singola€ 900,00
Tasse aeroportuali/fuel surcharge€ 335,00
Prezzo Bloccato€ 150,00
Prezzo Bloccato Singola€ 175,00

 

Organizzazione tecnica Kel 12 Tour operator s.r.l.

Quota di gestione pratica € 80,00

 

Scheda Tecnica

A) Ogni nostro programma di viaggio riporta il tasso di cambio utilizzato per il calcolo delle quote e la percentuale pagata in valuta estera. Ogni programma di viaggio riporta altresì la validità dello stesso.

B) Le modalità e le condizioni di sostituzione del viaggiatore sono disciplinate dall’art. 39 del Codice del Turismo.

C) Richieste di variazioni alle pratiche o ai servizi già confermati potrebbero comportare costi aggiuntivi.

D) Al viaggiatore che receda dal contratto di viaggio prima della partenza, al di fuori delle ipotesi elencate al comma 1 dell’art. 10 delle condizioni generali di contratto di viaggio o nel caso previsto dall’art. 7 comma 2, indipendentemente dal pagamento dell’acconto di cui art. 7 comma 1, sarà addebitato l’importo della penale nella misura indicata qui di seguito:

– 10% fino a 45 giorni di calendario prima della partenza;

– 20% da 44 a 31 giorni di calendario prima della partenza;

– 30% da 30 a 18 giorni di calendario prima della partenza;

– 50% da 17 a 10 giorni di calendario prima della partenza;

– 75% da 9 giorni di calendario a 3 giorni lavorativi (escluso comunque il sabato) prima della partenza;

– 100% dopo tali termini.

Salvo diverse indicazioni presenti nel programma di viaggio.

Nessun rimborso sarà accordato a chi non si presenterà alla partenza o rinuncerà durante lo svolgimento del viaggio stesso.

Rimarrà sempre a carico del viaggiatore il costo individuale di gestione pratica, il corrispettivo di coperture assicurative ed altri servizi eventualmente già resi.

Il calcolo dei giorni per l’applicazione delle penali di annullamento inizia il giorno successivo alla data di comunicazione della cancellazione e non include il giorno della partenza.

La copertura assicurativa è un prerequisito alla conclusione del contratto.

 

Assicurazione

Ciascun passeggero all’atto della prenotazione sarà tenuto ad effettuare il pagamento del premio assicurativo relativo al costo individuale del viaggio, cosi come determinato dalla tabella premi seguente:

 

Costo individuale del viaggio fino aPremio individuale
€     500,00€ 24,00
€  1.000,00€ 40,00
€  2.000,00€ 68,00
€  3.000,00€ 98,00
€  4.000,00€ 128,00
€  5.000,00€ 159,00
€  6.000,00€ 190,00
€  7.000,00€ 200,00

 

 

Le condizioni di polizza sono riportate sul sito www.kel12.com e riguardano sia l’assicurazione medico-bagaglio che l’assicurazione che copre dal rischio delle penali di annullamento.

 

Il possesso dell’assicurazione è requisito indispensabile per l’effettuazione del viaggio.

 

N.B: dal 1° ottobre 2018 Tour Operator e agenzie di viaggio non posso emettere assicurazioni con un valore del premio individuale superiore a euro 200,00. In questi casi il viaggiatore dovrà provvedere direttamente alla stipula della polizza necessaria all’iscrizione al viaggio assistiti dalla propria agenzia di viaggio.

 

Questi prezzi sono ancorati al rapporto di cambio (1 Euro = 1,15 USD) e possono essere soggetti ad adeguamento valutario (valgono le condizioni di vendita da catalogo).

La percentuale delle quote pagate in valuta estera è del 55% del prezzo del viaggio

 

Prenota Senza Pensieri. Tutela il prezzo del viaggio da eventuali adeguamenti valutari.

Modalità:

  • In fase di prenotazione dovrai comunicare la volontà di aderire al “Prezzo bloccato”;
  • Potrai così conoscere da subito l’importo forfettario richiesto a copertura dell’adeguamento valutario, che normalmente viene comunicato fino a 21 giorni prima della partenza;
  • Ovviamente il “Prezzo bloccato” è facoltativo. Decidendo di non aderire gli eventuali adeguamenti ti verranno comunicati fino a 21 giorni dalla partenza;
  • Il Blocco Prezzi può essere applicato solo alle prenotazioni effettuate fino a 45 giorni prima della partenza.

 

LA QUOTA COMPRENDE

  • Voli di linea Iberia (o altra compagnia IATA) da Milano in classe turistica
  • Volo privato da Panama Albrook a San Blas e ritorno
  • Trasferimenti interni terrestri in minibus privato con aria condizionata a Panama City
  • Pernottamenti in hotel a Panama City e a bordo nel catamarano Vip One a San Blas
  • Pasti come da programma di viaggio
  • Biglietti d’ingresso, visite, escursioni come da programma di viaggio
  • Guida locale parlante italiano (ad eccezione della traversata parziale del Canale) a Panama City secondo disponibilità, altrimenti parlante inglese
  • Tassa di ingresso al parco Kuna
  • Water taxi da/per l’imbarco sul catamarano
  • Esperto accompagnatore Kel 12 al raggiungimento del numero minimo di partecipanti richiesto

LA QUOTA NON COMPRENDE

  • Tasse aeroportuali internazionali e fuel surcharge (non le includiamo nella quota base perché le compagnie aeree possono variarle discrezionalmente sino all’emissione dei biglietti)
  • Tasse di uscita dal Paese (questi sono aspetti decisi dalle Autorità Locali e possono variare anche senza preavviso)
  • Pasti indicati come liberi o non espressamente menzionati nel programma di viaggio
  • Bevande
  • Spese di carattere personale
  • Mance per guide, autisti e personale locale in genere (prevedere circa 80 dollari a persona da consegnare all’accompagnatore che si occuperà di distribuirle)

 

PartenzaRientroStagionalitàNote
29/11/2019 (venerdì)08/12/2019 (domenica)
27/12/2019 (venerdì)05/01/2020 (domenica)Alta Stagione Terrestre
07/02/2020 (venerdì)16/02/2020 (domenica)
04/04/2020 (sabato)13/04/2020 (lunedì)
04/12/2020 (venerdì)13/12/2020 (domenica)
27/12/2020 (domenica)05/01/2021 (martedì)

 

Informazioni pratiche Panama

 

FORMALITA’

Per l’ingresso a Panama è necessario il passaporto con validità di almeno 6 mesi. Non è necessario il visto per turismo fino a 90 giorni.

 

DISPOSIZIONI SANITARIE

Non è fatto obbligo di alcuna vaccinazione. Si consiglia di mettere in valigia i medicinali di uso abituale e quelli di prima necessità come disinfettanti, cerotti, aspirine, antinevralgici e disinfettanti intestinali.

 

CLIMA

Il clima del Panama è tropicale marittimo, influenzato dalla presenza dell’oceano che da una parte lo mitiga, ma dall’altra porta pioggia. Caldo umido, la stagione secca da Dicembre a Maggio, mentre quella delle piogge è da Maggio a Novembre.

 

ABBIGLIAMENTO CONSIGLIATO

Il clima di Panama permette di portare prevalentemente capi estivi o primaverili. Comunque è sempre bene avere con sé un maglione o una giacca. Un impermeabile leggero può rivelarsi utile, così come scarpe comode per camminare.

 

FUSO ORARIO

La differenza di orario con l’Italia è di meno 6 ore, 7 quando in Italia vige l’ora legale.

 

VALUTA

La valuta ufficiale di Panama è il Balboa (B), valuta collegata con valore fisso al dollaro statunitense (1B=1US$). Il balboa viene suddiviso in 100 centèsimos. Non esistono banconote emesse dal Banco Centrale di Panama. Si trovano invece monete da 100 e 1 balboa, da 50, 25, 10, 5 e 1 centèsimos. In realtà i dollari statunitensi circolano comunemente a Panama tanto che, possedendo US$, non è necessario cambiare in valuta nazionale. Per avere un’idea del cambio euro contro balboa è quindi sufficiente seguire le valutazioni del dollaro statunitense, cioè 1 US$ (1 B) vale circa 1,15 euro. Volendo comunque portare valuta straniera, è possibile cambiare a Panama City, dove si trovano agenzie di molte banche internazionali. Non ci sono restrizioni valutarie di sorta alla frontiera, salvo l’obbligo di dichiarare il possesso di somme superiori a 10 mila US$. Tra le carte di credito Visa e American Express sono quelle di più largo utilizzo. Sono comunque accettate anche MasterCard e Diners Club. I Traveller’s Chèque devono essere portati in dollari statunitensi per evitare ricariche addizionali su di essi.

 

DISPOSIZIONI DOGANALI IN LOCO

I turisti con età superiore ai 17 anni che provengono da paesi extracomunitari possono importare in Italia i seguenti articoli (duty-free): 200 sigarette o 50 sigari o 250g di tabacco, 2 litri di vino e 750ml di alcolici (sopra 22%) o 2 litri di spumante; 50g di profumo e 250ml di acqua di colonia; 500g di caffè o 200g di estratto di caffè; 100g di tè o 40g di estratto di tè.
A partire dal 30 giugno 1999 la tassa d’importazione sugli alcolici e il tabacco, sia negli aeroporti sia in mare, è stata abolita in tutti i 15 stati membri dell’Unione Europea. Anche se non esistono più limiti all’importazione di alcolici e tabacco all’interno dell’Unione Europea (fatta eccezione per Danimarca, Finlandia e Svezia), i viaggiatori potrebbero essere comunque tenuti a dimostrare di avere acquistato le merci solamente per uso personale.

 

LINGUA

La lingua ufficiale é lo spagnolo anche se contiene moltissimi panameñismi ovvero espressioni e parole tipiche di Panamá.. E’ abbastanza diffusa la conoscenza dell’inglese-americano sia per la grande influenza che gli Stati Uniti hanno avuto nella storia di questo Paese e sia perché sul territorio vi sono tuttora molti collegi e scuole superiori bilingui.

 

RELIGIONE

La maggioranza dei Panamensi è di religione Cattolica Romana. Tuttavia, a causa della grande diversità nel paese, ci sono numerose chiese, templi e sinagoghe delle diverse religioni. C’e piena libertà di religione a Panama.

 

PREFISSI TELEFONICI

Per chiamare l’Italia dal Panama comporre lo 0039 seguito dal prefisso della propria città. Per chiamare il Panama dall’Italia comporre li 00507 seguito dal numero telefonico, non ci sono prefissi per le varie città. È possibile telefonare dagli alberghi, ma, pur offrendo un servizio migliore, le tariffe in questo caso sono maggiorate. La telefonia pubblica offre un buon servizio ed è possibile trovare telefoni che funzionano a tessere prepagate in vendita presso le edicole e i tabaccai. Inoltre, sono disponibili uffici predisposti per telefonare all’estero, dove si paga a fine chiamata in relazione alla durata della conversazione. Per quanto riguarda la telefonia mobile Dual band GSM network opera con diverse compagnie telefoniche. Molti alberghi dispongono del servizio fax per i clienti, i quali possono usufruirne pagando una commissione. Gli Internet Point che si trovano negli aeroporti, negli alberghi principali e in altri posti pubblici sono aperti al pubblico. Esistono inoltre dei cybercafé nelle principali città dove è possibile utilizzare internet.

 

CINE/FOTO

Ricordiamo che nella maggioranza dei paesi è tassativamente proibito fotografare i seguenti soggetti: aeroporti, installazioni e automezzi militari, edifici governativi, ponti, militari in divisa. In ogni caso vi consigliamo di chiedere alla guida, all’inizio del viaggio, il comportamento da adottare riguardo alla fotografia.

 

VOLTAGGIO

L’elettricitá é a 110 Volts/60 Hz. Se gli apparecchi hanno il doppio voltaggio non c’é problema, ma é necessario portarsi un adattatore ‘a lamelle’ (tipo americano) perché le prese sono diverse. Si puó comunque acquistare un commutatore in un magazzino della cittá. Sono a basso costo e abbastanza facili da trovare. Quasi tutti gli alberghi sono dotati di ‘planta electrica’ (gruppo elettrogeno) per sopperire ad eventuali -ed improvvisi- black-outs.

 

PASTI

La cucina Panamense è base di pesce, ma le sue ricette tradizionali prevedono un mix di fagioli, carne di pollo o maiale, riso e condimenti piccanti. Tipici sono gli stufati.. Tra le specialità panamensi ricordiamo: emparedados en hojaldres (pastasfoglia ripiena di carne o pollo); mondongo (trippa condita). Il piatto nazionale di Panamá è il sancocho, pollo piccante con verdure lessate. Un altro piatto molto comune ha il curioso nome di ropa vieja (vestiti vecchi): si tratta di una sorta di spezzatino piccante preparato con carne di manzo servito su un letto di riso. Ottimi il pesce e i frutti di mare.

Tra le bevande sono molto diffusi i succhi di frutta fresca chiamati chicas, che normalmente sono serviti con l’aggiunta di acqua o latte e molto zucchero. Un delizioso analcolico che potete bere solo a Panamá è il chicheme: è preparato con latte, mais dolce, cannella e vaniglia. La bevanda alcolica nazionale è il seco, che si ottiene dalla canna da zucchero come il rum (dal cui sapore però differisce notevolmente), al quale si aggiungono latte e ghiaccio. È la bevanda dei contadini: provatela fuori città, la qualità è notevolmente migliore.

 

ACQUISTI

A Panama le occasioni per shopping non mancano. I posti migliori dove andare a comprare souvenir o oggetti dell’artigianato locale sono i colorati mercati rionali, i piccoli negozietti delle località turistiche, i centri commerciali e il ‘duty free’ dell’aeroporto. L’arte panamense è stata influenzata da diverse culture, trovare articoli originali e graziosi sarà abbastanza semplice.

 

ORARI DI APERTURA DI BANCHE E NEGOZI

Gli orari degli sportelli bancari sono i seguenti: lunedì – venerdì dalle 8.00 alle 13.30. Sabato dalle 8.30 alle 12.00. Gli orari degli uffici postali sono i seguenti: lunedì – venerdì dalle 6.30 alle 17.45. Sabato dalle 7.00 alle 17.00. invece generalmente i negozi sono aperti da lunedì a sabato dalle 8.30 alle 12.30 e dalle 15.30 alle 19.30, con un giorno infrasettimanale di chiusura. I centri commerciali e i grandi magazzini sono aperti dal lunedì al sabato e adottano diversi orari, di solito fanno orario continuato fino le 21/22. Gli orari qui riportati hanno soltanto un valore indicativo.

 

 

Informazioni generali

 

NORME E SUGGERIMENTI RELATIVI AL VOLO 

Biglietto aereo

Desideriamo portare alla vostra attenzione, che dal 1 giugno 2008, in conformità con le disposizioni IATA (International Air Transport Association: associazione internazionale che rappresenta 240 compagnie aeree e il 94% del traffico aereo internazionale di linea), non si potranno più emettere biglietti aerei cartacei. Questi documenti di viaggio sono stati sostituiti dai biglietti elettronici, gli e-tkt, che garantiscono il metodo più efficiente di emissione e gestione del trasporto aereo, migliorando inoltre il servizio per i viaggiatori.

Cos’è un biglietto elettronico? Un biglietto elettronico (e-ticket o ET) contiene in formato elettronico tutte le informazioni che prima venivano stampate sul biglietto cartaceo. L’unico foglio di cui si ha bisogno è “l’itinerary receipt” (in formato A4) che vi verrà consegnato assieme ai documenti di viaggio e che rappresenta la ricevuta del passeggero e la conferma dell’avvenuta emissione del biglietto aereo. Riporta tutti gli estremi dettagliati dei voli prenotati per vostro conto, il codice di conferma del vettore aereo, il numero di biglietto elettronico emesso e i vostri nominativi come da passaporto. Questo documento dovrà essere custodito con cura e presentato direttamente al banco di accettazione del volo. E’ importantissimo che al momento della prenotazione comunichiate il vostro nome esatto come da passaporto (anche secondo nome o cognome se li avete).

Articoli consentiti in cabina (bagaglio a mano):

  • un bagaglio a mano la cui somma delle dimensioni (lunghezza + altezza + profondità) non superi complessivamente i 115 cm (come previsto dal DM 001/36 del 28 gennaio 1987)
  • una borsetta o borsa porta-documenti o personal computer portatile
  • un apparecchio fotografico, videocamera o lettore di CD
  • un soprabito o impermeabile
  • un ombrello o bastone da passeggio
  • un paio di stampelle o altro mezzo per deambulare
  • articoli da lettura per il viaggio
  • culla portatile/passeggino e latte/cibo per bambini, necessario per il viaggio
  • articoli acquistati presso i “duty free” ed esercizi commerciali all’interno dell’aeroporto e sugli aeromobili
  • medicinali liquidi/solidi indispensabili per scopi medico-terapeutici e dietetici strettamente personali e necessari per la durata del viaggio. Per quanto riguarda i predetti medicinali liquidi è necessaria apposita prescrizione medica
  • liquidi, contenuti in recipienti individuali di capacità non superiore a 100 millilitri o equivalente (es. 100 grammi), da trasportare in una busta/sacchetto/borsa di plastica trasparente, richiudibile, completamente chiusa, di capacità non eccedente 1 litro (ovvero di dimensioni pari, ad esempio, a circa cm 18 x 20) separatamente dall’altro bagaglio a mano.

Nota: i liquidi in questione comprendono acqua e altre bevande, minestre, sciroppi, creme, lozioni e oli, profumi, spray, gel, inclusi quelli per i capelli e per la doccia, contenuto di recipienti sotto pressione, incluse schiume da barba, deodoranti, sostanze in pasta, incluso dentifricio, miscele di liquidi e solidi, mascara, ogni altro prodotto di analoga consistenza. Per busta di plastica/sacchetto trasparente richiudibile deve intendersi un contenitore che consente di vedere facilmente il contenuto, senza che sia necessario aprirlo e che sia dotato di un sistema integralmente sigillante, come zip oppure chiusure a pressione o comunque una chiusura che dopo essere stata aperta possa essere richiusa.

É raccomandabile includere nel bagaglio a mano l’occorrente per la notte e un golf, utili in caso di ritardata consegna del bagaglio all’arrivo. Attenzione invece a non includere coltellino multiuso, forbicine, tagliaunghie, ecc.

 

Bagaglio da spedire a seguito del passeggero

Si consiglia l’uso di lucchetto e di mettere un’etichetta con proprio nome e recapito anche all’interno del bagaglio.

Preghiamo leggere le informazioni date in ogni itinerario poiché le disposizioni spesso sono diverse e limitano ulteriormente il peso per motivi di sicurezza; se si superano i limiti imposti, questo può comportare un costo elevato.

 

Articoli vietati nel bagaglio

  • E’ vietato il trasporto nella stiva dei seguenti articoli:
  • esplosivi, fra cui detonatori, micce, granate, mine ed esplosivi
  • gas compressi (infiammabili, non infiammabili, refrigeranti, irritanti e velenosi) come i gas da campeggio, bombolette spray per difesa personale, pistole lanciarazzi e pistole per starter
  • sostanze infiammabili (liquide e solide) compreso alcool superiore a 70 gradi; sostanze infettive e velenose
  • sostanze corrosive, radioattive, ossidanti o magnetizzanti
  • congegni di allarme
  • torcia subacquea con batterie inserite

 

Modalità di reclamo:

In caso di MANCATA RICONSEGNA/DANNEGGIAMENTO del bagaglio registrato (il bagaglio consegnato al momento dell’accettazione e per il quale viene emesso il “Talloncino di Identificazione Bagaglio”) all’arrivo a destinazione si deve APRIRE UN RAPPORTO DI SMARRIMENTO O DI DANNEGGIAMENTO BAGAGLIO facendo contestare l’evento, prima di lasciare l’area riconsegna bagagli, presso gli Uffici Lost and Found dell’aeroporto di arrivo, compilando gli appositi moduli, comunemente denominati P.I.R – Property Irregularity Report.

 

SMARRIMENTO DEL BAGAGLIO – Se entro 21 giorni dall’apertura del “Rapporto di smarrimento bagaglio” non fossero state ricevute notizie sul ritrovamento, inviare tutta la documentazione di seguito specificata all’Ufficio Relazioni Clientela e/o Assistenza Bagagli della compagnia aerea con la quale si è viaggiato per l’avvio della pratica di risarcimento.

RITROVAMENTO DEL BAGAGLIO SMARRITO – In caso di ritrovamento del bagaglio, entro 21 giorni dalla data di effettiva avvenuta riconsegna, inviare tutta la documentazione di seguito specificata all’Ufficio Relazioni Clientela e/o Assistenza Bagagli della compagnia aerea con la quale si è viaggiato per l’avvio della pratica di risarcimento delle spese sostenute.

Documentazione necessaria per entrambi i casi:

  • il codice di prenotazione del volo in caso di acquisto via internet oppure l’originale della ricevuta in caso di biglietto cartaceo;
  • l’originale del P.I.R rilasciato in aeroporto;
  • l’originale del talloncino di identificazione del bagaglio e la prova dell’eventuale avvenuto pagamento dell’eccedenza del bagaglio;
  • un elenco del contenuto del bagaglio nel caso di bagaglio smarrito;
  • un elenco dell’eventuale contenuto mancante nel caso di bagaglio ritrovato;
  • gli originali degli scontrini e/o ricevute fiscali nei quali sia riportata la tipologia della merce acquistata (in relazione alla durata dell’attesa) in sostituzione dei propri effetti personali contenuti nel bagaglio;
  • indicazione delle coordinate bancarie complete: nome e indirizzo della Banca, codici IBAN, ABI, CAB, numero di C/C, codice SWIFT nel caso di conto estero e nome del titolare del conto corrente; se i suddetti dati non si riferiscono all’intestatario della pratica, specificare anche l’indirizzo di residenza, numero di telefono, numero di fax (se disponibile), l’indirizzo e-mail (se disponibile).

 

Importante – “Partenze da altre città”

La normativa aerea è estremamente complessa e articolata. Riteniamo quindi doveroso darvi alcune indicazioni, confermandovi che, comunque, tutto lo staff addetto alle prenotazioni resta a disposizione per informazioni, consigli, chiarimenti.

Le partenze da “altre città” diverse da quelle pubblicate in catalogo, sono quasi sempre possibili ma, soprattutto se non sono operate dallo stesso vettore della tratta internazionale, seguono disposizioni particolari che è giusto conoscere, anche perché eventuali ritardi/cancellazioni o altro non comportano responsabilità né dei vettori né della Kel12. Eseguiremo tutte le pratiche necessarie per farvi partire nel modo più comodo e dalla città che preferite, ma con le opportune avvertenze e informandovi che, se non esiste un accordo tra la compagnia che opera il volo internazionale e quelle che effettuano la prima tratta, devono essere emessi due biglietti differenti e questo comporta a volte la necessità di un doppio imbarco dei bagagli. Informandovi inoltre che la perdita del volo internazionale non comporta riprotezione, rimborsi o assunzione delle eventuali spese di hotel da parte della compagnia aerea e di Kel 12.

In base al Contratto di  Trasporto, i vettori faranno il possibile per trasportare i passeggeri e i bagagli con ragionevole speditezza. I vettori possono sostituire senza preavviso altri vettori e l’aeromobile, e possono modificare e omettere, in caso di necessità, le località di fermata indicate sul biglietto. Gli orari possono essere variati e non costituiscono elemento essenziale del contratto. I vettori non assumono responsabilità per le coincidenze.

 

 

INFORMAZIONI RELATIVE AL VIAGGIO

 

Documenti per l’espatrio

Ricordiamo che, considerata la variabilità della normativa in materia, le informazioni relative ai documenti di espatrio sono da considerarsi indicative e riguardano esclusivamente cittadini italiani e maggiorenni. Ogni partecipante è tenuto a controllare personalmente la validità del proprio passaporto (che normalmente non deve scadere entro sei mesi dalla data di ingresso nel paese), la presenza di diverse pagine libere (il numero varia a seconda dell’itinerario scelto e dunque visti necessari). Si consiglia di avere sempre con sé una copia conforme all’originale del passaporto e di eventuali vaccinazioni internazionali, e di tenerle separate dai documenti originali. L’impossibilità per il cliente di iniziare e/o proseguire il viaggio a causa della mancanza e/o dell’irregolarità dei prescritti documenti personali (passaporto, carta d’identità, vaccinazioni, etc.) non comporta responsabilità dell’organizzatore.

 

MARCA DA BOLLO ABOLITA DAL 24/6/2014

Dal 24 giugno 2014 è abolita la tassa annuale del passaporto ordinario da € 40,29. Pertanto tuti i passaporti, anche quelli già emessi, saranno validi fino alla data di scadenza riportata all’interno del documento per tutti i viaggi, inclusi quelli extra UE, senza che sia più necessario pagare la tassa annuale da € 40,29

 

www.poliziadistato.it/articolo/10301-Il_Rilascio/

 

Segnaliamo a chi viaggia con minori che posso esserci particolari limitazioni per ciascun paese riguardanti la necessità di avere copia CERTIFICATO di NASCITA, o altri documenti vi preghiamo di verificarlo con largo anticipo prima della partenza

 

Norme valutarie in Italia

Ai sensi del Reg. CE 1889/2005 del 26.10.2005 (aggiornamento del 15.06.2007) ogni persona fisica in entrata o in uscita dall’Unione Europea ha l’obbligo di dichiarazione in DOGANA delle somme di denaro contante e strumenti negoziabili al portatore trasportati d’importo pari o superiore a 10.000 euro.

 

Assicurazioni

Per quanto riguarda le disposizioni assicurative vi invitiamo a leggere con attenzione la relativa polizza. In caso di sinistro, malattia o infortunio durante il viaggio, Vi preghiamo di provvedere immediatamente a informare l’assicurazione comunicando il numero indicato nella polizza ricevuta con i documenti di viaggio.

 

Imprevisti

Gli itinerari pubblicati sono stati elaborati in modo da essere realizzati con puntualità e precisione. Particolari situazioni possono tuttavia determinare variazioni nello svolgimento dei servizi previsti: voli, orari, itinerari aerei e alberghi possono essere modificati a discrezione dei vari fornitori e sostituiti con servizi di pari livello. Il verificarsi di cause di forza maggiore quali scioperi, avverse condizioni atmosferiche, calamità naturali, disordini civili e militari, sommosse, atti di terrorismo e banditismo e altri fatti simili non sono imputabili all’organizzazione. Eventuali spese supplementari sostenute dal partecipante non potranno pertanto essere rimborsate, e non lo saranno le prestazioni che per tali cause dovessero venir meno e non fossero recuperabili. Inoltre l’organizzazione non è responsabile del mancato utilizzo di servizi dovuto a ritardi o cancellazioni dei vettori aerei.

 

Disservizi

Come indicato nelle Condizioni di Partecipazione, eventuali contestazioni in merito a difformità di prestazioni rispetto a quanto contrattualmente previsto, rilevate in corso di viaggio, dovranno essere riferite quando e se possibile al nostro rappresentante sul luogo. E’ comunque necessaria la notifica scritta a Kel 12 entro 10 giorni dalla data di rientro in Italia. Le eventuali richieste di rimborso relative a servizi non usufruiti saranno documentate da una dichiarazione che richiederete al rappresentate locale, e che attesterà il mancato godimento dei servizi stessi.

 

Convenzione CITES

Il 1° giugno 1997 è entrato in vigore il Regolamento Comunitario che dà attuazione alla Convenzione CITES di Washington a proposito d’importazione di animali e parti di animali protetti perché a rischio di estinzione. Sono previste multe fino a 130.000 euro per chi porta in Italia souvenir realizzati con animali protetti, animali vivi, anche se acquistati legalmente nel paese di origine.

 

Comunicazione obbligatoria ai sensi dell’articolo 17 della Legge n. 38/2006:

“La legge italiana punisce con la pena della reclusione i reati concernenti la prostituzione e la pornografia minorile, anche se gli stessi sono commessi all’estero”.

 

 

 

Data ultimo aggiornamento 15/10/2018