30 dicembre 2017 - 05 gennaio 2018

Napoli è millecolori, la città attraverso i suoi quartieri

Itinerario in 7 giorni

Napoli è una città multicolore con mille volti diversi e spostandosi da un quartiere all’altro si ha quasi l’impressione di non essere nella stessa città. Questo perchè ogni zona costituisce un mondo a sè, con caratteristiche proprie e caratteri distintivi. Così si passa dal centro storico elegante e monumentale alla Spaccanapoli con le strette vie piene di bancarelle e piccole botteghe. Si sale sulla collina del Vomero, quartiere residenziale con i palazzi in stile liberty e si scende nelle popolari vie del quartiere Sanità, con i mercati ortofrutticoli e i palazzi ‘sgarrupati’. Eppure tutto convive in una folle armonia che rende questa città affascinante e piena di energia.
Una ricchezza culturale, storico e artistica che scopriremo attraverso percorsi guidati di quartiere in quartiere assieme ad una guida locale che ci accompagnerà alla scoperta di tutti i colori di Napoli.

 

PROGRAMMA DETTAGLIATO:

 

1 GIORNO  (sabato 30 dicembre)
Arrivo a Napoli

Arrivo a Napoli nel pomeriggio con mezzi propri e trasferimento in hotel.
Sistemazione presso l’Hotel Royal Continental 4*, di fronte a Castel dell’Ovo.
Cena libera.

 

2 GIORNO  (domenica 31 dicembre)
Alla scoperta di Napoli, dalla storia alla tradizione con il concertone ed i fuochi di Capodanno

In mattinata passeggiata nel centro storico della città per conoscere i luoghi simbolo: Piazza del Plebiscito e Palazzo Reale, Galleria Umberto I, Teatro San Carlo, via Toledo una delle arteria principali della città, via San Biagio dei Librai con le caratteristiche botteghe e via San Gregorio Armeno con i famosi presepi.

Pranzo in Ristorante.

Nel pomeriggio visita guidata con un archeologo al Museo Archeologico uno dei più importanti musei del mondo per l’archeologia classica, che conta bel 26 sezioni tematiche. Possibilità di visitare in autonomia la sezione egizia, da poco riaperta al pubblico, al termine della visita guidata.

Il Museo affonda le sue radici in quella vicenda culturale che nel Settecento portò alla prima formazione dell’archeologia moderna: vicenda nella quale Napoli si trovò a giocare un ruolo da protagonista, molto al di sopra della stessa posizione che il Regno di cui era capitale occupava tra gli Stati europei. Nel 1777 il re Ferdinando IV decise di destinare il seicentesco Palazzo degli Studi a sede del Museo Borbonico e della Real Biblioteca. Si andava così realizzando il progetto dei Borbone di creare a Napoli, capitale del Regno, un grandioso istituto per le arti, riunendo in un solo complesso il fondo librario, la ricchissima raccolta di antichità, appartenute ad Elisabetta Farnese, madre di Carlo III, divisa tra Roma e Capodimonte, e le collezioni archeologiche formatesi durante gli scavi intrapresi nelle cittadine vesuviane dal 1738 e precedentemente esposte nel Museo Ercolanese di Portici. Arricchito di altre importanti collezioni, quali la Borgia e parte della stessa collezione personale formata a Napoli da Carolina Murat, il Museo fu inaugurato nel 1816 col nome di Real Museo Borbonico.Nel corso del XIX secolo si susseguirono molte nuove immissioni sia di collezioni private, sia di materiali provenienti dagli scavi eseguiti in Campania e nell’Italia meridionale e soprattutto nell’agro Pompeiano e Vesuviano.
Rientro in hotel per rilassarci prima della lunga serata di Capodanno.

Ore 21:00 il gruppo si ritrova nella hall dell’hotel per recarsi in autonomia al risotorante-pizzeria Rossopomodoro (menù ristretto di carte o pesce), situato a pochi passi dall’hotel e da Piazza del Plebiscito.

Il cielo di Napoli a Capodanno è un tripudio di luci e suggestivi fuochi d’artificio, e troverete gente che festeggia in ogni vicolo, soprattutto del centro storico, così come nelle piazze. Senza dubbio, il modo migliore per immergersi nella vita della città, è aspettare la mezzanotte in Piazza Plebiscito. A partire dalle 22, musicisti e cantanti sia nazionali che internazionali, accendono il divertimento e si esibiscono per tutta la notte. Una cosa è certa: ovunque siate, allo scoccare della mezzanotte, lo scoppiettio di botti e fuochi d’artificio non vi abbandonerà per alcune ore. Anche sul lungomare, alcune imbarcazioni nella zona di Castel dell’Ovo, illumineranno il cielo con colorati e scintillanti fuochi.

Pernottamento Hotel Royal Continental 4*.

3 GIORNO (lunedì 1 gennaio 2018)
La Napoli contemporanea, un racconto d’arte

Mattinata libera e pranzo libero.

Nel primo pomeriggio visita guidata al Museo Madre il primo museo per l’arte contemporanea a Napoli, situato nel centro storico della città. L’architetto portoghese Alvaro Siza ha trasformato l’antico palazzo Donnaregina in uno splendido e funzionale spazio moderno per l’arte contemporanea. Nel cuore nascosto di Napoli, dove pulsa l’anima popolare della città, a pochi passi dal Duomo e dal Tesoro di San Gennaro, a cento metri dal Museo Archeologico, la presenza del Museo MADRE è anche l’occasione per ridisegnare la vocazione turistica di un quartiere ricco di valori sociali da recuperare e di beni culturali da riscoprire. Al suo interno trovano collocazione sia opere permanenti di artisti che hanno già contribuito a segnare con la loro arte spazi simbolici e luoghi storici della città, sia opere che si dipanano nelle vicende più significative dei linguaggi artistici dalla fine degli anni Cinquanta ad oggi.

La visita proseguirà poi alle Stazioni dell’Arte con un tour nelle fermate più interesanti di questa via nell’arte contemporanea (stazione Dante, Museo, Università, Salvator Rosa). Nelle Stazioni dell’arte si contano più di 200 opere. La progettazione è stata affidata ad architetti di fama internazionale come Gae Aulenti, Dominique Perrault, Atelier Mendini, Oscar Tousquet Blanca, Alvaro Siza che, insieme alle installazioni di noti artisti contemporanei come Jannis Kounellis, Joseph Kosuth, Mimmo Paladino, Sol Lewitt e Mario Merz, contribuiscono alla definizione di ogni singola stazione con caratteristiche proprie e distintive. L’innovazione non si limita solo agli spazi sotterranei, ma coinvolge anche il contesto urbano. Le installazioni, come nel caso delle stazione di Salvator Rosa e Toledo, sono già presenti nei pressi dell’ingresso alla metropolitana, rinnovando l’aspetto del quartiere che la ospita.
Nel 2014 la stazione Toledo si è guadagnata il premio di architettura come la più bella stazione metropolitana d’Europa.

Cena libera. Pernottamento Hotel Royal Continental 4*

 

4 GIORNO (martedì 2 gennaio)
Dal l’eleganza del Vomero ai popolari quartieri spagnoli

In mattinata, raggiungeremo il quartiere del Vomero la principale e più vasta delle zone collinari della città, oltre ad essere il cuore commerciale e residenziale di Napoli.

Visita guidata alla Certosa di San Martino fondata nel secolo XIV per volontà di Carlo II d’Angiò (vi lavorò, tra gli altri, Tino di Camaino), fu ristrutturata tra la fine del Cinquecento e il secolo successivo. A Cosimo Fanzago si devono gli apparati decorativi che ammiriamo in vari ambienti del monastero e che fanno di questo monumento una delle espressioni più celebri del Barocco napoletano: come la splendida decorazione marmorea della chiesa, impreziosita anche dagli stucchi di Vaccaro, dal pavimento marmoreo della navata centrale, opera di Fra’ Bonaventura, e da numerose opere d’arte. Nel museo, la Sezione storica racconta con immagini e oggetti la storia di Napoli dal Quattrocento all’Ottocento, dalla monarchia angiona e aragonese al vicereame spagnolo, al regno dei Borbone, fino all’Unità d’Italia.

Una passeggiata guidata lungo la discesa Petraio ci porterà alla scoperta delle case in stile Liberty ville, palazzetti ma anche palazzi, che rappresentano oggi un importante patrimonio architettonico, purtroppo in alcuni casi soffocato dai grandi ed antiestetici palazzi di epoca successiva.
I temi comuni, nell’architettura Liberty napoletana, sono il massiccio impiego di materiali quali il ferro battuto e il vetro, la presenza ricorrente di torri e pilastri, l’utilizzo diffuso di stucchi e motivi floreali a carattere decorativo e ornamentale, le forme curve del cemento..

Pranzo alla scoperta dello street food napoletano.

Nel pomeriggio tour alla scoperta dei quartieri spagnoli ammantati di mistero, famosi fin dall’epoca della loro costruzione per prostituzione, contrabbando e malaffare, gli storici labirintici vicoletti dei quartieri spagnoli costituiscono per la citta di Napoli una risorsa culturale quanto mai ampia e diversificata.
Ricchi di tradizione e cultura popolare, ci offrono scorci caratteristici e chiese nascoste, bassi colorati e un-offerta culinaria varia e diversificata.
Ultima, ma non ultima, la ricca collezione di street art, opera di artisti di strada come Kaf e Ciop, o come la beneamata, sarcastica, Roxy In The Box.

Visita all’installazione “Razza umana” di Oliviero Toscani – parte del Progetto Metro Art Tour e visita alla Stazione Toledo, premiata nel 2014 come la più bella stazione metropolitana d’Europa.

Cena libera. Pernottamento Hotel Royal Continental 4*

 

5 GIORNO (mercoledì 2 giugno)
Tombolata itinerante al Quartiere Sanità

Inizieremo il nostro tour con la Tombolata itinerante all’interno del Rione Sanità alla scoperta dei palazzi nobiliari, catacombe e antichi ossari.
Si parlerà del significato dei numeri, e ad alcuni di essi, saranno associati i luoghi che andremo a vistare. Tutto il resto è una sorpresa…

Pranzo in Trattoria.

Nel pomeriggio visiteremo il Cimitero delle Fontanelle, Un ossario la cui origine si fa risalire al XVI secolo, quando la città fu flagellata da eventi catastrofici quali carestie, rivolte popolari, cinque eruzioni del Vesuvio ed epidemie varie. È in questo luogo isolato che i napoletani seppellirono i loro morti fino a circa la metà del 1800. Via delle Fontanelle è un impluvio in cui si raccoglieva la cosiddetta ‘lava dei vergini’, una colata di fango e detriti proveniente dall’erosione della coltre piroclastica che ricopre le colline circostanti. Questo fenomeno idrogeologico ha creato le condizioni ottimali per l’estrazione del tufo ed in questa via sono dislocate numerose cave che, fino al secolo scorso, hanno fornito materiali per l’edilizia a tutta la città. Anche questa interessante visita diventerà un’occasione per ascoltare storie, biografie romanzate e leggende sulla vita di personaggi, noti e meno noti, che hanno popolato la Napoli di quel tempo. Anime spesso inquiete, che continuano a raccontare ai visitatori la loro esistenza spesso travagliata, attraverso aneddoti e curiosità che la tradizione ed il folklore hanno conservato e tramandato.

Cena libera. Pernottamento Hotel Royal Continental 4*

 

GIORNO
(giovedì 3)
Alla scoperta delle meraviglie nascoste nel sottosuolo napoletano

In mattinata visita guidata alla “Neapolis sotterrata” (antico macellum romano). Un viaggio archeologico attraverso i resti della fondazione greca e romana della città. Attraverso le strade, i negozi, gli ambienti ed i resti dell’antica città.

Visiteremo il complesso di San Lorenzo Maggiore, una basilica monumentale tra le più antiche della città, ubicata nel centro antico, presso piazza San Gaetano. Le radici più profonde dell’attuale complesso di San Lorenzo si tro­vano nel sottosuolo della Neapolis greco-romana, su cui sorse, nel secolo VI, la basilica paleocristiana di San Lorenzo, presso la ‘Via Augustale’, la dove, in epoca romana, erano dislocati i mercati generali.
Donate ai Frati Minori dal Vescovo Giovanni di Aversa, nel 1234, la basilica paleocristiana di San Lorenzo venne in seguito sostituita dall’attuale complesso monumentale, iniziato nel 1284 sotto il re Carlo I d’Angiò.

Pranzo in Pizzeria.

Nel pomeriggio visita guidata al Tunnel Borbonico lungo la via delle memorie. Napoli insorse contro i Borbone nel 1848 a Largo di Palazzo (Piazza Plebiscito). Il fervore rivoluzionario giungeva dalla Sicilia e il re Ferdinando II si vide costretto a promulgare di lì a poco la Costituzione del regno delle Due Sicilie. Questa la causa della costruzione del Tunnel Borbonico, che per scopi tattici doveva servire alle truppe del re nell’eventualità di una nuova rivolta: passando attraverso la via sotterranea, le truppe avrebbero potuto sorprendere i rivoltosi alle spalle in Largo di Palazzo. Nei decenni questi luoghi sono stati protagonisti della storia, da rifugio anti aereo durante la seconda Guerra Mondiale a ricoveri e anche come magazzino di sequestri giudiziari. Un viaggio nel sottosuolo e nella storia della città.

Cena libera. Pernottamento Hotel Royal Continental 4*

 

GIORNO (venerdì 5) – Partenza

Mattinata libera per attività individuali e rientro alle proprie città di provenienza.

 

 

QUOTA DI PARTECIPAZIONE:

Minimo 8 partecipanti € 1.250,00
con Guida Culturale locale
Massimo 14 partecipanti

 

La quota comprende:

  • Sistemazione in hotel 4**** con servizi privati e prima colazione
  • 4 pranzi come indicato nel programma
  • Visite guidate e ingressi come indicato nel programma
  • Cena di Capodanno
  • Guida Culturale locale

La quota non comprende:

  • Biglietto aereo/treno andata e ritorno per Napoli
  • Trasferimenti da/per aeroporto/stazione ferroviaria all’hotel
  • Tassa di soggiorno (3,5 € al giorno/persona) da saldare in contanti al check-out
  • Mance
  • Bevande ai pasti
  • Extra di carattere personale
  • Assicurazione annullamento viaggio e spese mediche; possibilità di stipularla su richiesta
  • Quanto non espressamente indicato nel programma e al paragrafo “la quota comprende”

 

Bene a sapersi:

  • L’itinerario prevede spostamenti a piedi e passeggiate che non richiedono particolare allenamento.
  • La visita al Tunnel Borbonico e la Neapolis sotterranea potrebbe dare problemi a persone che soffrono di claustrofobia; itinerario adatto a qualsiasi età.
  • I pranzi si svolgono in ristoranti e trattorie selezionati per degustare la tipicità della cucina locale.
  • Le cene sono libere per permettere a tutti piena liberà nella scelta dei ristoranti di cui vi suggeriremo alcuni posti da non perdere.
  • Per la cena di Capodanno abbiamo scelto un ristorante vicino a Piazza del Plebiscito con un menù ristretto per evitare le lungaggini del cenone e godere invece a pieno i festeggiamenti dell’ultimo giorno dell’anno in città.
  • Il concertone di capodanno in Piazza del Plebiscito è gratuito. L’organizzazione è attenta alla sicurezza e nonostante i fuochi d’artificio ovunque in città la situazione è tenuta bene sotto controllo e c’è una forte presenza delle forze dell’ordine.
  • L’ordine delle visite potrà essere modificato.