29 Dicembre 2020 - 04 Gennaio 2021

Napoli è mille colori. La città attraverso i suoi quartieri. | ITALIA

Itinerario in 7 giorni

Il nostro itinerario parte dall’elegante centro storico con i monumenti e le vie simbolo della città partenopea.

Il nome originario della zona intorno all’attuale Piazza del Plebiscito fu addirittura “Falero” – come l’antico porto greco che si estendeva fra Santa Lucia e l’odierno Molosiglio – ma non era ancora un quartiere. Alla genesi di questo divenne Pizzofalcone e con tale nome ci appare in un quadro del 1766 raffigurante una mappa dei quartieri di Napoli, esposto alla Certosa di San Martino. In seguito venne ribattezzato Quartiere San Ferdinando, dal nome dell’omonima chiesa che fu basilica reale fino alla consacrazione della Basilica di San Francesco di Paola.

Visiteremo il Quartiere di Chiaia, il cui nome deriva dal termine latino plaga, attraverso il catalano ‘platja’ o il castigliano “playa” (che significa spiaggia), poi declinatosi in “Chiaja” per motivi linguistico-dialettali. Oggi il quartiere è uno dei più modaioli con le belle boutique e i localini affollati da giovani per l’aperitivo.

La tombolata itinerante ci porterà alla scoperta del Quartiere Sanità, edificato alla fine del XVI secolo in un vallone utilizzato sin dall’epoca greco-romana come luogo di sepoltura. In questo rione sono sorti ipogei ellenistici e catacombe paleocristiane, come quelle di San Gennaro e San Gaudioso, stringendo una forte relazione tra uomo e morte che si è protratta nei secoli, dimostrata dal cimitero delle Fontanelle, utilizzato per le sepolture delle vittime della grande peste del 1656.

Inizialmente destinato ad accogliere importanti famiglie nobiliari e facoltosi borghesi della città (testimonianza di ciò, i maestosi Palazzo Sanfelice a via Arena della Sanità e Palazzo dello Spagnolo ai Vergini), col passare del tempo è diventata una delle zone più popolari di Napoli.

Visiteremo i popolari Quartieri Spagnoli, sorti intorno al XVI secolo al fine di accogliere le guarnigioni militari spagnole destinate alla repressione di eventuali rivolte della popolazione napoletana, oppure come dimora temporanea per coloro che transitavano da Napoli in direzione di altri luoghi di conflitto. Fin dall’epoca della loro nascita, i quartieri spagnoli presentarono fenomeni di criminalità e soprattutto di prostituzione, legata alla continua ricerca di “divertimento” da parte dei soldati spagnoli. Nonostante l’emanazione, da parte del viceré di Napoli, don Pedro de Toledo, di alcune apposite leggi tese a debellare il fenomeno, il quartiere rimase sempre nel corso dei secoli un’area di grandi difficoltà sociali. Grazie alla particolare conformazione urbanistica, ai nuovi negozi e punti di ristorazione, ai piccoli mercati di pesce e ortofrutticoli che vi stazionano all’interno, all’apertura della nuova stazione metropolitana e, in generale, al folklore che la zona conserva, i Quartieri Spagnoli sono spesso il luogo preferito dei fotografi e dei visitatori curiosi provenienti da ogni parte del mondo.

E ancora passeggeremo al Vomero quartiere situato in una zona collinare; in epoca romana, la collina vomerese era chiamata Paturcium (probabilmente da Patulcius, nome connesso a Giano, il dio a cui la collina era dedicata) e nell’alto Medioevo, per corruzione linguistica, Patruscolo o Patruscio. Il toponimo attuale, attestato alla fine del Cinquecento (quando si riferiva però non all’intera collina, ma ad un antico casale), trae presumibilmente origine dalla sua antica vocazione agricola e al gioco del vomere, un passatempo contadino che sanciva come vincitore chi, con il vomere dell’aratro, avesse tracciato un solco quanto più possibile dritto. Proprio l’attività legata ai campi e la gran messe di verdure coltivate sulla collina gli valsero per secoli il soprannome di Collina dei broccoli.

Al termine del viaggio è possibile estendere il soggiorno a Napoli con visite guidate a Pompei, Oplontis e al Museo e Bosco di Capodimonte.

 

PROGRAMMA DETTAGLIATO:

 

1° giorno 
Arrivo individuale a Napoli

Arrivo a Napoli nel pomeriggio con mezzi propri.

Sistemazione presso l’Hotel Royal Continental 4*, di fronte a Castel dell’Ovo.

Cena libera.

Pernottamento (Hotel Royal Continental )

Storico hotel 4 stelle, situato in un tranquillo quartiere della città, con vista panoramica sulla baia di Napoli e su Castel dell’Ovo. Dispone di camere spaziose e climatizzate, della connessione WiFi gratuita e di un bagno privato con asciugacapelli. Alcune vantano un balcone con vista sul Mar Mediterraneo.

http://www.royalgroup.it/royalcontinental/it

Via Partenope 38/44 – Napoli

Tel.: 081 2452068

 

2° giorno 
Dall’eleganza del Vomero ai popolari quartieri spagnoli

Incontro con la guida nella hall dell’hotel. Raggiungeremo in taxi il quartiere del Vomero la principale e più vasta delle zone collinari della città, oltre ad essere il cuore commerciale e residenziale di Napoli.

Visita guidata alla Certosa di San Martino fondata nel secolo XIV per volontà di Carlo II d’Angiò (vi lavorò, tra gli altri, Tino di Camaino), fu ristrutturata tra la fine del Cinquecento e il secolo successivo. A Cosimo Fanzago si devono gli apparati decorativi che ammiriamo in vari ambienti del monastero e che fanno di questo monumento una delle espressioni più celebri del Barocco napoletano: come la splendida decorazione marmorea della chiesa, impreziosita anche dagli stucchi di Vaccaro, dal pavimento marmoreo della navata centrale, opera di Fra’ Bonaventura, e da numerose opere d’arte. Nel museo, la sezione storica racconta con immagini e oggetti la storia di Napoli dal Quattrocento all’Ottocento, dalla monarchia angioina e aragonese al vicereame spagnolo, al regno dei Borbone, fino all’Unità d’Italia.

Pranzo libero.

Nel pomeriggio tour alla scoperta dei quartieri spagnoli ammantati di mistero, famosi fin dall’epoca della loro costruzione per prostituzione, contrabbando e malaffare, gli storici labirintici vicoletti dei quartieri spagnoli costituiscono per la città di Napoli una risorsa culturale quanto mai ampia e diversificata.

Ricchi di tradizione e cultura popolare, ci offrono scorci caratteristici e chiese nascoste, bassi colorati e un-offerta culinaria varia e diversificata.

Ultima, ma non ultima, la ricca collezione di street art, opera di artisti di strada.

Rientro in taxi in hotel. Cena libera. Pernottamento in hotel.

 

3° giorno 
Alla scoperta di Napoli, dalla storia alla tradizione con il concertone ed i fuochi di Capodanno

Incontro con la guida nella hall. In mattinata passeggiata nel centro storico della città per conoscere i luoghi simbolo: Piazza del Plebiscito e Palazzo Reale, Galleria Umberto I, Teatro San Carlo, via Toledo una delle arterie principali della città, via San Biagio dei Librai con le caratteristiche botteghe e via San Gregorio Armeno con i famosi presepi.

Pranzo in Ristorante Tandem.

Nel pomeriggio un archeologo del Museo Archeologico di Napoli ci accompagnerà alla scoperta di uno dei più importanti musei del mondo per quel che riguarda l’archeologia classica, con ben 26 sezioni tematiche.

Possibilità di visitare in autonomia la sezione egizia, da poco riaperta al pubblico, al termine della visita guidata.

Il Museo affonda le sue radici in quella vicenda culturale che nel Settecento portò alla prima formazione dell’archeologia moderna: vicenda nella quale Napoli si trovò a giocare un ruolo da protagonista, molto al di sopra della stessa posizione che il Regno di cui era capitale occupava tra gli Stati europei. Nel 1777 il re Ferdinando IV decise di destinare il seicentesco Palazzo degli Studi a sede del Museo Borbonico e della Real Biblioteca. Si andava così realizzando il progetto dei Borbone di creare a Napoli, capitale del Regno, un grandioso istituto per le arti, riunendo in un solo complesso il fondo librario, la ricchissima raccolta di antichità, appartenute ad Elisabetta Farnese, madre di Carlo III, divisa tra Roma e Capodimonte, e le collezioni archeologiche formatesi durante gli scavi intrapresi nelle cittadine vesuviane dal 1738 e precedentemente esposte nel Museo Ercolanese di Portici. Arricchito di altre importanti collezioni, quali la Borgia e parte della stessa collezione personale formata a Napoli da Carolina Murat, il Museo fu inaugurato nel 1816 col nome di Real Museo Borbonico. Nel corso del XIX secolo si susseguirono molte nuove immissioni sia di collezioni private, sia di materiali provenienti dagli scavi eseguiti in Campania e nell’Italia meridionale e soprattutto nell’agro Pompeiano e Vesuviano.

Rientro in hotel in autonomia prima della lunga serata di Capodanno.

Il cielo di Napoli a Capodanno è un tripudio di luci e suggestivi fuochi d’artificio, troverete gente che festeggia in ogni vicolo, soprattutto del centro storico, così come nelle piazze. Senza dubbio, il modo migliore per immergersi nella vita della città, è aspettare la mezzanotte in Piazza Plebiscito. A partire dalle 22, musicisti e cantanti sia nazionali che internazionali, accendono il divertimento e si esibiscono per tutta la notte. Una cosa è certa: ovunque siate, allo scoccare della mezzanotte, lo scoppiettio di botti e fuochi d’artificio non vi abbandonerà per alcune ore. Anche sul lungomare, alcune imbarcazioni nella zona di Castel dell’Ovo, illumineranno il cielo con colorati e scintillanti fuochi.

 

4° giorno 
La Napoli contemporanea, un racconto d’arte

Mattinata libera e pranzo libero.

Nel primo pomeriggio, ritrovo con la guida davanti la fermata della metropolitana del Duomo per la visita guidata al Museo Madre, il primo museo per l’arte contemporanea a Napoli, situato nel centro storico della città. L’architetto portoghese Alvaro Siza ha trasformato l’antico palazzo Donnaregina in uno splendido e funzionale spazio moderno per l’arte contemporanea. Nel cuore nascosto di Napoli, dove pulsa l’anima popolare della città, a pochi passi dal Duomo e dal Tesoro di San Gennaro, a cento metri dal Museo Archeologico, la presenza del Museo MADRE è anche l’occasione per ridisegnare la vocazione turistica di un quartiere ricco di valori sociali da recuperare e di beni culturali da riscoprire. Al suo interno trovano collocazione sia opere permanenti di artisti che hanno già contribuito a segnare con la loro arte spazi simbolici e luoghi storici della città, sia opere che si dipanano nelle vicende più significative dei linguaggi artistici dalla fine degli anni Cinquanta ad oggi.

La visita proseguirà poi alle Stazioni dell’Arte con un tour nelle fermate più interessanti di questa via nell’arte contemporanea. Nelle Stazioni dell’arte si contano più di 200 opere. La progettazione è stata affidata ad architetti di fama internazionale come Gae Aulenti, Dominique Perrault, Atelier Mendini, Oscar Tousquet Blanca, Alvaro Siza che, insieme alle installazioni di noti artisti contemporanei come Jannis Kounellis, Joseph Kosuth, Mimmo Paladino, Sol Lewitt e Mario Merz, contribuiscono alla definizione di ogni singola stazione con caratteristiche proprie e distintive. L’innovazione non si limita solo agli spazi sotterranei, ma coinvolge anche il contesto urbano. Le installazioni, come nel caso delle stazioni di Salvator Rosa e Toledo, sono già presenti nei pressi dell’ingresso alla metropolitana, rinnovando l’aspetto del quartiere che la ospita.
Nel 2014 la stazione Toledo si è guadagnata il premio di architettura come la più bella stazione metropolitana d’Europa.

Rientro in autonomia in hotel.

Cena libera.

 

5° giorno 
Tombolata itinerante al Quartiere Sanità

Incontro con la guida nella hall e trasferimento in taxi presso una delle aeree più suggestive della città. Inizieremo il nostro tour con la Tombolata itinerante all’interno del Rione Sanità alla scoperta dei palazzi nobiliari, catacombe e antichi ossari.

Si parlerà del significato dei numeri, e ad alcuni di essi, saranno associati i luoghi che andremo a vistare. Tutto il resto è una sorpresa…

Pranzo alla Cantina del Gallo.

Nel pomeriggio visiteremo il Cimitero delle Fontanelle, Un ossario la cui origine si fa risalire al XVI secolo, quando la città fu flagellata da eventi catastrofici quali carestie, rivolte popolari, cinque eruzioni del Vesuvio ed epidemie varie. È in questo luogo isolato che i napoletani seppellirono i loro morti fino a circa la metà del 1800. Via delle Fontanelle è un impluvio in cui si raccoglieva la cosiddetta ‘lava dei vergini’, una colata di fango e detriti proveniente dall’erosione della coltre piroclastica che ricopre le colline circostanti. Questo fenomeno idrogeologico ha creato le condizioni ottimali per l’estrazione del tufo ed in questa via sono dislocate numerose cave che, fino al secolo scorso, hanno fornito materiali per l’edilizia a tutta la città. Anche questa interessante visita diventerà un’occasione per ascoltare storie, biografie romanzate e leggende sulla vita di personaggi, noti e meno noti, che hanno popolato la Napoli di quel tempo. Anime spesso inquiete, che continuano a raccontare ai visitatori la loro esistenza spesso travagliata, attraverso aneddoti e curiosità che la tradizione ed il folklore hanno conservato e tramandato.

Rientro in taxi in hotel.

Cena libera.

 

6° giorno 
Alla scoperta delle meraviglie nascoste nel sottosuolo napoletano

In mattinata visita guidata alla “Neapolis sotterrata” (antico macellum romano). Un viaggio nella storia lungo ben 2400 anni, dall’epoca greca a quella moderna, a 40 mt di profondità tra cunicoli e cisterne. Durante l’escursione oltre ad ammirare i resti dell’antico acquedotto greco-romano e dei rifugi antiaerei della Seconda Guerra Mondiale, si visiteranno il Museo della Guerra, gli Orti Ipogei.

Visiteremo il complesso di San Lorenzo Maggiore, una basilica monumentale tra le più antiche della città, ubicata nel centro antico, presso piazza San Gaetano. Le radici più profonde dell’attuale complesso di San Lorenzo si tro­vano nel sottosuolo della Neapolis greco-romana, su cui sorse, nel secolo VI, la basilica paleocristiana di San Lorenzo, presso la ‘Via Augustale’, dove, in epoca romana, erano dislocati i mercati generali.

Donate ai Frati Minori dal Vescovo Giovanni di Aversa, nel 1234, la basilica paleocristiana di San Lorenzo venne in seguito sostituita dall’attuale complesso monumentale, iniziato nel 1284 sotto il re Carlo I d’Angiò.

Pranzo libero.

Nel pomeriggio visita guidata con, le guide interne, al Tunnel Borbonico lungo la via delle memorie. Napoli insorse contro i Borbone nel 1848 a Largo di Palazzo (Piazza Plebiscito). Il fervore rivoluzionario giungeva dalla Sicilia e il re Ferdinando II si vide costretto a promulgare di lì a poco la Costituzione del regno delle Due Sicilie. Questa la causa della costruzione del Tunnel Borbonico, che per scopi tattici doveva servire alle truppe del re nell’eventualità di una nuova rivolta: passando attraverso la via sotterranea, le truppe avrebbero potuto sorprendere i rivoltosi alle spalle in Largo di Palazzo. Nei decenni questi luoghi sono stati protagonisti della storia, da rifugio antiaereo durante la Seconda Guerra Mondiale a ricoveri e anche come magazzino di sequestri giudiziari. Un viaggio nel sottosuolo e nella storia della città.

Cena libera.

 

7° giorno
Partenza per il rientro

Per chi lo desidera è possibile prevedere un’estensione del soggiorno con la visita di Pompei e Omplontis.

 

BENE A SAPERSI

  • L’itinerario prevede spostamenti a piedi e passeggiate che non richiedono particolare allenamento.
  • Per alcuni spostamenti utilizzeremo la Metropolitana
  • La visita al Tunnel Borbonico e la Neapolis Sotterrata potrebbe dare problemi a persone che soffrono di claustrofobia; itinerario adatto a qualsiasi età.
  • I pranzi si svolgono in ristoranti e trattorie selezionati per degustare la tipicità della cucina locale.
  • Le cene sono libere per permettere a tutti piena liberà nella scelta dei ristoranti di cui vi suggeriremo alcuni posti da non perdere.
  • Per la cena di Capodanno è possibile prenotare una Cena di gala presso l’Hotel Royal Continental e godere dei fuochi d’artificio dalla terrazza dell’hotel.
  • Il concerto di Capodanno in Piazza del Plebiscito è gratuito. L’organizzazione è attenta alla sicurezza e nonostante i fuochi d’artificio ovunque in città la situazione è tenuta bene sotto controllo e c’è una forte presenza delle forze dell’ordine.
  • L’ordine delle visite potrà essere modificato.
  • Possibilità di estensione del viaggio con weekend di visite guidate a Pompei, Oplontis e al Museo e Bosco di Capodimonte

RISTORANTI CONSIGLIATI

 

Trattoria Medina:

Cucina tradizionale si spende in media fra €25/60 a persona

Indirizzo: Via Medina, 32

Telefono: 081 5515233 (aperto tutti i giorno anche il 1 di gennaio)

 

Pizzeria Brandi

Pizzeria dove è stata inventata la pizza margherita si spende in media €20 a persona

Indirizzo: Salita S. Anna di Palazzo, 2

Telefono: 081 416928 (chiuso lunedì)

 

Trattoria da Giovanni

Cucina tradizionale e pesce fresco si spende in media fra i €30/40 a persona

Indirizzo: Via Soprammuro a Porta Nolana 9/10 –

Telefono: 081 268320 (chiuso domenica)

 

Locanda del Cerriglio

Cucina tradizionale si spende in media fra i €25/60 a persona

Indirizzo: Via del Cerriglio, 3 –

Telefono: 081 5526406 (lunedì e martedì solo la sera)

 

Ristorante la Campagnola

Trattoria & Pizzeria si spende in media fra i €20/50 a persona

Indirizzo: Via dei Tribunali, 47

Telefono: 081 459034 (chiuso mercoledì)

 

Mimì alla Ferroviaria

Cucina tradizionale storica di mare e terra si spende in media fra i €25/60 a persona

Via Alfonso d’Aragona, 21

Telefono: 081 5538525 (chiuso domenica)

 

Amici miei

Si cucina principalmente carne si spende in media fra i €25/60 a persona

Via Monte di Dio, 77/78 –

Telefono: 081 7644981 (chiuso lunedì)

 

Locanda N’Tretella

Cucina verace si spende in media fra i €25/60 a persona

Salita S. Anna di Palazzo, 25

Telefono: 081 427783 (chiuso mercoledì)

 

Trattoria Nennella

Una cucina stagionale e di mercato, nessuna concessione alla modernità. Tradizione dura e pura con tutti i suoi pregi e i suoi difetti, il menu è recitato a voce

Vico Lungo Teatro Nuovo, 103/104/105

Telefono: 081 414338 (chiuso domenica)

 

 

Quota Individuale di partecipazione

Minimo 8 partecipanti€ 1.550,00

Con Guida Culturale Kel 12.

 

Massimo 14 partecipanti

Supplementi per persona

 

Supplemento singola € 680,00

 

Quota di gestione pratica € 40,00

Organizzazione tecnica Kel 12 Tour operator s.r.l.

 

A) Ogni nostro programma di viaggio riporta il tasso di cambio utilizzato per il calcolo delle quote e la percentuale pagata in valuta estera. Ogni programma di viaggio riporta altresì la validità dello stesso.

B) Le modalità e le condizioni di sostituzione del viaggiatore sono disciplinate dall’art. 39 del Codice del Turismo.

C) Richieste di variazioni alle pratiche o ai servizi già confermati potrebbero comportare costi aggiuntivi.

D) Al viaggiatore che receda dal contratto di viaggio prima della partenza, al di fuori delle ipotesi elencate al comma 1 dell’art. 10 delle condizioni generali di contratto di viaggio o nel caso previsto dall’art. 7 comma 2, indipendentemente dal pagamento dell’acconto di cui art. 7 comma 1, sarà addebitato l’importo della penale nella misura indicata qui di seguito:

– 10% fino a 45 giorni di calendario prima della partenza;

– 20% da 44 a 31 giorni di calendario prima della partenza;

– 30% da 30 a 18 giorni di calendario prima della partenza;

– 50% da 17 a 10 giorni di calendario prima della partenza;

– 75% da 9 giorni di calendario a 3 giorni lavorativi (escluso comunque il sabato) prima della partenza;

– 100% dopo tali termini.

Salvo diverse indicazioni presenti nel programma di viaggio.

Nessun rimborso sarà accordato a chi non si presenterà alla partenza o rinuncerà durante lo svolgimento del viaggio stesso.

Rimarrà sempre a carico del viaggiatore il costo individuale di gestione pratica, il corrispettivo di coperture assicurative ed altri servizi eventualmente già resi.

Il calcolo dei giorni per l’applicazione delle penali di annullamento inizia il giorno successivo alla data di comunicazione della cancellazione e non include il giorno della partenza.

La copertura assicurativa è un prerequisito alla conclusione del contratto.

 

Assicurazione

 

Ciascun passeggero all’atto della prenotazione sarà tenuto ad effettuare il pagamento del premio assicurativo relativo al costo individuale del viaggio, cosi come determinato dalla tabella premi seguente:

 

Costo individuale del viaggio fino aPremio individuale
€     500,00€ 24,00
€  1.000,00€ 40,00
€  2.000,00€ 68,00
€  3.000,00€ 98,00
€  4.000,00€ 128,00
€  5.000,00€ 159,00
€  6.000,00€ 190,00
€  7.000,00€ 218,00
€  8.000,00€ 251,00
€  9.000,00€ 282,00
€ 10.000,00€ 317,00
€ 11.000,00€ 346,00
€ 12.000,00€ 371,00
€ 13.000,00€ 407,00
€ 14.000,00€ 449,00
€ 16.500,00€ 499,00

 

Le condizioni di polizza sono riportate sul catalogo Kel12 e riguardano sia l’assicurazione medico-bagaglio che l’assicurazione che copre dal rischio delle penali di annullamento.

 

Il possesso dell’assicurazione è requisito indispensabile per l’effettuazione del viaggio.

 

La quota comprende:

  • sistemazione in Hotel 4 stelle in camera doppia con servizi privati, inclusa prima colazione
  • visite guidate e ingressi
  • spostamenti in taxi solo dove citato nel programma
  • i pranzi ove menzionato nel programma

La quota non comprende:

  • viaggio A/R per/da Napoli
  • trasferimento in hotel
  • tassa di soggiorno (3,5 € al giorno) da saldare in contanti al check out
  • mance
  • bevande
  • acquisti di carattere personale
  • tutto ciò che non è menzionato alla voce “La quota comprende”

 

PartenzaRientroStagionalitàNote
29/12/202004/01/2021  

 

Informazioni generali

NORME E SUGGERIMENTI RELATIVI AL VOLO

 

Biglietto aereo

Desideriamo portare alla vostra attenzione, che dal 1 giugno 2008, in conformità con le disposizioni IATA (International Air Transport Association: associazione internazionale che rappresenta 240 compagnie aeree e il 94% del traffico aereo internazionale di linea), non si potranno più emettere biglietti aerei cartacei. Questi documenti di viaggio sono stati sostituiti dai biglietti elettronici, gli e-tkt, che garantiscono il metodo più efficiente di emissione e gestione del trasporto aereo, migliorando inoltre il servizio per i viaggiatori.

Cos’è un biglietto elettronico? Un biglietto elettronico (e-ticket o ET) contiene in formato elettronico tutte le informazioni che prima venivano stampate sul biglietto cartaceo. L’unico foglio di cui si ha bisogno è “l’itinerary receipt” (in formato A4) che vi verrà consegnato assieme ai documenti di viaggio e che rappresenta la ricevuta del passeggero e la conferma dell’avvenuta emissione del biglietto aereo. Riporta tutti gli estremi dettagliati dei voli prenotati per vostro conto, il codice di conferma del vettore aereo, il numero di biglietto elettronico emesso e i vostri nominativi come da passaporto. Questo documento dovrà essere custodito con cura e presentato direttamente al banco di accettazione del volo. E’ importantissimo che al momento della prenotazione comunichiate il vostro nome esatto come da passaporto (anche secondo nome o cognome se li avete).

Articoli consentiti in cabina (bagaglio a mano):

  • un bagaglio a mano la cui somma delle dimensioni (lunghezza + altezza + profondità) non superi complessivamente i 115 cm (come previsto dal DM 001/36 del 28 gennaio 1987)
  • una borsetta o borsa porta-documenti o personal computer portatile
  • un apparecchio fotografico, videocamera o lettore di CD
  • un soprabito o impermeabile
  • un ombrello o bastone da passeggio
  • un paio di stampelle o altro mezzo per deambulare
  • articoli da lettura per il viaggio
  • culla portatile/passeggino e latte/cibo per bambini, necessario per il viaggio
  • articoli acquistati presso i “duty free” ed esercizi commerciali all’interno dell’aeroporto e sugli aeromobili
  • medicinali liquidi/solidi indispensabili per scopi medico-terapeutici e dietetici strettamente personali e necessari per la durata del viaggio. Per quanto riguarda i predetti medicinali liquidi è necessaria apposita prescrizione medica
  • liquidi, contenuti in recipienti individuali di capacità non superiore a 100 millilitri o equivalente (es. 100 grammi), da trasportare in una busta/sacchetto/borsa di plastica trasparente, richiudibile, completamente chiusa, di capacità non eccedente 1 litro (ovvero di dimensioni pari, ad esempio, a circa cm 18 x 20) separatamente dall’altro bagaglio a mano.

Nota: i liquidi in questione comprendono acqua e altre bevande, minestre, sciroppi, creme, lozioni e oli, profumi, spray, gel, inclusi quelli per i capelli e per la doccia, contenuto di recipienti sotto pressione, incluse schiume da barba, deodoranti, sostanze in pasta, incluso dentifricio, miscele di liquidi e solidi, mascara, ogni altro prodotto di analoga consistenza. Per busta di plastica/sacchetto trasparente richiudibile deve intendersi un contenitore che consente di vedere facilmente il contenuto, senza che sia necessario aprirlo e che sia dotato di un sistema integralmente sigillante, come zip oppure chiusure a pressione o comunque una chiusura che dopo essere stata aperta possa essere richiusa.

É raccomandabile includere nel bagaglio a mano l’occorrente per la notte e un golf, utili in caso di ritardata consegna del bagaglio all’arrivo. Attenzione invece a non includere coltellino multiuso, forbicine, tagliaunghie, ecc.

 

Bagaglio da spedire a seguito del passeggero

Si consiglia l’uso di lucchetto e di mettere un’etichetta con proprio nome e recapito anche all’interno del bagaglio.

Preghiamo leggere le informazioni date in ogni itinerario poiché le disposizioni spesso sono diverse e limitano ulteriormente il peso per motivi di sicurezza; se si superano i limiti imposti, questo può comportare un costo elevato.

 

Articoli vietati nel bagaglio

  • E’ vietato il trasporto nella stiva dei seguenti articoli:
  • esplosivi, fra cui detonatori, micce, granate, mine ed esplosivi
  • gas compressi (infiammabili, non infiammabili, refrigeranti, irritanti e velenosi) come i gas da campeggio, bombolette spray per difesa personale, pistole lanciarazzi e pistole per starter
  • sostanze infiammabili (liquide e solide) compreso alcool superiore a 70 gradi; sostanze infettive e velenose
  • sostanze corrosive, radioattive, ossidanti o magnetizzanti
  • congegni di allarme
  • torcia subacquea con batterie inserite

 

Modalità di reclamo:

In caso di MANCATA RICONSEGNA/DANNEGGIAMENTO del bagaglio registrato (il bagaglio consegnato al momento dell’accettazione e per il quale viene emesso il “Talloncino di Identificazione Bagaglio”) all’arrivo a destinazione si deve APRIRE UN RAPPORTO DI SMARRIMENTO O DI DANNEGGIAMENTO BAGAGLIO facendo contestare l’evento, prima di lasciare l’area riconsegna bagagli, presso gli Uffici Lost and Found dell’aeroporto di arrivo, compilando gli appositi moduli, comunemente denominati P.I.R – Property Irregularity Report.

 

SMARRIMENTO DEL BAGAGLIO – Se entro 21 giorni dall’apertura del “Rapporto di smarrimento bagaglio” non fossero state ricevute notizie sul ritrovamento, inviare tutta la documentazione di seguito specificata all’Ufficio Relazioni Clientela e/o Assistenza Bagagli della compagnia aerea con la quale si è viaggiato per l’avvio della pratica di risarcimento.

RITROVAMENTO DEL BAGAGLIO SMARRITO – In caso di ritrovamento del bagaglio, entro 21 giorni dalla data di effettiva avvenuta riconsegna, inviare tutta la documentazione di seguito specificata all’Ufficio Relazioni Clientela e/o Assistenza Bagagli della compagnia aerea con la quale si è viaggiato per l’avvio della pratica di risarcimento delle spese sostenute.

Documentazione necessaria per entrambi i casi:

  • il codice di prenotazione del volo in caso di acquisto via internet oppure l’originale della ricevuta in caso di biglietto cartaceo;
  • l’originale del P.I.R rilasciato in aeroporto;
  • l’originale del talloncino di identificazione del bagaglio e la prova dell’eventuale avvenuto pagamento dell’eccedenza del bagaglio;
  • un elenco del contenuto del bagaglio nel caso di bagaglio smarrito;
  • un elenco dell’eventuale contenuto mancante nel caso di bagaglio ritrovato;
  • gli originali degli scontrini e/o ricevute fiscali nei quali sia riportata la tipologia della merce acquistata (in relazione alla durata dell’attesa) in sostituzione dei propri effetti personali contenuti nel bagaglio;
  • indicazione delle coordinate bancarie complete: nome e indirizzo della Banca, codici IBAN, ABI, CAB, numero di C/C, codice SWIFT nel caso di conto estero e nome del titolare del conto corrente; se i suddetti dati non si riferiscono all’intestatario della pratica, specificare anche l’indirizzo di residenza, numero di telefono, numero di fax (se disponibile), l’indirizzo e-mail (se disponibile).

 

Importante – “Partenze da altre città”

La normativa aerea è estremamente complessa e articolata. Riteniamo quindi doveroso darvi alcune indicazioni, confermandovi che, comunque, tutto lo staff addetto alle prenotazioni resta a disposizione per informazioni, consigli, chiarimenti.

Le partenze da “altre città” diverse da quelle pubblicate in catalogo, sono quasi sempre possibili ma, soprattutto se non sono operate dallo stesso vettore della tratta internazionale, seguono disposizioni particolari che è giusto conoscere, anche perché eventuali ritardi/cancellazioni o altro non comportano responsabilità né dei vettori né della Kel12. Eseguiremo tutte le pratiche necessarie per farvi partire nel modo più comodo e dalla città che preferite, ma con le opportune avvertenze e informandovi che, se non esiste un accordo tra la compagnia che opera il volo internazionale e quelle che effettuano la prima tratta, devono essere emessi due biglietti differenti e questo comporta a volte la necessità di un doppio imbarco dei bagagli. Informandovi inoltre che la perdita del volo internazionale non comporta riprotezione, rimborsi o assunzione delle eventuali spese di hotel da parte della compagnia aerea e di Kel 12.

In base al Contratto di  Trasporto, i vettori faranno il possibile per trasportare i passeggeri e i bagagli con ragionevole speditezza. I vettori possono sostituire senza preavviso altri vettori e l’aeromobile, e possono modificare e omettere, in caso di necessità, le località di fermata indicate sul biglietto. Gli orari possono essere variati e non costituiscono elemento essenziale del contratto. I vettori non assumono responsabilità per le coincidenze.

 

 

INFORMAZIONI RELATIVE AL VIAGGIO

 

Documenti per l’espatrio

Ricordiamo che, considerata la variabilità della normativa in materia, le informazioni relative ai documenti di espatrio sono da considerarsi indicative e riguardano esclusivamente cittadini italiani e maggiorenni. Ogni partecipante è tenuto a controllare personalmente la validità del proprio passaporto (che normalmente non deve scadere entro sei mesi dalla data di ingresso nel paese), la presenza di diverse pagine libere (il numero varia a seconda dell’itinerario scelto e dunque visti necessari). Si consiglia di avere sempre con sé una copia conforme all’originale del passaporto e di eventuali vaccinazioni internazionali, e di tenerle separate dai documenti originali. L’impossibilità per il cliente di iniziare e/o proseguire il viaggio a causa della mancanza e/o dell’irregolarità dei prescritti documenti personali (passaporto, carta d’identità, vaccinazioni, etc.) non comporta responsabilità dell’organizzatore.

 

MARCA DA BOLLO ABOLITA DAL 24/6/2014

Dal 24 giugno 2014 è abolita la tassa annuale del passaporto ordinario da € 40,29. Pertanto tuti i passaporti, anche quelli già emessi, saranno validi fino alla data di scadenza riportata all’interno del documento per tutti i viaggi, inclusi quelli extra UE, senza che sia più necessario pagare la tassa annuale da € 40,29

 

www.poliziadistato.it/articolo/10301-Il_Rilascio/

 

Segnaliamo a chi viaggia con minori che posso esserci particolari limitazioni per ciascun paese riguardanti la necessità di avere copia CERTIFICATO di NASCITA, o altri documenti vi preghiamo di verificarlo con largo anticipo prima della partenza

 

Norme valutarie in Italia

Ai sensi del Reg. CE 1889/2005 del 26.10.2005 (aggiornamento del 15.06.2007) ogni persona fisica in entrata o in uscita dall’Unione Europea ha l’obbligo di dichiarazione in DOGANA delle somme di denaro contante e strumenti negoziabili al portatore trasportati d’importo pari o superiore a 10.000 euro.

 

Assicurazioni

Per quanto riguarda le disposizioni assicurative vi invitiamo a leggere con attenzione la relativa polizza. In caso di sinistro, malattia o infortunio durante il viaggio, Vi preghiamo di provvedere immediatamente a informare l’assicurazione comunicando il numero indicato nella polizza ricevuta con i documenti di viaggio.

 

Imprevisti

Gli itinerari pubblicati sono stati elaborati in modo da essere realizzati con puntualità e precisione. Particolari situazioni possono tuttavia determinare variazioni nello svolgimento dei servizi previsti: voli, orari, itinerari aerei e alberghi possono essere modificati a discrezione dei vari fornitori e sostituiti con servizi di pari livello. Il verificarsi di cause di forza maggiore quali scioperi, avverse condizioni atmosferiche, calamità naturali, disordini civili e militari, sommosse, atti di terrorismo e banditismo e altri fatti simili non sono imputabili all’organizzazione. Eventuali spese supplementari sostenute dal partecipante non potranno pertanto essere rimborsate, e non lo saranno le prestazioni che per tali cause dovessero venir meno e non fossero recuperabili. Inoltre l’organizzazione non è responsabile del mancato utilizzo di servizi dovuto a ritardi o cancellazioni dei vettori aerei.

 

Disservizi

Come indicato nelle Condizioni di Partecipazione, eventuali contestazioni in merito a difformità di prestazioni rispetto a quanto contrattualmente previsto, rilevate in corso di viaggio, dovranno essere riferite quando e se possibile al nostro rappresentante sul luogo. E’ comunque necessaria la notifica scritta a Kel 12 entro 10 giorni dalla data di rientro in Italia. Le eventuali richieste di rimborso relative a servizi non usufruiti saranno documentate da una dichiarazione che richiederete al rappresentate locale, e che attesterà il mancato godimento dei servizi stessi.

 

Convenzione CITES

Il 1° giugno 1997 è entrato in vigore il Regolamento Comunitario che dà attuazione alla Convenzione CITES di Washington a proposito d’importazione di animali e parti di animali protetti perché a rischio di estinzione. Sono previste multe fino a 130.000 euro per chi porta in Italia souvenir realizzati con animali protetti, animali vivi, anche se acquistati legalmente nel paese di origine.

 

Comunicazione obbligatoria ai sensi dell’articolo 17 della Legge n. 38/2006:

“La legge italiana punisce con la pena della reclusione i reati concernenti la prostituzione e la pornografia minorile, anche se gli stessi sono commessi all’estero”.

 

 

 

Data ultimo aggiornamento 26/07/2018