22 marzo 2018 - 25 marzo 2018

MATERA La terza città più antica del mondo

Itinerario in 4 giorni

Quella di Matera è una storia millenaria che vede quest’area abitata fin dal Paleolitico fino ai giorni nostri e che vede Matera la terza città più antica al mondo dopo Aleppo in Siria e Gerico in Cisgiordania.

La storia di Matera e dei sassi si snoda lungo una linea del tempo che parte dalla preistoria, con i primi insediamenti stanziali dell’uomo di cui sono stati rinvenute testimonianze in gran parte sulla Murgia fino al Medioevo dove la città acquista l’assetto di città fortificata ad opera dei Longobardi.

Nelle due insenature a destra e a sinistra del colle della Civita cominciavano a delinearsi i casali, gli antichi Sasso Caveoso e Sasso Barisano.

In questi ambienti, tra abitazioni e Chiese scavate nella roccia, camminamenti, stradine tortuose che si articolavano tra spiazzi e terrazzamenti ha inizio la civiltà rupestre.

Quest’area verrà conquistata dai Normanni che contribuirono fortemente alla struttura urbana della città, dagli Svevi e dagli Angioini. Ma l’anno più importante per la storia e l’economia di Matera sarà nel 1663 quando la città diviene sede della Regia Udienza della Basilicata e capoluogo di Regione. Cominciano così a fiorire una serie di professioni che fanno della città un centro di riferimento con avvocati, giudici, impiegati e amministratori che svogono lavori di gestione e amministrazione pubblica a cui consegue la costruzione di palazzi prestigiosi che hanno lo scopo di abbellire il centro urbano. In Piazza del Duomo possiamo ancora vedere Palazzo Gattini, Palazzo Malvini, Palazzo Santori e Palazzo d’Addozio e molti altri. Non meno prestigiosi sono i luoghi di culto: la Chiesa di San Francesco da Paola, il Convento di San Francesco d’Assisi, Palazzo Lanfranchi sede del seminario, il convento e la Chiesa di San Domenico, il monastero di Sant’Agostino, il Chiostro di San Giovanni. Ha così origine il rione del Piano e da questo momento in poi gli spazi e i luoghi della collettività si trasferiscono man mano sul piano dando inizio all’abbandono e all’incuria di quei luoghi antichi che per primi erano stati abitati e da luoghi di culto e di abitazione diventano man mano stalle, magazzini, depositi.

Nel 1948 nasce la questione dei Sassi di Matera come simbolo nazionale dell’arretratezza e del sottosviluppo del meridione d’Italia. Nel 1952 si giunge allo stanziamento di fondi per la costruzione di nuovi quartieri residenziali che avrebbero costituito la città nuova nella quale far confluire le 15.000 persone che abitavano le case-grotta. La città di Matera diventa così un autentico laboratorio e nel 1993 i Sassi di Matera vengono dichiarati dall’UNESCO Patrimonio mondiale dell’umanità. Oggi Matera si prepara agli eventi che la vedono Capitale europea della cultura nel 2019.

 

Programma dettagliato:

 

1° giorno
Arrivo a Bari e trasferimento a Matera

Arrivo in aeroporto a Bari e trasferimento a Matera in autonomia.
Sistemazione in hotel. Cena liberaPernottamento in hotel nei Sassi di Matera.

2° giorno
Visita di Matera: la città dei sassi Patrimonio Unesco con visita al ‘Palombaro lungo’

Appuntamento con la Guida Culturale locale alle 9:30 nella hall dell’hotel. La visita guidata a Matera comincia dal cosiddetto ‘Piano‘, l’area del centro storico posta più in alto dei celebri Sassi e caratterizzata da una sorprendente stratificazione architettonica. Facciate rinascimentali e barocche si aprono su cisterne dell’VIII secolo, trasformate in abitazioni. Alcuni ipogei sono stati scavati a più riprese fino agli anni cinquanta, altri murati e dimenticati, nascosti nei fianchi della collina.
Lungo il Piano visiteremo alcune delle Chiese più belle ed importanti della città.
Pranzo libero. Dopo aver ammirato la splendida Cattedrale, ci immergeremo nella quiete senza tempo del Sasso Barisano e del Sasso Caveoso, dichiarati dall’Unesco Patrimonio Mondiale dell’Umanità nel 1993. I Sassi sono davvero un ‘paesaggio culturale’, per citare la definizione con cui sono stati accolti nel Patrimonio mondiale dell’Unesco. Il Sasso Barisano, girato a nord-ovest sull’orlo della rupe, se si prende come riferimento la Civita, fulcro della città vecchia, è il più ricco di portali scolpiti e fregi che ne nascondono il cuore sotterraneo. Il Sasso Caveoso, che guarda invece a sud, è disposto come un anfiteatro romano, con le case-grotte che scendono a gradoni, e prende forse il nome dalle cave e dai teatri classici. Al centro la Civita, sperone roccioso che separa i due Sassi, sulla cui sommità si trova la Cattedrale.
Nel cuore del Sasso Caveoso si avrà la possibilità di visitare anche una casa-grotta tipicamente arredata secondo gli antichi usi e di essere rapiti dalla bellezza dagli splendidi affreschi bizantini e benedettini di una delle chiese rupestri più interessanti dell’intero territorio.
Non mancherà l’occasione di soffermarsi nei punti panoramici più suggestivi e di scoprire gli angoli nascosti degli antichi rioni di Matera.
Per concludere la giornata, visiteremo uno dei luoghi più nascosti della città: il Palombaro lungo, l’immenso serbatoio d’acqua sotto Piazza Vittorio Veneto, ha delle sezioni costruite 3000 anni fa, mentre le più recenti sono del 1700, tutto questo fa parte del Piano della città di Matera.
Cena libera. Pernottamento in hotel.

3° giorno
Il Parco della Murgia e le chiese rupestri con visita della Cripta del Peccato Originale

In mattinata raggiungeremo con il nostro bus privato il Parco della Murgia materana. Le Murge sono una subregione pugliese molto estesa, corrispondente ad un altopiano carsico di forma quadrangolare situato nella Puglia centrale. Nella zona nord-occidentale si trovano i rilievi più alti: Torre Disperata, Monte Caccia, Serraficaia, e Monte Scorzone (668 m).
L’altopiano è compreso per gran parte nella città metropolitana di Bari e provincia di Barletta-Andria-Trani e si estende ad occidente fin dentro la provincia di Matera, in Basilicata; inoltre si prolunga verso sud nelle province di Taranto e Brindisi.
La Murgia materana è sita all’estremità orientale della Basilicata, vicino al confine con la Puglia. Nel suo territorio vi è la Gravina di Matera, profondo solco calcareo sul fondo del quale scorre l’omonimo torrente che, dopo aver costeggiato i Sassi di Matera e sfiorato l’abitato di Montescaglioso, sfocia nel fiume Bradano dopo circa venti chilometri. Abitata fin dalla preistoria, conserva ancora stazionamenti risalenti al Paleolitico, come la ‘Grotta dei pipistrelli’, ed al Neolitico, come i numerosi villaggi trincerati. Una delle caratteristiche più importanti del territorio, istituito come Parco della Murgia Materana, è la presenza di circa 150 Chiese rupestri disseminate lungo la Murgia e le Gravine. Sin dall’alto Medioevo si registra in tutta l’area la presenza di comunità monastiche sia benedettine che bizantine.
Arrivo al Belvedere da cui inzia la visita del Parco.
La visita nel Parco della Murgia materana rappresenta il completamento ideale della visita dei Sassi e del centro storico di Matera. Visiteremo il parco a piedi spostandoci in alcuni luoghi con il bus per gestire al meglio il nostro percorso.
Visitando il Parco, anch’esso Patrimonio Mondiale dell’Umanità, si potranno ammirare numerosi
siti archeologici e meravigliose chiese rupestri, oltre a godere di un panorama mozzafiato sui Sassi, che saranno osservati da una prospettiva eccezionale.
Un altro degli aspetti interessanti sarà la flora e la fauna che osserveremo in quest’area protetta nonché la geologia ed i fenomeni carsici che caratterizzano questo altopiano solcato da profondi canyon. Alcuni di questi luoghi sono diventati protagonisti dei film di Mel Gibson e Pasolini che qui hanno girato la scena della Crocifissione rispettivamente nei film
“La passione di Cristo” e “Il vangelo secondo Matteo”.
Pranzo nella Masseria all’interno del Parco.
Continua la nostra visita alle Chiese Rupestri del Parco.
Visiteremo uno dei luoghi più suggestivi del Parco e di tutto il Sud Italia: la
Cripta del Peccato Originale.
Riscoperta nel lontano maggio del 1963 da un gruppo di giovani appassionati materani, da ricovero per greggi la Cripta del Peccato Originale è diventata una delle tappe imperdibili  nella visita alla Città dei Sassi. Un restauro esemplare, ha restituito gli straordinari affreschi della Cripta alla piena fruizione. Per il suo splendore la Cripta è denominata ‘la Cappella Sistina del Sud Italia’.
Rientro a Matera con bus privato. La Cripta del Peccato Originale è una delle chiese più rappresentative del fenomeno dell’insediamento rupestre all’interno del territorio materano, inoltre, il complesso pittorico che decora le pareti interne costituisce un’opera di elevato valore artistico, unica nel contesto locale.
Si trova traccia dell’esistenza di una chiesa denominata ‘Grotta dei Cento Santi’, cosiddetta per le numerose figure affrescate sulle pareti, tra gli appunti di Domenico Ridola e nelle testimonianze di alcuni pastori che l’avevano utilizzata come ricovero per se stessi e per i propri animali.
Il restauro le ha restituito splendore mettendo in evidenza il valore artistico di questo luogo la cui costruzione viene fatta risalire al IX secolo d.C.
Il complesso pittorico interessa sia le tre nicchie absidali che la parete di fondo.
Su quest’ultima sono raffigurati alcuni episodi tratti dal Vecchio Testamento relativi alla Genesi, in particolare scene che vanno dalla ‘Creazione della luce e delle tenebre e di Adamo ed Eva’, al ‘Peccato Originale con Eva’ viene tentata dal serpente e nell’atto di offrire il frutto ad Adamo.
Tutti gli affreschi presentano particolari cornici decorative, mentre nella parte inferiore sono impreziositi da fiori e da altri elementi ornamentali, caratteristiche queste ultime che hanno portato a connotare l’ignoto artista che ha realizzato questi capolavori come ‘il pittore dei fiori’.
Rientro a Matera con bus privato.
Cena libera. Pernottamento in hotel.


4° giorno
Partenza

Giornata libera per la partenza in autonomia per Bari per rientrare alle città di provenienza.

 

QUOTA DI PARTECIPAZIONE

Minimo 8 partecipanti /Massimo 16 partecipanti
€ 580.00
con Guida Culturale locale

Supplemento singola € 360,00
Base 2: € 310,00
Base 6: € 50,00

 

La quota comprende:

  • Sistemazione in hotel diffuso in camera matrimoniale scavata nei sassi con servizi privati, inclusa prima colazione
  • 1 pranzo presso l’Agriturismo nel Parco della Murgia
  • Visite, ingressi ed escursione come da programma
  • Minibus con autista per l’escursione al Parco della Murgia
  • Guida Culturale locale

La quota non comprende:

  • I voli per/da Bari e/o il treno per/da Matera
  • I trasferimenti da/per l’aeroporto di Bari o la stazione ferroviaria di Matera
  • Tutti i pasti non menzionati
  • Le bevande
  • Le mance
  • Facchinaggio in hotel
  • Tassa di soggiorno – da regolarsi in loco – pari a 2 € al giorno per persona
  • Extra di carattere personale
  • Quanto non espressamente indicato nel programma e al paragrafo “la quota comprende”

 

BENE A SAPERSI

  • L’itinerario prevede spostamenti a piedi e passeggiate che non richiedono particolare allenamento. Si consigliano scarpe comode e attrezzatura per ripararsi dalla pioggia.
  • L’ordine delle visite potrebbe essere diverso da quello previsto dal presente programma pur mantenendo le stesse caratteristiche del viaggio.
  • Suggeriamo di scegliere un volo che permetta di arrivare a Matera entro le ore 18.00. La città è servita dall’aeroporto di Bari da cui parte un servizio di bus-navetta con più frequenze giornaliere che fermano in centro città. L’hotel dista circa 1 Km dalla fermata. Il prezzo indicativo è di 5,00 euro a tratta. Sarà nostra cura comunicarvi gli orari ed i costi. In alternativa è possibile prenotare un trasferimento privato con automobile per massimo 4 persone al costo di 90,00 euro a tratta.
  • Su richiesta è possibile stipulare l’assicurazione annullamento viaggio e spese mediche.

Importante

  • L’ordine delle visite potrebbe essere variato in funzione dell’apertura di chiese e siti archeologici pur mantenendo tutto quanto programmato