07 giugno 2019 - 13 giugno 2019

Maggio di ACCETTURA

Itinerario in 7 giorni

Programma, a data unica, in occasione del “Maggio di Accettura” festa popolare che affanda le sue radici nei culti antiche della “Dea Madre”  de negli antichi riti arborei di origine celtica, legati a rituali magico-propiziatori della fertilità sia della terra che dell’uomo. Cerimoniali ancestrali, misteriosi e spettacolari di origine antichissima. Ad Accettura, piccolo borgo lucano, immerso tra silenti foreste, nei giorni attorno alla Pentecoste si svolge la festa: il matrimonio simbolico tra alberi; la cima, considerata la parte femminile simbolo di fertilità viene innestata nel tronco, che rappresenta il vigore maschile, formano così un altissimo totem su cui, al termine della cerimonia, si arrampicano i più coraggiosi e spericolati.

 

PROGRAMMA:
1 giorno
Venerdì 7 giugno

Arrivo in modo autonomia all’aeroporto di Bari e trasferimento a carico dei partecipanti all’hotel Oriente 4*( le camere a disposizione dalle ore 15.00 ). Nel pomeriggio visita guidata al centro storico con la Basilica di san Nicola, la cattedrale ed il Castello.

Cena e pernottamento.

 

2 giorno
Sabato 8 giugno

Partenza per Altamura, con la Cattedrale costruita per volere di Federico II di Svevia e alla  chiesa romanica  di S.Nicolò dei Greci. Passeggiata nel centro storico con i tipici claustri,  piazzette che costituiscono un elemento di unicità grazie alla loro storia e all’originalità architettonica, rappresentano la simbiosi delle varie etnie chiamate ad Altamura da Federico II con l’intento di ripopolare la città. Raggiungiamo poi  Gravina in Puglia, adagiata sull’orlo di un burrone nella Murgia Occidentale, scavata nella roccia calcarea,  aggrovigliata di vicoli medioevali. In serata giungiamo ad Accettura, sistemazione presso Hotel San Giuliano 3*.

Pensione completa.

 

3 giorno
Domenica 9 giugno

Oggi è il giorno di Pentecoste, si partecipa alla festa del Maggio.  Di buon mattino in località Palazzo gli uomini accompagnati dalla banda della “bassa musica”  osservano la Cima, un agrifoglio che, con decisi colpi dei maestri boscaioli,  viene abbattuta e prontamente accolta sulle spalle dei giovani volontari che la trasporteranno ad Accettura in allegria, tra lazzi, merende e musica. Il vino, abbondante, darà forza ai giovani che impiegheranno un’intera giornata per giungere in Paese. Contemporaneamente, nel bosco di Montepiano, la scena che si para davanti gli occhi ha l’armonia antica di un mito arcadico. All’improvviso si sentono urla di incitamento e scalpitare di zoccoli; è in arrivo un corteo di enormi, ma davvero enormi,  buoi bianchi, una cinquantina di coppie abbelliti da ghirlande di fiori e fiocchi multicolori. Trasporteranno il Maggio, un imponente cerro, passo di marcia, sostenuto e accompagnato dalla banda che incessantemente suona motivi di ogni genere; le fermate sono tante, passano di mano le ceste con il meglio della tradizione culinaria: soppressate, timballi, ricotte e caciocavalli e vino rosso, tanto. Alla sera si arriva in paese, stanchissimi, allegri e festosi,  è il momento della promessa tra Maggio e Cima; il giorno seguente ci sarà la congiungione, l’innesto tra i due alberi, il rito propiziatoria sarà compiuto. Pensione completa e pernottamento presso l’Hotel San Giuliano.

 

4 giorno
Lunedì 10 giugno

Lasciamo Accettura dove si svolgono le operazioni di sfogliamento del maggio e della Cima, vengono preparate ed innalzate le “crocce” poderosi appoggi per l’innalzamento del Maggio e della Cima. Per un’escursione nei dintorni a Pietrapertasa e Castelmezzano, due località nelle spettacolari “dolomiti” lucane, montagne che con i loro profili rocciosi divisi da una vallata spettacolare. Entrambe inseriti nei “Borghi più belli d’Italia“ dove, tra viottoli scavati nella roccia e strapiombi da capogiro, si nascondo tracce dei cavalieri  che si recavano in Terrasanta e tracce saracene, i resti di un castello normanno-svevo. Rientro ad Accettura. Pensione completa e pernottamento presso l’Hotel San Giuliano.

 

5 giorno
Martedì 11 giugno

E’ giorno di gran festa ad Accettura, giornata ricca di appuntamenti ed attività. Fin dalle prime ore si continua a lavorare il Maggio mentre la Cima viene tolta dalla facciata del palazzo Sansone e trasportata in Largo San Vito dove viene preparata, rinfoltita ed adornata con trami di agrifoglio per l’innesto al Maggio. I più esperti dirigono i lavori, la Cima viene fermamente saldata con pioli di legno al Maggio. Dalla Chiesa Madre parte la processione con la statua di San Giuliano, con i bambini vestiti per voto come il santo proveniente dalla Dalmazia e le giovani donne che portano sul capo le “Cente”, enormi sculture di candele, danzanti sulle note di canti popolari e religiosi.

Il grande tronco, pesantissimo, pian piano viene sollevato, tenuto da lunghe funi; l’atmosfera è tesa, centinaia di persone seguono le funi che  si tendono e gli argani cigolanti, manovrati da poderose braccia.

Quando il santo, chiamato familiarmente dai locali Giulianicchio, arriva in piazza il Maggio viene completamente alzato ed è pronto per essere scalato, un’impresa difficile e pericolosa, c he richiede perizia e coraggio. I giovani si arrampicano senza paura, dondolandosi, volteggiando a testa in giù salutando gli spettatori, ma niente paura il santo protegge i temerari. Il sole tramonta è il momento finale della festa: il concerto finale, fuochi d’artificio e tante libagione!!! Tutti uniti nel segno del “Maggio” finchè ci sarà la festa Accettura continuerà ad esistere ed essere viva; paese d’emigrazione, gli accetturesi sono sparsi in Italia e nel mondo  ma tutti rientrano per la festa che è il simbolo della loro identità culturale.  Pensione completa e pernottamento presso l’Hotel San Giuliano.

 

6 giorno
Mercoledì 12 giugno

Lasciamo Accettura, ancora con negli occhi e soprattutto nel cuore

questo incredibile evento, per Potenza, capoluogo della Basilicata. Visita al centro storico e al Museo Archeologo. Rientro a Bari.   Pensione completa e pernottamento presso l’hotel Oriente.

 

7 giorno
Giovedì 13 giugno

Completamento delle visite alla città di Bari, pranzo libero e rientro alle città di provenienza.

 

Quote di partecipazione per un gruppo di 10 persone  1700 euro per persona in doppia.

 

Quota d’iscrizione,  Assicurazione medico-bagaglio ed annullamento 120 euro.

 

La quota comprende:
Tutto l’itinerario in pensione completa tranne i pasti a Bari.
Guide ed accompagnatore per tutto il viaggio
ingressi

 

La quota non  comprende:
Voli per e da Bari
Trasferimenti da/per aeroporto/hotel a Bari. Un taxi costa circa 25 euro a tratta.

 

Gepostet von Marino Keller Bard am Samstag, 19. Mai 2018