10 luglio 2016 - 21 luglio 2016

ISLANDA

Itinerario in 12 giorni

Un viaggio in una terra fatata tra fiordi, geyser, iceberg, ghiacciai e vulcani

Viaggiando in questo straordinario paese si rimane colpiti dalla natura che domina sovrana e che non è stata modificata dall’uomo. Il nostro itinerario prevede il circuito completo dell’isola, raggiungendo anche gli isolati e sconosciuti fiordi della parte nordoccidentale, quella penisola a forma di mano che si protende nell’oceano verso l’Artico.

Avremo l’opportunità di ammirare non solo possenti cascate, imprevedibili geyser, suggestive lagune con acque calde e blu, fumarole che sbucano dalle zone più attive, ma anche i suggestivi ambienti dei fiordi dell’Est con i piccoli paesi di pescatori dalla case colorate, i grandi iceberg blu delle lagune glaciali del Sud, cammineremo nel Parco Nazionale Skaftafell che domina il ghiacciaio Vatnajokull, e i disabitati fiordi del nord-ovest dove la natura domina incontrastata. Raggiungeremo poi la penisola di Snaefellsnes con un traghetto e costeggeremo il famoso vulcano del “Viaggio al Centro della Terra”. I pernottamenti si effettuano in hotel e piacevoli fattorie e si viaggerà con un comodo minibus. Accompagnatore di lingua italiana.

PROGRAMMA DI VIAGGIO

1° giorno
Milano – Reykjavík

Partenza da Milano Malpensa in tarda serata con volo diretto per Reykjavík (o con scalo). Arrivo nella notte all’aeroporto internazionale di Keflavík e trasferimento privato nella vicina Hafnarfjörður, sobborgo di Reykjavík, per il pernottamento. N.B. a bordo della Iceland Air le bevande sono incluse mentre i pasti sono a pagamento.

2° giorno
Reykjavík – Snaefellsnes Peninsula – Stykkishólmur (290 km ca.)

Al mattino partenza in direzione nord, lungo il fiordo di Hvalfjörður (chiamato anche il fiordo delle balene). L’intera giornata sarà dedicata all’esplorazione della Penisola di Snæfellsnes, famosa per il ghiacciaio Snæfellsjökull, che deve parte della sua celebrità per essere stato menzionato nella nota opera di Jules VerneViaggio al centro della Terra”, ed è considerato ancora oggi un punto di forze soprannaturali dagli appassionati di esoterismo. Lungo strada faremo una sosta per camminare tra i campi lavici di Búðadahraun e le meravigliose spiagge dorate. Dopo, dal piccolo porto di Arnastapi si può camminare lungo i sentieri tra le scogliere popolate di migliaia di uccelli. Continuiamo verso ovest la visita della penisola, fermandoci alle spiagge di sabbia nera vicino Dritvík. Attraverseremo i villaggi di pescatori di Hellissandur e Ólafsvík. La strada continua verso nord, attraversando altri caratteristici villaggi di pescatori, fino alla tappa finale di Stykkishólmur, centro molto importante per il turismo e la pesca. Pernottamento in hotel.

3° giorno
Stykkishólmur – il Breiðafjörður – Strandir (340 km ca.)

Al mattino partenza in traghetto percorrendo la baia di Breiðafjörður, costellata di innumerevoli isole (si stima che il numero si aggiri intorno a 2700 isole). Sbarcheremo al porto di Brjánslækur e percorreremo una scenografica strada tra le scogliere, attraversando fiordi disabitati e osservando colonie di uccelli marini, giungendo infine sulla Costa di Strandir. Il paesaggio si fa via via più ondulato, caratterizzato da colline e valli erbose. Nel fiordo di Reykjarfjörður si trova il piccolo villaggio di Djúpavík, noto per la lavorazione delle aringhe negli anni ’30, fino al 1954, anno in cui crollò il mercato delle aringhe. Oggi il villaggio è praticamente disabitato. Pernottamento in hotel a Drangsnes.

4° giorno
Costa di Strandir – Vatnsnes – Hvammstangi (250 km ca.)

Al mattino, costeggiando il fiordo di Hrútafjörður, si prosegue per la penisola di Vatnsnes, scorgendo le foche in relax sulle rocce di questa zona remota. Giunti al villaggio di Hvammstangi visiteremo il Seal Center, il Centro Islandese della Foca. Supereremo il villaggio di Illugastaðir e il faraglione di Hvítserkur, una formazione basaltica alta circa 15 metri con due fori alla base, che le danno l’aspetto di un drago che si abbevera nel mare. Varie specie di uccelli, come gabbiani e fulmari, l’hanno scelta per nidificare. Pernottamento in hotel.

5° giorno
Hvammstangi – Skagafjörður – Akureyri /Mývatn (320 km ca.)

Partenza con prima sosta alla chiesa di Þingeyrar, uno dei siti storici più importanti d’Islanda, ex sede del parlamento locale. Il paesaggio circostante è costituito dalle colline di Vatndalshólar, formatesi 10.000 anni fa dallo sprofondamento di una parte del Vatnsdalsfjall. Raggiungiamo la fertile valle di Skagafjörður. Visita del Museo del folclore di Glaumbær, per fare un salto immaginario nel passato islandese. Il museo si trova in una fattoria con il tipico tetto ricoperto d’erba, esempio dell’antica architettura islandese. Arrivo ad Akureyri, la “capitale” del Nord Islanda. Visita della cittadina, che sorge in fondo all’Eyjafjörður, il più lungo fiordo d’Islanda, e del suo giardino botanico. Pernottamento nell’area di Akureyri o di Myvatn.

6° giorno
Mývatn (40 km ca.)

Proseguiamo il viaggio verso il Lago Mývatn, fermandoci lungo strada per la visita della spettacolare Goðafoss (la cascata degli dei). Arrivo al lago. Intera giornata dedicata all’esplorazione della riserva naturale di Mývatn-Laxá, con il suo splendido Lago Mývatn, brulicante di anatre: sono presenti, infatti, almeno una dozzina di specie di anatre, in colonie di centinaia o persino migliaia di individui. Questi volatili sono ghiotti di insetti, specialmente di mosche, che qui non mancano! Il nome Mývatn significa proprio “lago delle mosche”. Un altro spettacolo naturale che si può ammirare nella zona sono le eccezionali formazioni laviche di Dimmuborgir, create dalle colate incandescenti a contatto con l’acqua fredda, che arrivano anche a un’altezza di decine di metri. Le più alte sono dette “castelli neri” per il colore della roccia lavica. Le interessanti forme includono archi, grotte e strutture zoomorfe naturali. In altre zone del lago vi sono formazioni laviche dette “pseudo-crateri” create da violente esplosioni della lava bollente sopra i 1000-1100 °C, spinta con forza nell’acqua fredda. Un gruppo di pseudo-crateri che visiteremo si trova nelle vicinanze del villaggio di Skútustaðir. Tra le attrattive della giornata c’è anche il Laxá, uno dei “fiumi del salmone”, che è sicuramente uno dei migliori per la pesca al salmone. Proseguiamo poi fino alla suggestiva distesa di Namaskarð, una zona di solfatare: si cammina tra pozze di fango che ribollono e fumano. Le tinte del giallo e del rosso dominano, l’aria è intrisa da vapore e odore sulfureo e in alcuni punti si possono notare piccoli geyser. Sullo sfondo la sagoma inconfondibile del principale vulcano della regione: il Krafla. Esploreremo l’area del vulcano e dei suoi crateri: il Hverfjall, da cui ci goderemo una magnifica vista del lago, l’impressionante Víti, il cui significato è “inferno” e infine il pittoresco Leirhnjúkur. Lungo il cui percorso si possono ammirare pozze d’acqua azzurra ribollente. Pernottamento in hotel.

7° giorno
Mývatn – Húsavík (whale watching) – Ásbyrgi – Dettifoss – Fiordi dell’est (350 km ca.)

Da Mývatn si raggiunge la costa nord a Húsavík, un delizioso villaggio di pescatori. Qui si trovano le più belle chiese di legno del paese e un interessante whale center, dove sono conservati scheletri di molte specie di balene, oltre ad informazioni sulla vita dei cetacei che abitano la baia (ingresso non incluso). E’ possibile, facoltativamente, partecipare a una crociera per osservare le balene (durata 3 ore – circa 58 euro). La tappa successiva è Ásbyrgi, un lussureggiante canyon a forma di ferro di cavallo, lungo 3,5 km, e largo 1 km, circondato da maestose mura di roccia alte 100 m, che ospitano nidiate di fulmari (solo durante il periodo della nidificazione). La vegetazione della zona è molto ricca e infatti nella gola vi sono salici e larici e addirittura una vera e propria foresta di betulle, che possono arrivare anche a 8 m d’altezza E’ una visione esclusiva, visto che nell’isola non ci sono alberi, se non quelli importati e piantati! Procediamo in auto attraverso il Jökulsárglijúfur National Park, il canyon del fiume glaciale, definito anche “Il Grand Canyon d’Islanda”, e continuiamo seguendo il fiume Jökulsá, per raggiungere la cascata più potente d’Europa, Dettifoss, alta soltanto 44 metri, ma con 500 metri cubi di acqua per secondo, che crea spruzzi visibili a 1 km di distanza. Procediamo attraverso un vero e proprio paesaggio lunare, prima di raggiungere la pista che percorre l’isolata area di Möðrudalur. Si procede per la cittadina di Egilsstaðir, vicino alla costa est, per giungere alla fine della giornata nella regione dei fiordi dell’est. Pernottamento in un hotel nell’ara di Fáskrúðsfjörður.

8° giorno
Fiordi dell’est – Höfn – Jökulsárlón (290 km ca.)

Esplorazione del fiordo Fáskrúðsfjörður e del villaggio di Búðir, dove si trova un cimitero in memoria dei pescatori stranieri. Il fiordo successivo è Stöðvarfjörður. Ci fermeremo nel villaggio, la cui principale attrattiva è il Petra Museum, con la sua originale esposizione di pietre e minerali. Proseguimento per il villaggio di Breiðalsvík e poi per il fiordo di Berufjörður, seguendo una bella strada lungo la costa. Visita di Djúpivogur, villaggio di pescatori situato all’imbocco del fiordo Berufjörður, ottimo punto per il bird watching. Successivamente arriviamo al fiordo Álftafjörður, dove si trova la Whooper Swan Bay, per osservare numerosi cigni selvatici. Attualmente questa baia è un’ampia laguna, connessa a un’altra baia, l’Harmar Bay, ed entrambe sono separate dal mare da un istmo. Proseguimento verso sud, superando il monte Eystrahorn, il fiordo di Lónsfjörður e la baia di Lónsvík. Si giunge infine a Höfn. Pernottamento nell’area di Hofn o di Jökulsárlón.

9° giorno
Jökulsárlón – Skaftafell – Vík – Skógar (240 km ca.)

Si prosegue il percorso, costeggiando il suggestivo ghiacciaio Vatnajökull, il più grande d’Europa per volume e il secondo per estensione. Arrivo alla laguna di Jökulsárlón, per l’incantevole spettacolo degli iceberg staccatisi dal ghiacciaio che galleggiano nella laguna. Camminata lungo la spiaggia dove si possono ammirare da pochi metri questi incredibili iceberg di ghiaccio blu. Tempo permettendo si può effettuare una minicrociera tra gli iceberg (durata 40 minuti ca. – non inclusa circa 27 euro). Con un po’ di fortuna è possibile scorgere anche qualche foca sulla spiaggia o che si lascia trasportare da qualche iceberg. La sosta successiva sarà allo Skaftafell National Park, per una breve passeggiata. Il Parco misura circa 4,800 kmq e costituisce il secondo parco nazionale islandese per dimensione. Il panorama è molto simile a un paesaggio alpino, ma l’intera area è stata formata dalle eruzioni vulcaniche nel corso di migliaia di anni. Skaftafell è rinomato in Islanda per il suo clima gradevole e per le giornate estive soleggiate, insolite per il sud dell’isola. Il parco ha al suo interno una foresta di betulle e molte specie di uccelli e volpi artiche. Nel parco ammireremo la cascata Svartifoss, che cade tra colonne di basalto dalla forma esagonale. Arrivo a Kirkjubæjarklaustur, villaggio di notevole interesse storico. Proseguiamo il percorso verso ovest, lungo la costa meridionale dell’isola, attraversando i vasti campi di lava. Dopo una sosta al villaggio di Vík, giungiamo alla spiaggia di Reynishverfi, una delle più belle d’Islanda, e alle meravigliose formazioni rocciose di Dyrhólaey, pinnacoli di lava nera che fuoriescono dal mare. Si prosegue fino a Skógar, per ammirare la famosa cascata di Skógafoss. Pernottamento in hotel.

10° giorno
Skógar – Landmannalaugar – Hrauneyjar (200 km ca.)

Al mattino sosta alla vicina cascata di Seljalandfoss, tra le più fotografate d’Islanda. Ai lati si inerpica un sentiero lievemente impervio che permette di arrivare dietro la cascata stessa ed ammirare il potente getto. Attraversando le aspre distese di lava e guadando fiumi, arriviamo a Landmannalaugar, luogo di montagne dai colori pastello rosso, giallo, violetto e di sorgenti calde e fredde. Ci godremo una spettacolare camminata di circa 2-2,30 ore tra queste incredibili montagne colorate fino a raggiungere dei punti di vista sempre diversi e scenografici. Esploreremo anche il cratere di Ljotipollur, occupato dal lago rosso, uno dei laghi formatisi dopo un’esplosione vulcanica e inspiegabilmente ricco di trote. Pernottamento in guesthouse a Hrauneyjar.

11° giorno
Hrauneyjar – Gullfoss – Geysir – Þingvellir –Reykjavík (240 km ca.)

Partenza verso Þjórsárdalur, la lunga e ampia valle del fiume Þjórsá, un’area coperta da deserti lavici, originati in seguito alle eruzioni del vulcano Hekla. Visita della vecchia fattoria vichinga di Stöng, seppellita da una devastante eruzione dell’Hekla nel 1104 e riemersa nel 1939, quando alcuni archeologi scandinavi compirono degli scavi nella zona, scoprendo, oltre alla fattoria, anche rilevanti informazioni sulle costruzioni agricole islandesi del tempo. Breve sosta a Hjálparfoss, una cascata caratterizzata da colonne basaltiche dalla forma singolare. Si continua poi verso Gullfoss, una delle cascate più impressionanti dell’isola. Si prosegue per i colori surreali, il potente vapore e le calde sorgenti della famosa area geotermica di Geysir. Il “Grande Geysir”, la sorgente di acqua calda che ha dato il nome a tutti gli altri nel mondo, ha smesso la sua attività eruttiva all’inizio del XX secolo e dopo i terremoti del 2000 ha ripreso ad emettere spruzzi alti fino a 50 metri, ma molto raramente. A pochi metri si trova però il suo “fratello minore”: il vicino Strokkur zampilla getti d’acqua alti fino a 20 metri, ogni 4-8 minuti.

Successivamente procediamo per il Þingvellir National Park, dal 930 al 1798 sede dell’Alþing, il parlamento islandese, e luogo nel quale si può chiaramente vedere la frattura tra la zolla europea e quella nordamericana. Per questa ragione il parco non è solamente il più importante sito storico dell’Islanda, ma anche una zona geologicamente molto significativa. Proseguimento per Reykjavík. Pernottamento in hotel in città o vicino l’aeroporto.

12° giorno
Reykjavík – Italy

Al mattino presto trasferimento in aeroporto e partenza con volo diretto o con scalo. Arrivo nel tardo pomeriggio.

ALTRE INFORMAZIONI:

Organizzazione

Trasporto con minibus (il modello cambia in base al numero dei partecipanti). Traversata da Stikkisholmur con traghetto. Autista esperto di lingua inglese. Accompagnatore italiano.

Pasti

Abbiamo deciso di lasciare fuori tutti i pranzi e le cene perché il costo di un pasto completo in Islanda è mediamente di 50 euro e avrebbe aumentato la quota di 1.000 euro circa. Per nostra esperienza diretta sappiamo che consumando dei pasti leggeri a pranzo e delle cene à la carte nei ristoranti degli hotel la sera, spenderete molto meno.

Pernottamenti

Sono previsti pernottamenti in guesthouse, fattorie, cottage, e semplici ma graziosi hotel. Se la conferma del gruppo dovesse arrivare in ritardo può capitare di avere due strutture con il bagno in condivisione (noi naturalmente cercheremo di evitarlo).

Clima

Il clima in Islanda è determinato essenzialmente da due stagioni: un’estate breve da giugno a fine agosto e un lungo inverno da ottobre ad aprile. I mesi di maggio e settembre sono stagioni di passaggio. Grazie all’influenza della Corrente del Golfo, le estati sono fresche e gli inverni piuttosto miti. La temperatura massima in estate varia da 15 a 25 °C e la minima da 3 a 6 °C (c’è una forte escursione termica tra il giorno e la notte). Il mese più freddo è Gennaio, ma raramente la temperatura scende sotto gli 0 °C. Le condizioni climatiche sono caratterizzate da improvvisi cambiamenti di tempo: si passa repentinamente anche 3 o 4 volte al giorno dal sole alla pioggia e dalla calma al vento forte. Perciò si consiglia di essere preparati a ogni tipo di situazione meteorologica. Durante l’estate le giornate sono molto lunghe: a giugno per un breve periodo nelle aree a nord si verifica il fenomeno del sole di mezzanotte, ma fino ad agosto inoltrato la notte non è mai del tutto buia. Maggio e giugno sono i mesi più asciutti, per il resto dell’anno piove spesso e la neve può farsi vedere anche d’estate.

Disposizioni sanitarie

Non è richiesta alcuna vaccinazione. Il livello delle strutture sanitarie locali è buono. Sono facilmente reperibili i normali prodotti sanitari da banco.

Formalità burocratiche

È richiesto il passaporto o la carta d’identità valida per l’espatrio, che devono essere validi per tutto il periodo di permanenza in Islanda. Per coloro che posseggono una carta d’identità valida per l’espatrio rinnovata, devono richiedere al proprio Comune di sostituirle con una nuova carta d’identità oppure devono viaggiare con il passaporto.

Caratteristiche del viaggio e grado di difficoltà – Viaggio di interesse paesaggistico e geologico. Ambienti vari e molto scenografici. Varie passeggiate di 2-3 ore nel complesso facili.

Þ – questa lettera islandese si pronuncia “th” come l’inglese “think”.

ð– questa lettera islandese si pronuncia “th” come l’inglese “the”.

QUOTAZIONI PER PERSONA da Milano Malpensa:

€ 3.980 > 11–14 partecipanti

€ 4.360 > 9–10 partecipanti

Da aggiungere:

  • supplemento singola € 880
  • tasse aeroportuali, security e fuel surcharge in funzione della combinazione aerea utilizzata € 260
  • copertura assicurativa di viaggio (assistenza sanitaria, rimborso spese mediche, bagaglio, infortuni, “rischio zero”) € 76
  • costo individuale gestione pratica € 80

Facoltative:

  • assicurazione annullamento viaggio comprensiva dell’assicurazione integrativa medico/bagaglio 4,5%
  • assicurazione integrativa medico/bagaglio (per aumentare da € 15.000 a € 55.000 il rimborso delle spese mediche in loco e da € 750 a € 1.500 il rimborso bagaglio) € 45

Per le prenotazioni effettuate almeno 90 giorni prima della partenza, confermate dietro versamento dell’acconto di viaggio, verrà accordata, senza costi aggiuntivi, la polizza contro le penalità di annullamento viaggio e la polizza integrativa per aumentare i massimali di rimborso medico/bagaglio.

La quota comprende:

i voli internazionali in classe economica, i trasferimenti in/out a Reykjavik, i trasporti con minibus e autista/guida locale di lingua italiana, trattamento di pernottamento e prima colazione, gli ingressi ai due musei indicati (i musei non inclusi hanno un costo indicativo di € 5 ciascuno), guida di viaggio.

La quota non comprende:

le bevande, tutti i pranzi e le cena, le mance, gli extra personali, le escursioni e le visite non indicate, l’assicurazione annullamento viaggio (facoltativa), l’assicurazione integrativa spese mediche e bagaglio (facoltativa), tutto quanto non espressamente menzionato.

NOTE IMPORTANTI

  • I servizi locali sono quotati in Euro. I prezzi non sono quindi soggetti ad adeguamenti valutari.

  • Per ragioni tecnico-organizzative in fase di prenotazione o in corso di viaggio l’itinerario potrebbe subire delle modifiche, mantenendo invariate quanto più possibile le visite e le escursioni programmate.

  • Le tariffe aeree prevedono classi di prenotazione dedicate, soggette a disponibilità limitata di posti. Al momento della prenotazione, in caso di non confermabilità della tariffa utilizzata per la costruzione del prezzo del viaggio, comunicheremo il supplemento.

  • Molte compagnie aeree prevedono l’emissione immediata del biglietto. In tal caso vi informeremo all’atto della vostra conferma e procederemo alla emissione. L’acconto dovrà includere anche l’importo intero del biglietto, che non sarà rimborsabile, e le penali del viaggio in questione derogheranno dalle nostre pubblicate.

  • L’importo delle tasse aeree dipende dal rapporto di cambio del USD e del costo del petrolio, stabilito dalle compagnie aeree. Il valore esatto viene definito all’atto dell’emissione dei biglietti aerei.