IRAN L’antica Persia

IRAN_Esfahan

Agosto 2015
Itinerario in 9 giorni
Accompagnato da Laura Tonicello

La Persia è una terra dove si sono succedute continuamente civiltà diverse, lasciando ciascuna importanti testimonianze di inestimabile valore.Un paese con una storia antichissima: dall’avvento degli Ariani, all’impero Achemenide, dall’invasione di Alessandro Magno; dai Seleucidi, ai Parti e ai Sasanidi.
I Califfi islamici, i Selgiucidi, i Safavidi fino alla dinastia Pahlavi dell’ultimo Scià di Persia.
Il viaggio inizia con la visita di Teheran con i suoi interessantissimi musei: il Museo Archeologico, il Museo dei Tappeti e il Palazzo Golestan.
Poi via terra a Kashan, con il giardino di Fin e le case tradizionali. Isfahan, con le sue cupole turchesi, i suoi giardini, i suoi ponti e i suoi bazar, che più di ogni altra città iraniana evoca nel viaggiatore i miti dell’antica Persia. E Yazd, ai margini del deserto di sale, con le caratteristiche torri del vento che svettano sul centro storico ben mantenuto. Si prosegue sempre via terra per Pasargade per la visita della maestosa Tomba di Ciro il Grande. Finalmente le straordinarie rovine di Persepolis con i tori androcefali a guardia del palazzo di Dario e le scalinate decorate con perfetti bassorilievi che mostrano la sfilata dei popoli che portano le offerte al Re dei Re. E infine Shiraz, la capitale letteraria della Persia, dove vissero Hafez e Sadi, i maggiori poeti di tutto il Medioriente. Un viaggio completo in un paese tranquillo che ricorderemo non solo per i monumenti, ma anche per la simpatia e la gentilezza della gente.

PROGRAMMA DI VIAGGIO

1° giorno
Italia – Teheran
Partenza dall’Italia nel primo pomeriggio con voli di linea Turkish Airlines via Istanbul per Teheran. Arrivo in Iran dopo la mezzanotte, disbrigo delle formalità d’ingresso, accoglienza da parte dell’organizzazione locale, trasferimento in hotel e pernottamento

2° giorno
Teheran (i musei della capitale)
Dopo la prima colazione visita di Teheran, capitale dell’Iran dal 1795. Il suo aspetto è poco orientale e ciò è dovuto al fatto che la città è relativamente giovane in contrapposizione ad un impero dalle tradizioni così antiche. La città si è trasformata in pochi decenni da grosso villaggio in città moderna: caotica, inquinata, densamente popolata e assolutamente priva di gusto architettonico. In compenso i musei di Teheran sono veramente considerevoli: il Museo Nazionale dell’Iran (chiuso il lunedì), che preserva il vasto patrimonio artistico e culturale dell’antica Persia; il Museo del Tappeto (chiuso il lunedì), che mostra più di 100 esemplari di vari stili e epoche provenienti da tutto l’Iran; il Museo dei Gioielli (aperto da sabato a martedì), ospitato in un enorme caveau della Banca Centrale con gli straordinari gioielli dei monarchi safavidi, da non perdere il Diamante Rosa, il Trono del Pavone e il Mappamondo di Gioielli; il complesso del Palazzo Golestan (chiuso la domenica e il giovedì), un monumento alle glorie della dinastia qagiara, costituito da maestosi edifici disposti intorno a un incantevole giardino. Pensione completa. Pernottamento in hotel.

3° giorno
Teheran – Kashan – Abyaneh – Isfahan (case tradizionali e giardini paradisiaci)
Dopo la prima colazione partenza verso sud per Isfahan (circa 460 km). Lungo il percorso sosta nell’antica città di Kashan, un importante centro commerciale dell’epoca qagiara, con moschee, giardini e case tradizionali, che sorge in un’oasi ai margini del deserto del Dasht-e-Kavir. Visita della splendida casa tradizionale del mercante Borujerdi e del Giardino di Fin, realizzato per lo scià Abbas I, uno dei più bei giardini di tutto l’Iran. Si continua per il villaggio di Abyaneh situato in una pittoresca vallata ai piedi del Monte Karkas (3.900 m). Vicoli ripidi e tortuosi si snodano tra case color ocra con grate alle finestre e fragili balconi di legno. A testimonianza delle antiche origini del villaggio (almeno 1500 anni) e del suo isolamento, gli abitanti più anziani parlano ancora una varietà di farsi scomparsa ormai da secoli dal resto del paese. Arrivo a Isfahan in serata. Pensione completa. Pernottamento in hotel.

4°-5° giorno
Isfahan (“la metà del Mondo”)
Con le sue cupole turchesi, i suoi giardini e i suoi bazar, Isfahan evoca nel viaggiatore più di ogni altra città iraniana i miti dell’antica Persia. Rober Byron scrisse: “Isfahan è uno di quei rari luoghi, come Atene o Roma, in cui l’umanità trova comune sollievo”. Si sa poco della storia antica di Isfahan, i mongoli distrussero gran parte dei vecchi edifici costruiti prima che la città conquistasse il titolo di capitale imperiale nel XVI secolo, durante il regno del glorioso scià safavide Abbas I, quando veniva chiamata “la metà del mondo”. Su un lato della magnifica Piazza Naqsh-eJahan, la grande piazza centrale della città, si affaccia la Moschea dell’Imam, il primo monumento commissionato dallo Scià Abbas, una delle più imponenti espressioni dell’arte safavide; su un altro lato della piazza si affaccia invece l’elegante Moschea dello sceicco Loftollah; di fronte a questa moschea si trova il Palazzo di Ali Qapu, che una volta rappresentava il monumentale accesso ai palazzi reali. Le due intere giornate dedicate alla città, Patrimonio dell’Umanità UNESCO, prevedono anche altre visite: l’Ateshkadeh o Tempio del Fuoco, il Palazzo di Chehel Sotun o delle quaranta colonne, la Moschea del Venerdì, il Bazar; il quartiere della Jolfa con la bella Cattedrale Armena di Vank; i vecchi ponti di Khaju e Si-o-Seh, l’Asht Behesht, l’harem estivo dello scià Abbas. Pensione completa. Pernottamenti in hotel.

6° giorno
Isfahan – Na’in – Yazd (le Torri del Vento)
Dopo la prima colazione partenza verso est per Yazd (circa 310 km). Lungo il percorso sosta nell’antica città di Na’in per la visita della Moschea del Venerdì. Questa singolare moschea, straordinariamente ben conservata, non ha iwan e presenta un pregevole mihrab e un uso innovativo della decorazione a stucco. Si prosegue verso sud per Yazd, l’antica Khatah, situata a 1.200 metri di altitudine tra due deserti: il Dasht-e-Kavir a nord e il Kavir-e-Lut a sud. Uno dei più prestigiosi centri zoroastriani sin dall’epoca sasanide. Dopo la conquista da parte degli Arabi nel 642, Yazd divenne un’importante tappa delle vie carovaniere. Il fascino di Yazd è veramente unico, il suo centro storico è stato dichiarato Patrimonio dell’Umanità dall’UNESCO, perché considerata una tra le città più antiche del mondo. Sui profili dei monti che la circondano si vedono svettare le “Torri del Silenzio”, dove venivano esposti i cadaveri dei defunti per essere divorati dagli avvoltoi. Da non confondere le “Torri del Silenzio” con le “Torri del Vento” o badgir, che invece caratterizzano l’architettura della città e non sono altro che un vecchio sistema di condizionamento: captano il vento dall’esterno e lo canalizzano in modo da rinfrescare l’interno delle abitazioni. Si dice che l’Ateshkadeh il principale tempio zoroastriano, custodisca le fiamme del fuoco sacro, che arde ininterrottamente dal V secolo. Pensione completa. Pernottamento in hotel.

7° giorno
Yazd – Pasargade – Persepoli (la tomba di Ciro e la scalinata dell’Apadana)
Dopo la prima colazione partenza per Persepoli (circa 380 km). Lungo il percorso sosta a Pasargade, la capitale del regno di Ciro il Grande. La visita alla tomba di Ciro è estremamente interessante, soprattutto per la sua originalità: una struttura megalitica, con tetto a spiovente, che si eleva su un basamento a gradoni. La visione di questo monumento incute un senso di profonda reverenza, la tomba, maestosa nella sua semplice essenzialità, si trova isolata e abbandonata nel mezzo di una vasta pianura. Si continua per Persepoli, la capitale spirituale di Dario il Grande. Fondata nel 512 a.C., Persepoli, Patrimonio dell’Umanità UNESCO, rappresenta uno dei più imponenti complessi di antiche rovine esistenti al mondo. Un’amplissima scalinata dava l’accesso all’unica porta della città. I principi e i governatori che venivano a rendere omaggio al re dei re, oltrepassati i tori alati androcefali in pietra che, secondo lo stile assiro, proteggevano la porta, si trovavano di fronte a una immensa spianata sulla quale si innalzavano, orientate verso sud, due grandiose sale ipostile dette “la sala delle udienze” e “la sala delle 100 colonne”. I bassorilievi più straordinari, che si possono annoverare tra le testimonianze storiche più impressionanti di tutto l’Iran, sono quelli scolpiti lungo la scalinata dell’Apadana. La fama del fasto e della grandiosità persiana giunse a rappresentare, soprattutto per i Greci di Alessandro, il simbolo di lusso più grandioso del mondo. Pensione completa. Pernottamento in hotel.

8° giorno
Persepoli – Naqsh-e-Rostam – Shiraz (la capitale letteraria della Persia)
Dopo la prima colazione visita di Naqsh-e-Rostam, spettacolare necropoli reale degli Achemenidi. Quattro grandi tombe cruciformi appaiono scavate nel fianco delle montagne, come grandi aquile con le ali spiegate: un’iscrizione identifica quella di Dario il Grande, mentre le altre sono attribuite a Dario II, ad Artaserse I e a Serse. Sulla facciata campeggiano le immagini dei sovrani in adorazione del fuoco. Si prosegue per Shiraz, una città raffinata, dove vissero, tra il XIII e il XIV secolo, Hafez e Sa’di, i maggiori poeti del paese e di tutto il Medioriente che la celebrarono capitale letteraria della Persia. Questi due straordinari autori sono oggi più vivi che mai nel cuore degli iraniani, infatti i loro versi vengono considerati i depositari dei valori della cultura persiana. Visita della città: il giardino di Narenjestan, il Mausoleo di Hafez, la Moschea Vakil e il vecchio Vakil Bazar. Pensione completa. Sistemazione in hotel con camere in day-use fino all’ora della partenza. Dopo la mezzanotte trasferimento all’aeroporto per il volo per l’Italia via Istanbul. Pernottamento a bordo.

9° giorno
Shiraz – Italia
Arrivo in Italia in mattinata.

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Sistemazioni usualmente previste (*):
Teheran: Laleh Hotel o Esteghlal Hotel, 5* o similare
Isfahan: Abbasi Hotel o Kowssar Hotel, 5* o similare
Yazd: Moshir Garden Hotel o Safaeiyeh Hotel o Dad Hotel, 4* o similare
Shiraz: Chamran Grand Hotel o Pars International Hotel, 5* o similare

(*) N.B. A causa del recente boom turistico in Iran non siamo in grado di garantire gli hotel previsti. Infatti la domanda del mercato è triplicata nel giro di un anno mentre l’offerta di strutture ricettive è rimasta la stessa. In alcune città come ad es. Yazd non esistono hotel 5*, mentre in altre come Isfahan esistono solamente due hotel 5*. Ultimamente il sistema di prenotazioni è andato in tilt e nessun operatore locale si assume la responsabilità di garantire prenotazioni con mesi di anticipo. Pertanto il viaggio è previsto e quotato con le strutture elencate sopra, ma nel caso in cui il nostro corrispondente locale non riesca a confermare tali strutture i partecipanti dovranno accettare eventuali cambiamenti. Per gli eventuali hotel di categoria inferiore verrà corrisposto un rimborso. Anche per le guide parlanti italiano sussiste lo stesso problema, piuttosto che per una guida parlante italiano, poco preparata, potremmo optare per una guida parlante inglese ma con grande esperienza e cultura. Comunque faremo del nostro meglio per fornire i servizi previsti.

ALTRE INFORMAZIONI

Trasporti
Si utilizzano autovetture per 2 partecipanti e van, minibus e bus di diversi modelli da 3 a 14 partecipanti.

Organizzazione
Guide locali parlanti italiano/inglese.
Accompagnatore dall’Italia con un minimo di 8 partecipanti. Sono possibili partenze individuali tutti i giorni.

Clima 
Il clima dell’Iran è di tipo continentale. Sugli altipiani centrali il clima è molto arido, durante l’inverno le temperature possono scendere al di sotto dello zero. Forti escursioni termiche sia diurne che stagionali. I mesi migliori per effettuare il viaggio sono la primavera e l’autunno con temperature moderate tra i 18°C e i 25°C. In estate le temperature sono elevate (tra i 30 °C e i 40°C) ma il tasso di umidità è contenuto. In inverno fa freddo… in compenso ci sono pochissimi turisti.

Disposizioni sanitarie
Non è richiesta alcuna vaccinazione.

Formalità burocratiche
È richiesto il visto consolare che si prende all’arrivo. Necessario il passaporto con validità residua di almeno 6 mesi dalla data di partenza del viaggio, con due pagine completamente libere, nessun timbro o visto di Israele. Occorre inviare c/o il nostro ufficio la scansione a colori in formato JPG (l’immagine non deve essere superiore a 100 KB) della prima pagina del passaporto e l’apposito modulo compilato in tutte le sue parti dal titolare del passaporto. Per l’ottenimento del visto sono necessarie almeno 3 settimane. N.B. L’ottenimento del visto all’arrivo richiede circa un’ora di attesa.

Notizie varie
È proibita l’importazione di bevande alcoliche. Per le donne è richiesto di coprire il capo con un foulard e indossare una camicia ampia sopra i pantaloni.

Caratteristiche e grado di difficoltà
Viaggio di spiccato interesse archeologico e paesaggistico. Alcuni lunghi trasferimenti su strade asfaltate. Nel complesso viaggio facile e non faticoso. Buoni gli hotel utilizzati.  

QUOTAZIONI IN PREPARAZIONE

Partenze individuali possibili tutti i giorni su richiesta