INDIA – Kumbh Mela

Kumbh_Mela_India

8 –21 settembre
Itinerario in 14 giorni – in hotel

La grande festa dell’India
Tra Madhya Pradesh e Maharashtra in occasione del Kumbh Mela di Nashik.
Un viaggio in occasione di un evento speciale in una delle aree più interessanti e meno visitate dell’India tra il Madhya Pradesh occidentale e il Maharashtra settentrionale. Ma soprattutto un viaggio nel misticismo, in occasione di una delle principali feste dell’India, il Kumbh Mela, che quest’anno si tiene a Nashik, sulle rive del sacro fiume Godavari, tra la metà di Agosto e la fine di Settembre. Gli asceti e i rappresentanti delle varie scuole filosofiche dell’induismo si riuniscono periodicamente in una delle quattro città sante (Haridwar, Allahabad, Nashik e Ujjain) per discutere le tendenze di una religione priva di un unico capo e di un’ortodossia comune a tutte le sette. Per i milioni di pellegrini che vi affluiscono è la straordinaria opportunità di avvicinare e osservare, con i propri occhi, i grandi maestri e gli anacoreti abitualmente nascosti nei loro remoti eremi. Gli eventi più importanti sono rappresentati dai “bagni collettivi”, quando tutti gli akhara (gli asceti), specialmente naga (sadhu nudi coperti di cenere), formano una processione per saltare in acqua nel punto giusto del fiume, al momento giusto, quando il divino influsso dei pianeti è più favorevole. Un’esperienza unica e indimenticabile sia dal punto di vista umano che da quello spirituale.

 

PROGRAMMA DI VIAGGIO

1° giorno
Italia/Delhi
Partenza alle 21.00 da Milano Malpensa con volo diretto Air India per Delhi. Cena e pernottamento a bordo.

2° giorno
Delhi – Bhopal
Arrivo a Delhi alle 10.15. Espletamento delle formalità d’ingresso e accoglienza da parte dell’organizzazione locale. Pranzo in ristorante locale. Nel pomeriggio breve visita della vecchia Delhi. Trasferimento all’aeroporto in tempo utile per l’imbarco sul volo per Bhopal delle 19.00. Arrivo a Bhopal, la capitale del Madhya Pradesh, alle 20.20, accoglienza da parte dell’organizzazione locale e trasferimento in hotel. Cena e pernottamento in hotel.

3° giorno
Bhopal – Sanchi – Bhimbetka – Bophal (il Grande Stupa) (circa 180 km)
Dopo la prima colazione partenza verso nord-est per Sanchi dove dalla piatta pianura si innalza una collina tondeggiante disseminata di strutture buddhiste, tra le più antiche di tutta l’India. Nel 262 a.C. il grande imperatore maurya Ashoka si convertì al buddhismo e fece costruire un grande stupa a Sanchi. Costruzione dalle splendide proporzioni, il Grande Stupa è la struttura più significativa di tutta la collina. L’edificio originale in mattoni, utilizzato per custodire le reliquie sacre, venne successivamente inglobato in un secondo stupa in pietra. Nella forma attuale misura 16 m di altezza e ha un diametro pari a 37 m. Lo stupa è circondato da mura, lungo le quali si aprono quattro magnifici “torana” (portali scolpiti) che sono tra le opere buddhiste più straordinarie mai realizzate in India. Si prosegue verso sud per Bhimbetka dove, nascosti tra foreste di alberi di teak e sal, in una zona di rupi scoscese, sono stati scoperti più di 600 rifugi scavati nella roccia, dei quali quasi la metà conserva antiche pitture rupestri. Grazie all’utilizzo di pigmenti naturali rossi e bianchi, i colori sono straordinariamente ben conservati e in alcune grotte risulta evidente come la medesima superficie sia stata utilizzata da popolazioni differenti in epoche diverse. Le pitture più antiche, risalenti probabilmente a 12.000 anni fa, presentano un’ampia serie di figure: bufali selvatici, rinoceronti, orsi e tigri, scene di caccia, cerimonie di iniziazione, scene di parto, danze collettive e libagioni, riti religiosi e sepolture. Rientro a Bhopal in serata. Pranzo in ristorante locale o a pic-nic. Cena e pernottamento in hotel.

4° giorno
Bhopal – Ujjain – Indore (una delle città sante del Kumbh Mela) (circa 250 km)
Dopo la prima colazione partenza verso ovest per Ujjain, una delle quattro città sante dove ogni 12 anni si svolge la festa del Kumbh Mela, che raccoglie milioni di sadhu e pellegrini per le abluzioni nelle acque del fiume Shipra. Visita di Ujjain: il Tempio di Mahakaleshwar, dedicato a Shiva, che contiene uno dei 12 “jyoti lingam” (lingam creatisi naturalmente) di tutta l’India, intrinsecamente carico di “shakti” (energia creativa) a differenza dei lingam che ricevono il “mantra-shakti” grazie all’investitura dei sacerdoti; il Tempio di Gopal, un magnifico edificio dalle guglie in marmo, in tipico stile maratha, fatto costruire dagli Scindia nel XIX secolo; il Kaliadeh Palace, edificato dai Mandu nel 1458 su un isolotto del fiume Shipra, sito in precedenza di un tempio dedicato al sole, con una bella cupola centrale costruita secondo i canoni dell’architettura persiana; i ghats lungo il fiume, dove un’innegabile energia pulsa tra i luoghi sacri di Ujjain. Nel tardo pomeriggio si prosegue verso sud per Indore. Pranzo in ristorante locale. Cena e pernottamento in hotel.

5° giorno
Indore – Mandu (gli splendidi edifici in stile afgano) (circa 80 km)
Dopo la prima colazione partenza verso sud-ovest per Mandu, un villaggio montano abbarbicato su un altopiano solcato da profonde voragini, che ospita gli edifici in stile afgano più belli di tutta l’India. Visita dei siti principali di Mandu: il Jahaz Mahal Palace chiamato anche “Palazzo della Nave” per l’inconsueta forma della sua parte sommitale che assomiglia al ponte di una nave; la Jama Masjid, l’enorme moschea completata nel 1454, il cui progetto fu ispirato dalla moschea Umayyad di Damasco; l’imponente Tomba di Hoshang, l’edificio in marmo più antico di tutta l’India, incoronata da una mezzaluna proveniente dalla Mesopotamia; l’Hindola Mahal detto anche Palazzo Oscillante, perché l’inclinazione delle pareti verso l’interno dovrebbe dare la sensazione di un ondeggiamento; l’Hathi Mahal o Palazzo dell’Elefante, una dimora di villeggiatura convertita in tomba, chiamata così perché le colonne che sostengono la cupola hanno proporzioni enormi che ricordano le zampe di un elefante; il Baz Bahadur Palace, il palazzo dell’ultimo sovrano di Mandu, costruito nel 1509, che mostra una curiosa convivenza dello stile rajasthani con quello moghul. Pranzo in ristorante locale. Cena e pernottamento in hotel.

6° giorno
Mandu – Maheshwar (la Mahishmati dell’epica hindu) (circa 40 km)
Dopo la prima colazione partenza verso sud-est per Maheshwar, una cittadina che ha alle spalle una lunga storia di rilievo spirituale. Citata sia nel Mahabarata sia nel Ramayana (i poemi epici hindu) con il suo nome originario “Mahishmati”, Maheshwar richiama tuttora sadhu e pellegrini ai suoi antichi ghat e ai suoi templi sul sacro fiume Narmada. La città conobbe un periodo di grande prosperità nel XVIII secolo sotto la regina Ahilyabai, della dinastia degli Holkor, che fece costruire l’imponente fortezza e molti altri monumenti. Ahilyabai rinunciò al suo regno per dedicarsi a Shiva e tutti i sovrani che le succedettero regnarono in nome della stessa divinità. Visita del Forte di Maheshwar che racchiude un palazzo e vari templi entro la sua cinta muraria caratterizzata da merlature, bastioni e balconi affacciati sul fiume. Nel cortile principale, fra una collezione di antichi fucili e portantine, è esposta, dentro una teca in vetro, un’immagine di Ahilyabai venerata alla stregua di un santuario. Nelle vicinanze c’è un tempio dedicato a Shiva, dov’è custodito un lingam d’oro. Maheshwar è anche famosa per il suo artigianato e per la Rewa Society, una cooperativa artigianale senza scopo di lucro i cui proventi vengono reinvestiti in progetti educativi e assistenziali a beneficio degli operai che vi lavorano. Particolarmente degni di nota i sari di Maheshwar, famosi per la qualità del tessuto e per gli intricati disegni. Pranzo in ristorante locale. Cena e pernottamento in hotel.

7° giorno
Maheswar – Omkareshwar – Burhanpur (la Varanasi in miniatura) (circa 190 km)
Dopo la prima colazione partenza verso est per Omkareshwar. Come una Varanasi in miniatura, Omkareshwar è un’isoletta a forma di “om” (il simbolo più sacro dell’Induismo, il suono primordiale, la vibrazione divina primitiva da cui ha avuto origine l’universo) che richiama moltissimi sadhu per il suo singolare tempio a forma di grotta, lo Shri Omkar Mandhata, che ospita l’unico “jyothi lingam” (lingam creatosi naturalmente) informe di tutta l’India, particolarmente carico di “shakti” (energia creativa). All’estremità settentrionale dell’isola i sadhu si immergono alla confluenza dei fiumi sacri Narmada e Keveri. Pranzo in ristorante locale. Si prosegue poi verso sud per Burhanpurr. Cena e pernottamento in hotel.

8° giorno
Burhanpur – Ajanta – Aurangabad (il Louvre dell’India centrale) (circa 220 km)
Dopo la prima colazione partenza verso sud-ovest per Aurangabad, si passa dallo stato del Madhya Pradesh a quello del Maharashtra. Lungo il percorso sosta per la visita del sito archeologico di Ajanta. Dichiarate Patrimonio dell’Umanità UNESCO, le grotte buddhiste di Ajanta risalgono al periodo compreso tra il 200 a.C. e il 650 d.C. e possono essere definite il Louvre dell’India centrale. Le 30 grotte sono scavate nel ripido versante di un dirupo a forma di ferro di cavallo che precipita sul fiume Waghore; 5 grotte sono chaitya (sala di riunione), le altre 25 vihara (luogo di riposo). Di particolare interesse i dipinti, che da un punto di vista tecnico non sono degli affreschi; l’affresco è infatti una pittura eseguita su una superficie bagnata che assorbe il colore, mentre i dipinti di Ajanta si possono definire più correttamente tempere, visto che sono stati impiegati pigmenti miscelati a colle animali e resine vegetali in modo da poter essere applicati sulla superficie asciutta. Le gotte di Ajanta furono abbandonate e dimenticate fino al 1819, anno in cui un gruppo di inglesi le scoprì casualmente durante una battuta di caccia. L’isolamento ha contribuito a preservare fino ai nostri giorni, in ottimo stato di conservazione, le magnifiche pitture e le decorazioni scultoree che adornano le grotte.. Pranzo in ristorante locale. Nel pomeriggio proseguimento per Aurangabad. Cena e pernottamento in hotel.

9° giorno
Aurangabad – Daulatabad – Ellora – Nashik (Trimbakeshwar) (la più grande scultura monolitica del mondo) (circa 200 km)
Dopo la prima colazione visita del forte di Daulatabad, risalente al XIV secolo e posizionato a circa 200 metri di altezza dominando il centro abitato. Edificato principalmente per scopi difensivi, il forte presenta caratteristiche molto interessanti: la collina sul quale si trova è stata scavata per rendere l’accesso il più verticale e difficoltoso possibile; l’unico punto di accesso è uno stretto ponte sul quale possono camminare al massimo due persone affiancate una all’altra che si trasforma poi in una galleria; i gradini impervi della galleria d’accesso sono intervallati da grate dalle quali, in caso di attacco, veniva fatto fuoriuscire del fuoco. Partenza verso ovest per Nashik. Lungo il percorso sosta per la visita delle grotte di Ellora, Patrimonio dell’Umanità UNESCO. Per cinque secoli generazioni di monaci (buddhisti, hinduisti e jainisti) scavarono monasteri, cappelle e templi sul fianco di una scarpata lunga 2 km, decorandoli con innumerevoli immagini di rara bellezza. Il sito comprende in totale 34 grotte: 12 buddhiste (600-800 d.C.), 17 hindu (600-900 d.C.) e 5 jainiste (800-1000 d.C.). Ellora testimonia la rinascita dell’hinduismo sotto le dinastie Chalukya e Rashtrakuta, il conseguente declino del buddhismo indiano e il breve ritorno del jainismo sotto il patrocinio di signori locali. La coesistenza, in un unico luogo, delle tre grandi religioni dell’India lascia supporre un lungo periodo di tolleranza religiosa. Il capolavoro assoluto è senza dubbio il Tempio Kailasa (grotta n.16), dedicato a Shiva, la più grande scultura monolitica del mondo, realizzato nella roccia da settemila operai nell’arco di 150 anni. Un’altra grotta imperdibile è la Indra Sabha (gotta n. 32, sala delle riunioni di Indra), la più bella del gruppo jainista, con la raffigurazione di Mahavira, l’ultimo tirthankar (grande maestro) e fondatore della religione jainista; i motivi dei fiori di loto scolpiti sulle colonne del tempio sono il più raffinato esempio dell’arte scultorea di Ellora. Pranzo in ristorante locale. Nel pomeriggio si prosegue per Nashik. Cena e pernottamento in campo tendato a Trimbakeshwar.

10°-12° giorno
Nashik (Trimbakeshwar) (il Kumbh Mela)
Tre intere giornate dedicate al Kumbh Mela di Nashik. Secondo i miti hindu della creazione, gli dei e i demoni un tempo combatterono una grande battaglia per un kumbh (anfora) contenente il nettare dell’immortalità. Vishnu si impadronì dell’anfora e la portò via all’insaputa di tutti, ma durante la fuga quattro gocce di nettare caddero sulla terra ad Allahabad, Haridwar, Nashik e Ujjain. Ogni tre anni, a turno, uno dei quattro siti prescelti ospita il fantastico evento conosciuto come Kumbh Mela. Il più grande raduno religioso al mondo, il Khumb Mela attira decine di milioni di pellegrini hindu, fra i quali un gran numero di asceti, specialmente naga (sadhu nudi coperti di cenere) di diversi ordini monastici. Il Khumb Mela non appartiene a nessuna casta o credo, e forse più di qualsiasi altro evento riflette il variegato crogiolo di religioni e radici culturali che forma il tessuto della società indiana. Quest’anno il Kumbh Mela dura circa un mese e mezzo (dalla metà di Agosto alla fine di settembre) e gli eventi più importanti sono rappresentati dai sacri “bagni collettivi”, quando asceti e pellegrini formano una processione per saltare in acqua nel punto giusto del fiume, al momento giusto, quando il divino influsso dei pianeti è più favorevole. Durante il raduno vengono allestiti immensi accampamenti di tende per accogliere i pellegrini e i sadhu. Pensione completa. Pernottamenti in campo tendato.

N.B. In questi 3 giorni oltre a partecipare alle manifestazioni del Kumbh Mela si visitano anche i principali siti di interesse di Nashik e dintorni.

13° giorno
Nashik (Trimbakeshwar) – Mumbai (circa 170 km)
Dopo la prima colazione ancora una mezza giornata dedicata al Kumbh Mela di Nashik. Pranzo in hotel. Dopo pranzo partenza verso sud-ovest per Mumbai. Arrivo a Mumbai e sistemazione in hotel. Cena e pernottamento in hotel.

14° giorno
Mumbai – partenza
Dopo la prima colazione trasferimento all’aeroporto per l’imbarco sul volo Air India delle 10.00 per Delhi. Arrivo a Delhi alle 12.10 e proseguimento in coincidenza con il volo delle 14.20 per Milano Malpensa, dove l’arrivo è previsto alle 22.00. Pasti a bordo.

Sistemazioni previste:
Bhopal: Courtyard Hotel by Marriot, 4* o similare
Indore: Country Inn Hotel, 4* o similare
Mandu: Malwa Resort, 3* o similare
Maheshwar: Narmada Retreat, 3* o similare
Burhanpur: Tapti Retreat, 3* similare
Aurangabad: Welcome Hotel Rama International, 4* o similare
Nashik (Trimbakeshwar): Kumbh Camp India
Mumbai: The Mirador Hotel, 4* o similare

N.B. Il Kumbh Camp India è un campo tendato, dotato di confortevoli tende con aria condizionata e servizi privati annessi, che dista 700 metri dal luogo dove si effettuano i bagni sacri. Per maggiori dettagli potete consultare il sito: www.kumbhcampindia.com

Altre informazioni:

Trasporti:
Si utilizzano minibus di diverso tipo a secondo del numero dei partecipanti.

Organizzazione:
Il viaggio viene effettuato con accompagnatore italiano a partire da un minimo di 8 partecipanti.

Clima:
Il Madhya Pradesh e il Mahashtra sono caratterizzato da un clima essenzialmente tropicale che, in linea di massima, può essere suddiviso in due stagioni distinte: quella umida (o dei monsoni) da Giugno a Settembre e quella secca da Ottobre a Maggio. In Agosto e in Settembre le temperature diurne oscillano attorno ai 35°C con alto tasso di umidità, frequenti scrosci di pioggia.

Disposizioni sanitarie:
Non è richiesta alcuna vaccinazione. Si consiglia comunque di informarsi presso l’Ufficio d’Igiene provinciale.

Formalità burocratiche:
È necessario il visto consolare, a cui provvede la nostra organizzazione, che deve essere richiesto al Consolato Generale Indiano (per le regioni del nord Italia a Milano, per il centro-sud a Roma). Il passaporto deve avere una validità di minimo 6 mesi e deve pervenire presso i nostri uffici almeno un mese prima della partenza.

Caratteristiche e grado di difficoltà:
Viaggio di spiccato interesse culturale relativo al mondo hinduista. Viaggio non particolarmente faticoso, ma che richiede un particolare spirito di adattamento ai luoghi molto affollati. A Nashik bisogna essere preparati a percorrere lunghe distanze a piedi (7/8 km al giorno) dal momento che non è consentito utilizzare mezzi motorizzati nei giorni in cui si svolgono i bagni collettivi.

QUOTAZIONE PER PERSONA da Milano Malpensa:
€ 2.720 base 10-14 partecipanti con nostro accompagnatore;
€ 3.080 base 8-9 partecipanti con nostro accompagnatore;
Da aggiungere
– partenze da altre città su richiesta;
– supplemento singola € 550;
– suppl. alta stagione aerea € 140;
– tasse aeree, security e fuel surcharge € 310;
– copertura assicurativa “all inclusive” (assistenza sanitaria, rimborso spese mediche, bagaglio, infortuni, “rischio zero”) € 82;
– costo individuale gestione pratica: € 80;
– visto consolare € 95;

Facoltative
– assicurazione annullamento viaggio comprensiva dell’assicurazione integrativa medico/bagaglio 4,5%
– assicurazione integrativa medico/bagaglio (per aumentare da € 15.000 a € 55.000 il rimborso delle spese mediche in loco e da € 750 a € 1.500 il rimborso bagaglio) € 45

N.B. Per le prenotazioni effettuate almeno 90 giorni prima della partenza, confermate dietro versamento dell’acconto di viaggio, verrà accordata, senza costi aggiuntivi, la polizza contro le penalità di annullamento viaggio e la polizza integrativa per aumentare i massimali di rimborso medico/bagaglio. Per le partenze individuali l’importo del biglietto aereo è escluso dalla promozione.

 

La quota comprende:
voli di linea in classe economica, guida locale di lingua inglese, accompagnatore italiano a partire da 8 partecipanti, trasporti con minibus, pernottamenti in hotel, pensione completa per tutto il viaggio, ingressi ai siti di interesse, dossier informativo sul paese.

La quota NON comprende:
le bevande, le eventuali tasse aeroportuali, le mance, gli extra personali, assicurazione contro le penalità di annullamento viaggio (facoltativa), l’assicurazione integrativa facoltativa, tutto quanto non specificato.

NOTE IMPORTANTI

  • I servizi locali sono quotati in Euro. I prezzi non sono quindi soggetti ad adeguamenti valutari.
  • Per ragioni tecnico-organizzative in fase di prenotazione o in corso di viaggio l’itinerario potrebbe subire delle modifiche, mantenendo invariate quanto più possibile le visite e le escursioni programmate.
  • Le tariffe aeree prevedono classi di prenotazione dedicate, soggette a disponibilità limitata di posti. Al momento della prenotazione, in caso di non confermabilità della tariffa utilizzata per la costruzione del prezzo del viaggio, comunicheremo il supplemento.
  • Molte compagnie aeree prevedono l’emissione immediata del biglietto. In tal caso vi informeremo all’atto della vostra conferma e procederemo alla emissione. L’acconto dovrà includere anche l’importo intero del biglietto, che non sarà rimborsabile, e le penali del viaggio in questione derogheranno dalle nostre pubblicate.
  • L’importo delle tasse aeree dipende dal rapporto di cambio del USD e del costo del petrolio, stabilito dalle compagnie aeree. Il valore esatto viene definito all’atto dell’emissione dei biglietti aerei.
  • Per lo svolgimento di alcuni nostri programmi è necessario l’utilizzo di voli interni operati da compagnie locali non conformi ai requisiti della Comunità Europea, indicate all’interno di un elenco comunitario. Le assicurazioni europee non coprono i disservizi a esse correlati.