INDIA Kashmir e Ladakh

india27 luglio – 13 agosto 2014
Itinerario in 17 giorni

Attraverso le valli dell’Himalaya e del Karakorum, tra maestosi paesaggi e monasteri in hotel e in campi tendati fissi.

PROGRAMMA:

1° giorno
Italia – Delhi
Partenza nel pomeriggio da Venezia con volo di linea Lufthansa per Francoforte e coincidenza per Delhi. Cena e pernottamento a bordo.

2° giorno
Delhi – Amritsar (in treno attraverso le pianure dell’India)
Arrivo al mattino presto nella capitale dell’India. Incontro con la nostra organizzazione locale e l’accompagnatore italiano.  Mattinata dedicata ad una visita soft (considerando la notte trascorsa in aereo) della vecchia Delhi. Dopo il pranzo, nel pomeriggio trasferimento alla stazione ferroviaria e partenza con treno “Intercity Shatabdi” (in cabine di prima classe con aria condizionata)  per Amritsar che si raggiunge con 6 ore di viaggio attraverso le verdi pianure dell’India occidentale. Interessanti i paesaggi di campi coltivati, risaie e piccoli villaggi e le stazioni dove il treno viene preso d’assalto da colorati venditori di ogni genere di mercanzia. Arrivo nella capitale del Punjab e patria dell’etnia Sikh. Cena in hotel e pernottamento.

3° giorno
Amritsar (la patria dei Sikh)
Dopo la prima colazione visita del Tempio d’Orodi Amritsar il più importante luogo sacro per i Sikh di tutto il mondo, dove viene custodito il Guru Granth Sahib, il libro sacro; il libro viene esposto al mattino all’alba e vegliato per tutto il giorno da sacerdoti sikh al ritmo di musiche, canti e inni in un ambiente di grande suggestione e religiosità.  Al pomeriggio si raggiungere la frontiera con il Pakistan dove si assiste alla coloratissima e scenografica cerimonia del cambio della guardia. Dopo cena  seconda visita al Tempio d’Oro per vedere una la cerimonia della chiusura del “libro sacro” che viene effettuata tutte le sere. Pernottamento in hotel. Pensione completa.

4° giorno
Amritsar – Srinagar
Dopo la prima colazione trasferimento all’aeroporto per il volo per Srinagar. All’arrivo, trasferimento e sistemazioni sulle suggestive House-Boat (case galleggianti) sul lago Dal, un luogo veramente d’incanto. a 1.750 metri sul livello del mare e circondata da montagne e boschi, Srinagar è la città più importante del Kashmir indiano. E’ abitata da mussulmani (la stessa popolazione che vive nell’adiacente Kashmir pakistano) e questa situazione ha creato per molti anni forti tensioni politiche che sono sfociate in vere e proprie battaglie militari. Da poco è stato raggiunto un accordo e la situazione si è normalizzata anche se sulle strade si trovano numerosi posti di controllo militare.  Cena e pernottamento nelle house-boat.

5° giorno
Srinagar (la vita sul lago Dal)
Giornata dedicata alla visita della città di Srinagar le sue numerose moschee, templi Hindu e Sikh che dimostrano la coesistenza di molte religioni, gli splendidi giardini Mogol e camminata sulla collina di Shankrachariya per visitare il tempio di Shiva e per ammirare il magnifico panorama della valle e del lago. Ritorno alla house-boat dove si potranno contrattare simpatici oggetti di artigianato venduti dai commercianti che si affollano con le loro colorate barche. Interessante il mercato galleggiante che si svolge presto al mattino lungo le rive del lago, dove si concentrano innumerevoli imbarcazioni cariche di ortaggi, frutta e fiori. Tempo a disposizione per godere di un bellissimo luogo caratterizzato da un’atmosfera di pace e tranquillità tra distese di fiori di loto e gigli d’acqua.  Pasti e pernottamento sulle house-boat.

6° giorno
Srinagar – Kargil (tra le montagne dell’Himalaya e del Karakorum)
Partenza al mattino con le vetture lungo una spettacolare strada che si inerpica attraverso le montagne; mano a mano che si sale di quota i boschi si diradano sempre di più per arrivare ad un ambiente di deserto di alta quota. Picnic lungo il percorso che offre sempre nuove vedute dopo ogni curva. Si supera il passo di Zojila-la (a 3.550 mt) e arrivo nello sperduto villaggio di Kargil situato sulle sponde dell’Indo. Sistemazione in un modesto albergo. Pensione completa.

7° giorno
Kargil – Lamayuru – Ulay Topko (lungo il fiume Indo)
Si prosegue sempre attraverso aspre e brulle montagne color ocra seguendo una pista intagliata sui fianchi di enormi montagne. Sul fondo delle valli appaiono, come per incanto, piccole vallate verdissime e minuscoli villaggi di contadini. Si superano i passi di Namika-La (3.900 metri) e poi di Fatu-La (4.100 metri). Si raggiunge il monastero di Lamayuru, la città dei guru, situato a 3900 metri, uno dei più antichi del Ladakh e ricco di testimonianze religiose uniche. Arrivo a Ulay Tokpo e sistemazione in uno dei suggestivi campi tendati fissi, non lontano dall’Indo tra frutteti di albicocche e circondato da montagne di oltre 5.000 metri e forniti di servizi (in comune) e ristorante. Pensione completa

I campi tendati in questa regione sono allestiti per la stagione estiva. Sono costituiti da grandi tende con  due letti forniti di lenzuola, cuscini e coperte. I bagni sono in comune, dotati di acqua fredda e in alcuni casi anche calda. Una tenda (o una costruzione) ristorante con tavoli e sedie per la cena e la prima colazione.

8° giorno
Ulay Tokpo – i monasteri di Rizong e Alchi  
Dopo la prima colazione visita del monastero di Rizong che sorge arroccato sulla montagna. Pranzo al campo e nel pomeriggio, attraversando l’Indo a pochi chilometri da Ulay Tokpo arriviamo al monastero-fortezza di Alchi: questo monastero, edificato a partire dall’XI° secolo, custodisce i tesori artistici più importanti della cultura buddhista in Ladakh: affreschi murali e sculture lignee antiche di grande valore. Ritorno al campo tendato. Pensione completa.

9° giorno
Uley Tokpo – monasteri di Spituk e Phyang – Leh 
Si entra nell’ampia valle di Leh, caratterizzata da ambienti dolci e bucolici così differenti dagli aspri e violenti paesaggi dei giorni precedenti. Non lontano dalla città si visitano i monasteri di Phyang e Spituk. Arrivo a Leh, capoluogo del Ladakh, situata a 3.500 metri d’altitudine. Sistemazione in hotel. Pensione completa.

10° giorno
Leh –  i monasteri di Tiksey ed Hemis – il palazzo reale di Shey
A 44 km da Leh sorge uno dei monasteri più importanti del Ladakh, Hemis, famoso per il suo festival di Luglio durante il quale i monaci in costumi tradizionali e con musiche sacre e danze rituali cham, rievocano il successo del buddhismo sulla religione preesistente. Dopo il pranzo si continua con la visita del monastero di Tiksey, uno dei più grandi e affascinanti del paese localizzato in una scenografica posizione su di una collina. Rientro a Leh e visita del palazzo estivo del Re del Ladakh, che custodisce la più grande statua di Buddha Majtreja di tutto il paese alta ben 15 metri e da cui si gode di una superba veduta sulla vallata. Cena libera e pernottamento in hotel.

11° giorno
Leh – Valle di Nubra  (la strada più alta del mondo)
Si lascia la ridente valle di Leh in direzione del passo Khardung-La che offre, dall’alto dei suoi 5.603 metri, panorami mozzafiato sulle maestose cime della catena del Karakorum che arrivano fino a 7.200 metri. Questa è considerata la strada carrozzabile più alta del mondo. Sosta al passo in un ambiente severo caratterizzato dalle nevi perenni. Si discende quindi nella Valle di Nubra, dove un tempo transitava l’importante via carovaniera che collegava l’Asia Centrale e il Tibet all’India. Non è raro infatti incontrare cammelli bactriani. Sistemazione in un campo tendato fisso che viene allestito nei mesi estivi (con bagni in comune). Cena al campo nella tenda ristorante e pernottamento.

12° giorno
Valle di Nubra – monastero di Dishket – villaggio di Panamik 
Dopo la prima colazione visita di Dishket, (15’-20’di cammino) il monastero più antico e più grande della valle e della località di Hundar circondata dalle dune di sabbia del deserto d’alta quota sulle quali svettano ghiacciai a oltre 6000 metri. Risalendo la Valle di Nubra, chiusa agli stranieri fino a pochi anni fa dato che era contesa dalla Cina, arriviamo a Panamik. Visita al caratteristico villaggio himalayano e passeggiata per raggiungere l’isolato monastero di Insa, da cui si gode di una splendida vista su tutta la Valle di Nubra, dalle dune alle alte vette circostanti (la camminata è un po’ impegnativa, circa 2-3 ore tra andata e ritorno e con un’ora di salita, ma la fatica è ampiamente ricompensata). Per chi non se la sente, si visiterà un piccolo lago che occupa una conca delimitata da pareti strapiombanti in un paesaggio molto scenografico. Ritorno al campo tendato, pernottamento in pensione completa.

13° giorno
Valle di Nubra – Leh
Percorso di ritorno a Leh, riattraversando il bel passo Khardung-La. Arrivo a Leh e sistemazione in hotel. Pomeriggio a disposizione per un’ulteriore visita della città, dei caratteristici bazar dove si trovano interessanti oggetti di artigianato. Sistemazione in hotel in pensione completa.

14° giorno
Leh – Lago Tso Moriri
Dopo la prima colazione partenza verso sud-est per Chumathang, lungo il fiume Indo, con stop al posto di controllo di Upshi. Ulteriore stop al ponte di Mahe per proseguire verso sud-ovest, lungo una strada accidentata, in una valle laterale. Si transita da un remoto villaggio chiamato Puga, al bivio per Tso Kar, e superato un facile ma altissimo valico si arriva al laghetto Tso Kyagar, una perla di bellezza, da dove si continua per il lago turchese di Tso Moriri, “lago delle montagne” attraversato dal confine con la Cina. Fino a pochi anni fa la regione era chiusa agli stranieri data la disputa di confine con la Cina. È uno di più alti laghi del mondo (4.500 m di altitudine per una superficie di 120 kmq, lungo 28 chilometri e largo fino a 8) e fa parte di un ecosistema protetto molto sensibile dato che nella sua area vivono alcune specie di uccelli rari (gru dal collonero, anatra moretta, svasso collonero) e una fauna varia (la capra tibetana, la gazzella tibetana, la volpe rossa, asini selvatici di Kiang, una specie rara di marmotta himalayana, ecc.).                  Il paesaggio è spettacolare con acque cristalline circondate da montagne di oltre 6.500 m ricoperte di ghiacciai. Sulla sua sponda occidentale il piccolo Monastero di Korzok, vecchio di oltre 350 anni, nei pressi del minuscolo villaggio omonimo. E’ l’unico insediamento umano permanente dato che la regione è frequentata, per i pochi mesi  all’anno in cui è accessibile, solo dai pastori nomadi Khampa, di origine tibetana, che migrano attraverso le vallate himalayane in cerca di pascoli per le loro mandrie di yak e capre pashmina. Il 7° giorno ci sarà il tempo per esplorare la zona circostante con una magnifica passeggiata lungo le rive del lago. Pensione completa e pernottamento in campo tendato.

N.B. Questo pernottamento avviene a circa 4.500 m. A causa dell’alta quota, può capitare che qualche partecipante possa avere una sensazione di malessere (nausea, mal di testa), comunque contenuta data l’acclimatazione graduale dei giorni precedenti. Per la sistemazione nel campo tendato di Tso Moriri è necessario un buon spirito di adattamento perché i servizi sono davvero essenziali, consigliamo di portare un buon sacco a pelo invernale.

15° giorno
Lago Tso Moriri – Tso Kar – Leh 
Dopo la prima colazione partenza per Leh lungo un percorso che attraversa la zona più bella del Rupsu, regno dei nomadi Khampa; si torna a Puga e da lì risalendo un’altra valle dove si trovano anche fonti di acqua sulfurea, si supera un alto passo che si apre sul bacino di Tso Kar (4.485 m). Con un po’ di fortuna si possono avvistare dei kyang , i cavalli selvaggi del Tibet, marmotte e aquile. Tso Kar significa “lago bianco” per via dei residui minerali e i depositi di sale che lo circondano e ne fanno risaltare le sfumature blu e turchesi. Qui i nomadi Khampa per secoli hanno estratto il sale usato come merce di scambio in Ladakh. Nei pressi del lago si trovano alcune casupole, rifugio invernale dei nomadi. Si prosegue verso ovest fino alla strada che giunge da Manali. Si valica il passo del Tanglang (5328 mt) e si raggiunge la valle dell’Indo proseguendo fino a Leh. Pensione completa. Pernottamento in hotel.

16° giorno
Leh – Delhi 
Al mattino trasferimento in aeroporto e partenza per Delhi con un volo che, tempo permettendo, consente splendide vedute della catena himalayana. Arrivo a Delhi, trasferimento in hotel e pranzo. Nel pomeriggio visita di New Delhi, un’affascinante metropoli in cui gli stili architettonici si rincorrono a testimonianza dell’antico splendore. Cena libera. Pernottamento in hotel.

17° giorno
Italia
Trasferimento in aeroporto e imbarco sul volo per Francoforte. Arrivo in Italia serata via Francoforte.

 

Sistemazioni abitualmente previste:
Amritsar – Hyatt o similare
Srinagar – House Boat
Kargil – D’Zojila Hotel o similare
Uley – Uley Ethnic Hut o similare
Leh – Dragon Hotel o similare
Nubra – Tirith Camp o similare
Tso Moriri – Tsomoriri Camp o similare
Delhi – Hotel Welcome Dwarka o similare
Altre informazioni:
Sistemazioni previste  – Hotel 5* e 4* nelle città più importanti (Delhi e Amirtsar), i migliori disponibili nei centri minori. Semplici anche se pulite le sistemazione in Ladakh. Molto spartana la sistemazione a Kargil.  N. 5 notti in campi tendati fissi, come specificato nel programma, dotati di grandi tende con due letti, lenzuola, cuscini, coperte e servizi in comune

Trasporti:
Per il percorso Srinagar – Leh si utilizzano automezzi tipo Tata Zumo o Toyota Qualis con 3 passeggeri+ autista per auto(una vettura potrebbe avere n. 4 passeggeri) . Per le altre tappe si utilizzano minibus.

Organizzazione:
Per il mezzogiorno svariati pranzi sono a pic-nic con lunch-box (di qualità media) preparate dagli hotel o in semplici ristorantini locali. E’ prevista un’escursione a piedi di circa 3 ore un po’ impegnativa, ma comunque opzionale, nella valle di Nubra. Guide locali di lingua inglese nelle varie località, accompagnatore italiano con minimo 5 partecipanti.

Altimetria:
come specificato nel programma, alcuni passi di montagna superano i 5500 metri. E’ quindi necessario essere in buone condizioni di salute. Si consiglia una visita medica preventiva. Mal di testa e sensazioni di malessere possono capitare a qualche partecipante il primo giorno in quota, ma scendendo dove sono previsti i pernottamenti generalmente passano. I pernottamenti non sono mai al di sopra dei 3.500 metri di altezza, tranne a Tsomoriri e a Sarchu (oltre i 4.000 m), ma essendo verso la fine del viaggio generalmente non danno problemi in quanto si è già acclimatati.

Clima:
Nella regione himalayana clima soleggiato secco e temperato con temperature diurne attorno ai 25°-30° nelle valli (minore sui passi) e notturne tra i 10°-15°. Nella zona della pianura indiana (Delhi, Amritsar) clima caldo umido con elevato rischio di piogge monsoniche nei mesi estivi.

Disposizioni  sanitarie:
Non è richiesta alcuna vaccinazione obbligatoria.

Formalità burocratiche:
È richiesto il visto consolare. Necessario il passaporto con validità di almeno 6 mesi dalla data di partenza.

Caratteristiche del viaggio e grado di difficoltà:
Viaggio fisicamente impegnativo date alcune tappe lunghe su piste, la durata del viaggio e per l’altitudine. Mezzi di trasporto buoni e sufficientemente confortevoli. Le sistemazioni nei campi tendati sono confortevoli, ma è necessario un buon spirito di adattamento per i bagni che sono in comune. Alimentazione discreta, di qualità mediocre i picnic o i pasti nei ristorantini locali di mezzogiorno.

QUOTAZIONI PER PERSONA da Venezia:
€  2.970  base 10-14 partecipanti, con accompagnatore italiano
€ 3.320  base 7-9 partecipanti, con accompagnatore italiano
€ 3.650  base 5-6 partecipanti, con accompagnatore italiano

Da aggiungere:
– partenza da altre città (su richiesta)
– supplemento singola > € 490
– tasse aeree, security e fuel surcharge > € 470 (circa)
– copertura assicurativa “all inclusive” (assistenza sanitaria, rimborso spese mediche, bagaglio, infortuni, “rischio zero”) incluse spese amministrative > €  99
– costo individuale gestione pratica > €  80
– visto consolare > € 105

Facoltative:
– assicurazione annullamento viaggio facoltativa comprensiva dell’assicurazione integrativa medico/bagaglio > 4%
– assicurazione integrativa facoltativa medico/bagaglio (per aumentare da € 15.000 a € 55.000 il rimborso delle spese mediche in loco e da € 750 a € 1.500 il rimborso bagaglio) > € 45

UPGRADE A LEH
Hotel Grand Dragon
Supplemento a persona in camera doppia > € 180
Supplemento a persona in camera singola > € 110

NOTE IMPORTANTI:

  • La quotazione è calcolata col valore del rapporto di cambio USD / Euro = 0,72 in vigore nel mese di Marzo 2014. In caso di oscillazioni del cambio di +/-3% a 20 giorni dalla data di partenza sarà effettuato un adeguamento valutario;
  • Per ragioni tecnico-organizzative in fase di prenotazione o in corso di viaggio l’itinerario potrebbe subire delle modifiche, mantenendo invariate quanto più possibile le visite e le escursioni programmate;
  • Le tariffe aeree prevedono classi di prenotazione dedicate, soggette a disponibilità limitata di posti. Al momento della prenotazione, in caso di non confermabilità della tariffa utilizzata per la costruzione del prezzo del viaggio, comunicheremo il supplemento;
  • Molte compagnie aeree prevedono l’emissione immediata del biglietto. In tal caso vi informeremo all’atto della vostra conferma e procederemo alla emissione. L’acconto dovrà includere anche l’importo intero del biglietto, che non sarà rimborsabile, e le penali del viaggio in questione derogheranno dalle nostre pubblicate;
  • L’importo delle tasse aeree dipende dal rapporto di cambio del USD e del costo del petrolio, stabilito dalle compagnie aeree. Il valore esatto viene definito all’atto dell’emissione dei biglietti aerei.