INDIA Gujarat e Punjab

india15 – 29 marzo 2015
Un itinerario inedito, che abbina le sontuose città e la ricchezza culturale del Gujarat al Punjab in occasione del festival Sikh Hola Mohalla. Dalle mirabili architetture indo-saracene di Ahmedabad, ai paesaggi del Little Rann of Kutch patria di piccole comunità tribali dai coloratissimi costumi, al complesso templare di Palitana, per poi volare verso la terra dei Sikh. Ogni anno,  nel primo giorno del mese lunare di Chet, prende vita ad Anandpur Shahib l’Hola Mohalla, incredibile parata a dimostrazione dello spirito marziale di questa gente. Vi partecipano i membri di tutte le congregazioni dei Nihang, fedeli al Guru Gobind Singh, abbigliati con meravigliose vesti blu e zafferano, enormi turbanti abbelliti da spille e anelli, procedendo in colonne al suono dei tamburi. Un appuntamento da non mancare!

 

1° giorno
Italia–Ahmedabad
Partenza dall’Italia per Ahmedabad. Arrivo al mattino presto del giorno seguente.

2° giorno
Ahmedabad
Arrivo ad Ahmedabad e sistemazione in hotel (camere immediatamente disponibili). La principale città del Gujarat è una città caotica, trafficata, inquinata come tutte le grandi città indiane. Attraversata dal fiume Sabarmati, Ahmedabad custodisce mirabili esempi di architettura indo-saracena ed è celebre per ospitare il Sabarmati Ashram, fondato dal Mahatma Gandhi nel 1915. Nel pomeriggio visita della città. La Moschea di Ahmed Shah, costruita nel 1914, è una delle più antiche ed è stata edificata là dove sorgeva un tempio jainista. La Jama Masjid, costruita nel 1423 con i materiali ricavati dalla demolizione di un tempio jainista, è stata pesantemente danneggiata dai vari sismi che hanno caratterizzato la storia del Gujarat. Non può mancare una tappa al celebre Sabarmati Ashram, appena fuori città, che fu la base da cui Gandhi organizzò la lotta per l’indipendenza. Proprio da qui il Mahatma intraprese la “marcia del sale” nel marzo del 1930, per opporsi al monopolio britannico sulla produzione e commercio del prezioso elemento. Le stanze in cui alloggiava Gandhi, semplici e spoglie, sono oggi state trasformate in un piccolo museo. Sistemazione all’Hotel Sarovar Portico.

3° giorno
Patan-Modhera-Dasada
Patan, antica capitale Hindu, conserva interessanti templi jainisti. Una visita merita il celebre Rani-ki-vav, grandioso pozzo a gradini costruito più di 1000 anni fa che custodisce mirabili sculture. Patan è nota per la produzione dei saree in seta patola, sarà possibile visitare un laboratorio e assistere al lavoro al telaio. Si prosegue per Modera, che custodisce un millenario tempio dedicato a Surya, il Dio del sole. Ricorda il celebre tempio di Konarak, in Orissa, eretto due secoli dopo e, proprio come il tempio di Konarak è stato costruito in modo tale che, durante gli equinozi, il sole giunga a illuminare l’immagine della divinità. In serata si raggiunge Dasada, ai bordi del Rann of Kutch. Sistemazione nei bungalows di Rann Riders.

4° giorno
Little Rann of Kutch-Bhuj
Al mattino escursione in fuoristrada nelle piane saline del Little Rann of Kutch, praticamente prive di vegetazione se no  fosse per qualche macchia di verde che attecchisce sulle rare “isole”, le alture che emergono dalla pianura. Questa regione ospita una ricchissima avifauna, tra cui i fenicotteri, ed è possibile avvistare gli ultimi esemplari dell’asino selvatico indiano. Qui vivono numerose comunità tribali. In serata si raggiunge Bhuj, in tempo per assistere alla cerimonia serale dell’Aarti al Tempio Swaminarayan. Sistemazione all’Hotel Ilarik.

5° giorno
Bhuj e i villaggi tribali
La città di Bhuj custodisce preziosi esempi di arte templare hindu e mirabili palazzi, tra cui spicca l’Aina Mahal, con la sua sontuosa Hall of Mirrors (la sala degli specchi). Nel pomeriggio visita ai villaggi tribali dei Banni, che vivono in capanne a base circolare di fango e paglia, perfettamente adattati all’ambiente desertico circostante. Le paludi di acqua salmastra della regione richiamano numerosissime specie di uccelli. Sistemazione all’Hotel Ilarik.

6° giorno
Bhuj-Gondal
In circa 6 ore si raggiunge Gondal, capitale di un antico principato, a testimonianza del quale si ergono sontuosi e ricchi edifici. Visita dell’Orchard Palace che custodisce una cinquantina di auto storiche appartenute alla famiglia reale, tra cui una Delage del 1910, una Daimler degli anni ’20. Merita una sosta la Farmacia Ayurvedica di Shri Bhuvaneshwari, fondata nel 1910 dal medico di corte. Sistemazione al Riverside Palace.

7° giorno
Gondal-Bhavnagar
Al mattino partenza per Bhavangar, città marinara il cui porto è delimitato da chiuse per permettere alle navi di restare alla fonda anche con la bassa marea. Bhavangar possiede un interessante mercato e custodisce il Takhteshwar Temple, posto in cima a una collina che domina la città e il Golfo di Cambay. Sistemazione al Nilambagh Palace.

8° giorno
Palitana-Ahmedabad
Giornata dedicata al magnifico complesso templare di Palitana, composto da 863 templi jainisti eretti in epoche molto diverse sulla collina di Shentrunjaya a partire da 900 anni fa, ambita meta di pellegrinaggio di ogni jainista, uno dei più grandiosi esempi di arte e architettura sacra di tutta l’India. L’ascesa alla collina prevede circa 3500 scalini; in alternativa si può assoldare dei portatori e salire su di un dholi,  una portantina. La visita ai templi ci porta in una dimensione mistica che è difficile da descrivere. Possenti mura cingono il complesso, mentre, a valle, scorre il Fiume Shetrunji. Nel pomeriggio si parte per Ahmedabad. Sistemazione al Samovar Portico.

9° giorno
Ahmedabad-Nalagarh
Al mattino presto transfer in aeroporto e imbarco sul volo per Chandigarh via Delhi. Arrivo previsto per ora di pranzo. Al pomeriggio si visita il Rock Garden, vera e propria galleria d’arte all’aperto, estesa ben 64 acri, un posto unico, dove le opere sono tutte state create con scarti industriali e rifiuti. È un posto magico, affascinante, un inno alla fantasia e alla creatività. In serata si raggiunge Nalagarh, importante città al tempio dei British Raj. Sistemazione al Nalagarh Fort.

10° e 11° giorno
Anandpur Sahib e l’Hola Mohalla
Situata ai piedi dell’imponente catena himalayana e immersa in uno splendido scenario naturale, Anandpur Shahib è la città sacra per i Sikh, ed è profondamente connessa alla loro storia e alle loro tradizioni. La città si anima ogni anno in occasione dell’Hola Mohalla, la cui origine risale al XVII secolo, al tempo del 10° Guru, Sri Guru Gobind Singh, il quale decretò che il festival Hindu di Holi fosse l’occasione per mostrare lo spirito marziale della sua gente. L’Hola Mohalla raduna più di 100.000 devoti ogni anno. Durante il festival i guruwaras (luoghi di culto dei Sikh) sono decorati e adornati, cerimonie religiose e riunioni si susseguono nei tre giorni di festa, il cui momento più importante è la parata dei Nihang, che indossano abiti tradizionali, ornamenti, armi: la parata inizia dal quartier generale dei Nihang di fronte al tempio Anandgarh Sahib, attraversa il bazar e giunge al forte di Holgarh, il luogo dove il guru Gobind Singh usava celebrare l’Hola Mohalla. Da qui, si conclude sulle rive sabbiose del Charan Ganga, dove si tengono dimostrazioni di giochi marziali, caroselli a cavallo, combattimenti alla spada, gare di tiro con l’arco. Sistemazione al Nalagarh Fort.

12° giorno
Nalagarh-Amritsar
Partenza per Amritsar, importante centro di culto Sikh sul confine indo-pakistano. Al pomeriggio si raggiunge il Wagah border a 24 km dalla città, per assistere alla cerimonia del cambio della guardia, che si tiene al tramonto. In serata si assiste alla cerimonia nel golden Temple, in cui il Grandth Sahib (il libro sacro) viene riportato su di un supporto di’argento dove riposerà per la notte. Sistemazione al Ritz Plaza.

13° giorno
Amristar e il Tempio d’Oro
Costruito al centro di una piscina, il Tempio d’Oro è uno dei più interessanti del mondo. Custodisce nel sancta sanctorum il Grandth Sahib (il libro sacro dei Sikh). Il tempio ha quattro entrate verso i quattro punti cardinali, a simbolizzare la sua apertura a tutti, indipendentemente dal sesso, dalla casta, dalla religione. Le sue pareti sono abbellite da pietre semipreziose che formano motivi floreali e affreschi. Al suo interno echeggiano costantemente i canti sacri del Grandth Sahib. Il tempio è costantemente attivo, in ogni momento del giorno è frequentato da fedeli raccolti in silenziosa preghiera. Camere a disposizione fino al transfer in aeroporto e all’imbarco sul volo notturno di rientro.

14° giorno
Ahmedabad-Italia
Partenza per l’Italia nella notte.

 

PROGRAMMA:
Partenza da Milano/Roma – minimo 10 partecipanti

Quote del 2014 da aggiornare per il 2015

La quota comprende:
• I voli a/r in classe Economy
• Treni e voli interni come da programma
• Trasferimenti con veicolo privato
• Sistemazione in hotels havelis (palazzi storici) e bungalows come da programma
• Pensione completa
• Tutte le visite citate e le entrate ai relativi siti/musei

 La quota NON comprende:
• Il visto d’ingresso (€ 90,00)
• L’iscrizione e l’assicurazione medico/bagaglio (€ 70,00)
• Le tasse aeroportuali, security tax & fuel surcharge (circa € 280,00)
• Bevande, mance, extra di natura personale, quanto non espressamente citato

 Supplementi:
• Camera singola: € 440,00
• Assicurazione annullamento facoltativa

NOTE:
• **Data la variabilità delle tasse aeroportuali, security tax e fuel surcharge il loro importo definitivo sarà disponibile all’emissione del bigliertto;
• I servizi in India sono pagati in Euro. Le quote non sono suscettibili ad adeguamento valutario;
• La lista definitiva degli alberghi sarà disponibile solo a prenotazioni avvenute.