ETIOPIA – la rotta storica

30 marzo – 6 aprile 2013
Itinerario in 8 giorni

Attraverso i paesaggi e la storia dell’altipiano etiope

PROGRAMMA DI VIAGGIO
Partenza 30 marzo 2013.
1° giorno
Milano – Addis Abeba
Partenza da Milano Malpensa alla sera per Addis Abeba con il volo di linea
dell’Ethiopian Airlines per Addis Abeba. Pernottamento a bordo.
2° giorno
Addis Abeba – Bahar Dar
Arrivo al mattino e accoglienza da parte dello staff e della guida. Giornata dedicata alla
visita della capitale dell’Etiopia. Sorta come piccolo agglomerato sull’altopiano, a
2.400 m., lungo le rotte carovaniere e successivamente ampliata da Menelik nel 1887,
Addis Abeba, il “nuovo fiore”, conta ora più di cinque milioni di abitanti e si fregia di
essere la sede del più grande mercato di tutta l’Africa. Visita al Museo Nazionale ed
Etnografico che, tra i vari reperti, ospita lo scheletro di “Lucy”, l’Austrolopitecus
Afarensis ritrovato nella valle dell’Awash nel 1974 che si ricollega all’inizio della
storia dell’uomo e risale a tre milioni di anni fa. Pranzo al ristorante e, a seconda
dell’orario del volo domestico, si continua con una breve visita panoramica della
città o trasferimento in aeroporto e volo per Bahar Dar. Trasferimento in hotel, cena
e pernottamento.
3° giorno
Bahar Dar – cascate del Nilo – Lago Tana
In mattinata partenza per una escursione alle cascate del Nilo Azzurro. La cascata di
Tississat, che in amarico significa “acqua fumante”, è stata descritta dai viaggiatori
come una tra le più belle del mondo: il Nilo Azzurro, che scorre tranquillo tra rive
distanti forse 250 m., rivestite di splendida vegetazione, si allarga fino a formare un
fronte di quasi 500 m. e, dividendosi in quattro bracci principali tra le rocce lavorate
e rivestite di muschi, erbe e alberi, precipita con un salto di circa 50 m. in una stretta
e pittoresca gola. L’acqua si polverizza con alto fragore in una nebbia ben visibile da
lontano che ha dato il nome alla cascata. Si mettono così a nudo uno strato di basalto
e sotto questo uno strato di tufo con ossidiana. Per raggiungere le cascate è
necessario effettuare una camminata di circa mezz’ora, molto interessante in quanto
si incontra gente del posto che si reca a piedi, sempre carica di fardelli, nei villaggi
circostanti e attraversando l’antico ponte di pietra in stile portoghese, costruito nel
XVII secolo per volere di re Fasilidas (facciamo presente che a causa delle nuova
diga a monte del lago Tana, il livello del lago a volte è basso e quindi le cascate
risultano quasi in secca). Ritorno a Bahar Dar per il pranzo, e nel pomeriggio
escursione in battello sul lago Tana per visitare alcuni interessanti monasteri (Ura
Kidane, Asua Mariam) che si celano tra la vegetazione sulle rive e sulle isole del lago
dove hanno trovato rifugio e sepoltura monaci e dove vi si conservano ancora pitture
e manoscritti risalenti al Medio Evo e gli affreschi che adornano le pareti illustrano
scene del Nuovo Testamento e della vita dei santi locali, con uno stile primitivo dai
colori intensi ed estremamente suggestivi. I monaci saranno orgogliosi di mostrare
alcuni dei loro tesori: icone e manoscritti medievali, le stupende croci che vengono
impugnate durante le processioni, corone, bastoni e paramenti sacri, tra cui i colorati
e drappeggiati ombrelli. Posto a 1.860 metri di altezza, a forma di cuore, il Tana è di
natura vulcanica: le rocce che lo circondano e formano le sue isole fanno ipotizzare
che esso si sia formato in seguito a uno sbarramento dovuto a potenti eruzioni. Non
tutti i monasteri sono visitabili dalle donne; addirittura neppure gli animali di sesso
femminile possono mettere piede su certe isole. Ritorno a Bahar Dar, cena e
pernottamento in hotel. (per ragioni di disponibilità del battello, il programma
potrebbe prevedere l’escursione sul Lago Tana al mattino e le cascate del Nilo al
pomeriggio)
4° giorno
Bahar Dar – Gondar
Dopo la prima colazione partenza per Gondar, lungo una bella strada che si snoda tra
villaggi e attraverso un paesaggio ondulato dominato da un imponente torrione
vulcanico e i resti del primo castello costruito nella regione dai regnanti etiopi.
Gondar è situata su una piatta dorsale che da una corona di elevate montagne scende
verso sud, in vista dell’ampissimo specchio del lago Tana. Fu sede degli Imperatori
d’Etiopia nei sec. XVII-XVIII, e di quella epoca conserva lo splendore delle
pittoresche rovine dei celebri castelli imperiali e alcune delle sue quarantaquattro
antiche chiese che ne fanno una delle città più interessanti del paese, tanto da essersi
meritata l’appellativo di ‘Camelot d’Africa’. Il grande “castello di Fasilidàs”, con
quattro torri angolari rotonde e un torrione quadrato, la cui elegante facciata ricorda
vagamente le costruzioni del nostro Rinascimento, è a due piani con slanciati portali
e finestre; a fianco c’è lo slanciato “Castello di Iasù I” o della Sella, a pianta
rettangolare con torri su tre angoli. Separato dal complesso ci sono i suggestivi
‘bagni di re Fasilidas’, una stupenda costruzione in stile medievale, immersa in una
verde parco e collocata all’interno di una grande piscina rettangolare (ora spesso
asciutta) e come unico accesso un pontile di pietra che ci ricorda un castello europeo
circondato dal fossato e col suo ponte levatoio. Tra una bella vegetazione, posta in
cima a una collina (m. 2239), è situata la chiesa di Debre Berhàn Selassiè, costruita
durante il regno di Iasù il Grande, ricchissima di pitture e resa universalmente
celebre dallo stupefacente e suggestivo soffitto “a serafini”. Tutto il monte al tempo
degli Imperatori doveva essere fittamente abitato, come testimoniano i muretti e le
rovine coperti dalla vegetazione. Pranzo al ristorante, cena e pernottamento in hotel.
5° giorno
Gondar – Lalibela
Partenza al mattino per raggiungere la parte più alta dell’acrocoro abissino. Durante il
tragitto si susseguono ampie vallate e pendii scoscesi, campi coltivati e piccoli nuclei
di capanne. E ovunque, anche nelle lande più isolate, il piacevole incontro con la
gente in cammino come se un moto perpetuo ne regolasse la vita quotidiana.
La strada che conduce a Lalibela fu costruita dai cinesi una ventina d’anni fa. Si
sviluppa a una quota tra i 2.500 e i 3.000 metri, ora è quasi interamente asfaltata e
sfiora i piccoli villaggi serpeggiando nelle profonde vallate.
L’arrivo a Lalibela, lungo le impervie piste di montagna che accompagnano il lento e
maestoso incedere del fiume Takazzè che scorre nella profonda valle, ha il sapore
della Conquista in Terrasanta … e non è un caso forse che il re Lalibela abbia voluto
ricreare proprio qui, tra queste ostiche montagne, i luoghi santi della tradizione
cristiana, per permettere ai suoi poveri sudditi un più agevole pellegrinaggio in
Terrasanta appunto: riappaiono così in terra d’Africa, Bethlehem, il Pretorio di Pilato,
il fiume Giordano. Pranzo a pic-nic lungo la strada, cena e pernottamento in hotel.
6° giorno
Le chiese monolitiche di Lalibela
Scoperta per la prima volta dagli europei nel 1520, Lalibela è rimasta sempre isolata
a causa del difficile accesso che ne ha mantenuto intatta l’originalità e la bellezza.
Secondo la tradizione locale, le celebri chiese monolitiche sarebbero state costruite
nell’arco di 23 anni da Lalibela, imperatore della dinastia Zaguè, prima del 1225,
forse a opera di artigiani copti venuti dall’Egitto o da Gerusalemme. Sono evidenti le
influenze bizantine e arabe nonché uno spiccato senso artistico che si riflette nei
decori delle facciate delle chiese scavate nel tufo rossastro. Ogni edificio è costituito
da un unico grosso masso, la cui base è ancora unita alla roccia, isolato dal resto del
terreno da una profonda e larga trincea. Scavato all’interno, è lavorato esternamente
in modo da assumere la forma di tetto, facciata e pareti ed è infine traforato per
ottenere porte e finestre: opera finissima che presuppone un progetto assolutamente
lucido e originale e denota un vivo senso dell’arte coadiuvato da una mano d’opera
abilissima. All’interno alcune chiese sono decorate con bassorilievi ricavati
direttamente nella roccia. La chiesa di Bet Giorgis, a forma di croce greca, presenta
un tetto sostenuto all’interno da 4 colonne collegate da archi. Attraverso cunicoli e
passaggi scavati nella roccia si potrà peregrinare da una chiesa all’altra per ammirare
nel suo complesso questo monumento litico alla religiosità unico al mondo. Spesso si
incorre in cerimonie religiose: sono momenti unici, assolutamente autentici e
originali da vivere assieme a un popolo estremamente ospitale, per respirare e cercare
di capire questa profonda religiosità che permea il quotidiano e traspare in ogni
espressione della cultura etiope dell’altopiano. Pasti e pernottamento in hotel.
7° giorno (16 Maggio)
Lalibela – Addis Abeba – partenza

Prima colazione e in tarda mattinata trasferimento in aeroporto e volo di linea per
Addis Abeba. Arrivo, accoglienza all’aeroporto e trasferimento in città. Pranzo libero
Nel pomeriggio alcune ore libere con possibilità di shopping nelle belle gallerie
d’arte o nei bei negozi di artigianato della capitale, dove si trovano prevalentemente
oggetti in legno utilizzati dalle differenti tribù del Sud come poggiatesta, vasi,
pestelli o croci copte in argento delle popolazioni dell’altopiano. In alternativa è
interessante anche una visita all’immenso mercato all’aperto, suddiviso in zone per
tipologia di merci: dalle spezie ai tessuti, dai serramenti all’elettronica, tutto in un
caotico via vai di gente. Cena in ristorante tipico e subito dopo trasferimento in
aeroporto e imbarco sul volo per Milano. Pernottamento a bordo.
8° giorno
Milano
Arrivo a Milano al mattino.

N.B. Per ragioni tecnico-organizzative, disponibilità degli hotel, festività nelle varie
località, il circuito può essere effettuato in senso contrario, senza alterare
minimamente le visite programmate.
Altre informazioni:
Trasporti – Si utilizzano vetture 4×4 tipo Toyota Land Cruiser, con massimo 4
passeggeri + autista per auto.
Organizzazione
Per il mezzogiorno si effettuano le soste per il pranzo a pic-nic o
in ristoranti locali.
accompagnatore italiano e guida locale di lingua inglese a partire da 8. Staff etiope.
Clima
Nelle regioni dell’altopiano etiope il clima è temperato e secco, soleggiato
con notevole escursione termica tra giorno e notte dovuto all’altitudine (anche 20° di
differenza). In inverno le medie sono di 20°-25° di giorno e 7°-10° di minima ma nei
passi di montagna più alti anche di giorno la temperatura può essere fresca. Nei mesi
autunnali e primaverili, le temperature diurne oscillano attorno ai 25°-30° e quelle
notturne da 10° a 15°.
Disposizioni sanitarie
Non è richiesta la vaccinazione contro la febbre gialla.
Nessun rischio malaria dato che l’itinerario si svolge quasi integralmente sopra i
2.000 mt. Si consiglia comunque di informarsi presso l’Ufficio d’Igiene provinciale.
Nessuna vaccinazione obbligatoria per l’ingresso nel paese.
Formalità burocratiche
È richiesto il visto d’ingresso che si ottiene direttamente
all’arrivo a Addis Abeba, previo il pagamento dei diritti (USD 20).
Grado di difficoltà – Viaggio nel complesso facile anche se alcune tappe sono
lunghe e su strade in mediocre condizioni.
Facciamo presente che per un viaggio in Etiopia è necessario un ottimo spirito di
adattamento perché a causa del sistema basico di prenotazioni alcuni hotels
potrebbero fare overbooking oppure essere variati all’ultimo momento (in
particolare durante i periodi delle festività). Inoltre è molto importante ricordare
che tutti gli alberghi locali, fuori dalla capitale, sono mediocri. Le carenze di
manutenzione e l’incapacità gestionale fa si che la loro funzionalità non sia
sempre all’altezza della nostra aspettativa e anche il grado di pulizia è talvolta
discutibile. L’acqua corrente e l’acqua calda non sono sempre disponibili. Da
tenere presente che le strutture utilizzate sono comunque tra le migliori disponibili
nelle varie località. Anche l’alimentazione è mediocre.

N.B. Il viaggio può essere quotato ed effettuato anche a livello individuale con guida
locale di lingua inglese (o di lingua italiana, su richiesta e con supplemento).
Alle prenotazioni effettuate almeno 90 giorni prima della partenza verrà accordata,
senza costi aggiuntivi, la polizza contro le penalità di annullamento viaggio e la
polizza integrativa per aumentare i massimali di rimborso medico/bagaglio

N.B. Prezzi e condizioni sono garantiti per prenotazioni fino a 60 giorni prima
della partenza per scadenza dei termini contrattuali con la compagnia aerea.

QUOTAZIONI PER PERSONA con partenza da Milano Malpensa
€ 2.200 base 10-14 partecipanti, con nostro accompagnatore e guida in inglese
€ 2.280 base 8-9 partecipanti, con nostro accompagnatore e guida in inglese
€ 2.200 base 6-7 partecipanti, con guida locale di lingua italiana
€ 2.480 base 4-5 partecipanti, con guida locale di lingua italiana

  • – supplemento singola € 225
  • – tasse aeroportuali, security e fuel surcharge € 280 (circa)(*)
  • – copertura assicurativa “all inclusive”
  • (assistenza sanitaria, rimborso spese mediche, bagaglio,
  • infortuni, “rischio zero”) incluse spese amministrative € 64
  • – assicurazione annullamento viaggio facoltativa
  • comprensiva dell’assicurazione integrativa medico/bagaglio 4%
  • – assicurazione integrativa facoltativa medico/bagaglio
  • (per aumentare da € 15.000 a € 55.000 il rimborso delle spese
  • mediche in loco e da € 750 a € 1.500 il rimborso bagaglio) € 45
  • – spese gestione pratica € 80

(*) L’importo delle tasse aeree è indicativo in quanto dipende dal rapporto di cambio del
USD e del costo del petrolio, stabilito dalle compagnie aeree. Il valore esatto viene definito
all’atto dell’emissione dei biglietti aerei ed è specificato sul biglietto.

Data di partenza:
da sabato 30 Marzo a sabato 6 Aprile 2013
Le quotazioni includono:
I voli di linea Ethiopian Airlines in classe economica da Milano Malpensa, accoglienza
e trasferimenti privati aeroporto/hotel e viceversa, i pernottamenti in hotel in camere
con servizi privati, pensione completa durante il viaggio eccetto il pranzo dell’ultimo
giorno, acqua minerale o un soft drink ai pasti e 1 litro di acqua minerale per persona al
giorno durante i trasferimenti, trasporto con vetture 4×4 fuori Addis Abeba e in
minibus nella capitale, guida locale parlante italiano fino a 7 partecipanti, nostro
accompagnatore e guida parlante inglese a partire da 8 partecipanti, gli ingressi nelle
località archeologiche e monasteri, dossier culturale / informativo, omaggio da viaggio.
Le quotazioni NON includono:
Il pranzo ad Addis Abeba dell’ultimo giorno, le bevande extra ai pasti e fuori dai pasti,
le eventuali tasse locali in partenza da Addis Abeba, il visto d‘ingresso, le mance, le
spese personali, le polizze contro le penalità di annullamento viaggio e per l’aumento
dei massimali di rimborso spese mediche / bagaglio (facoltative), tutto quanto non
espressamente specificato.

N.B. La quotazione è calcolata con il valore del rapporto USD / Euro = 0,78 e delle tariffe e
delle tasse aeree in vigore nel mese di Luglio 2012. In caso di oscillazioni del cambio di +/-
3% a 20 giorni dalla data di partenza, sarà effettuato un adeguamento valutario.