ETIOPIA Abissinia

15-27 gennaio 2013
Itinerario in 12 giorni

Partenza speciale del 15 gennaio in occasione della Timkat

1° giorno

Italia-Addis Abeba
In serata incontro dei partecipanti a Milano-Malpensa (possibilità di partire da vari gli aeroporti italiani, su richiesta) e imbarco sul volo notturno diretto ad Addis Abeba. Notte in volo.
2° giorno

Addis Abeba
Arrivo nella capitale etiope di primo mattino. Addis Abeba significa “il nuovo fiore” e fu inizialmente un piccolo villaggio lungo le rotte carovaniere. La sua importanza crebbe nel 1887, quando Menelik decise di farne la sua capitale. La tradizione diceva “la capitale è dove l’imperatore pone la sua tenda”, e l’imperatore si spostava nel paese occupando i territori in cui la disponibilità di legna da ardere permetteva una vita confortevole alla sua corte. Menelik, emulando la cultura europea, pose fine all’usanza e scelse una sede stabile. La crescita da allora è continuata e la città è in continua evoluzione. Da Entoto, il primo insediamento, si domina la valle e la città, che sorge a 2400 metri d’altezza e gode di un ottimo clima. Il Museo Nazionale ed Etnografico ospita lo scheletro di “Lucy”, l’Australopitecus Afareensis vissuto tre milioni di anni fa e ritrovato nella valle dell’Awash nel 1974, oltre a molti reperti di grande interesse. Il mercato, uno dei più grandi dell’Africa, offre mercanzie di ogni genere ed è affiancato da negozi in cui si vendono ottimi prodotti artigianali. Sistemazione in hotel.
3° giorno
Addis Abeba – Axum
Al mattino presto transfer in aeroporto e imbarco sul volo diretto ad Axum, capitale del reame axumita, uno dei più potenti imperi del mondo antico che data qualche secolo prima di Cristo.
Le colossali stele, che segnavano la presenza di una tomba, e le rovine dei palazzi rimangono a testimonianza della sua importanza e ricchezza. Nel parco archeologico si ammirano l’unica stele rimasta eretta (21 m.) e quella maggiore (33,50 m.) che giace infranta in 4 imponenti pezzi, gli altari votivi eretti dagli antichi re, la cisterna di Mai Choum e i resti del cosiddetto “palazzo della Regina di Saba”. La fama di Axum è anche legata alla mitica “Arca dell’Alleanza”, che contiene le originali “Tavole della Legge” consegnate da Yahweh a Mosè sul Monte Sinai, poi trafugata dal Tempio di Gerusalemme da Menelik, primo imperatore d’Etiopia, figlio della Regina di Saba e di Re Salomone. Cena e pernottamento in albergo.
4°, 5°, 6° giorno
Makallè, il Timkat e le chiese del Tigray-Lalibela
Al mattino trasferimento via terra per Makallè, capitale del Tigray. Il Tigray è un’immensa ed aspra regione montuosa, costellata di euforbie ed aloe. Nella sua roccia sono scavate e scolpite splendide chiese monolitiche, il cui interno è ricoperto da affreschi e tele in cui sono illustrati i grandi eventi della tradizione copta e le storie scaturite dall’immaginario popolare. Stuoli di santi ed arcangeli dai grandi occhi sgranati osservano il visitatore. Tra Adigrat e Makallé è stupefacente la quantità di chiese, autentici scrigni dell’arte e della cultura etiope, scolpite nella roccia sfruttando grotte e cavità naturali. Piste disagevoli solcano come ferite un territorio aspro di rara bellezza passando tra picchi e vallate frutto di erosioni millenarie. In occasione del Timkat, la principale festività religiosa del calendario copto, le chiese diventano meta di pio pellegrinaggio da parte dei fedeli che vi si riuniscono per veglie di preghiera e affollate, coloratissime processioni condite di canti, suoni e danze. Alla luce di vent’anni di esperienza in Etiopia consigliamo di assistere alle cerimonie del Timkat in una delle Chiese del Tigray: l’atmosfera è più autentica, genuina, può facilmente capitare di essere gli unici stranieri presenti, a differenza di quanto accade a Gondar e a Lalibela, che in occasione delle feste sono letteralmente assediate dai turisti. Sistemazione in hotel a Makallè per due notti; la sera del 6° giorno si raggiunge Lalibela, notte in albergo.
7° e 8° giorno
Lalibela – Bahir Dar
Lalibela è un luogo incredibile e le sue chiese sono indescrivibili. Nessun racconto riesce a far cogliere lo stupore che si prova di fronte alle sue chiese monolitiche, enormi massi messi a nudo scavando nel terreno e scolpiti fino a far loro assumere l’aspetto della chiesa, completa di porte e finestre ma anche ricca di decori sia all’interno che all’esterno. Lavoro immane, che richiede un progetto di tutto rispetto unitamente ad un’esecuzione precisa e sicura. E’ comprensibile che il racconto del missionario portoghese che per primo le visitò nel XIV secolo non sia stato creduto e che la leggenda ne attribuisca agli angeli la costruzione… Sono 12 le chiese di Lalibela, probabilmente opera di artigiani copti venuti dall’Egitto o da Gerusalemme. La tradizione racconta che sono state costruite prima del 1225 e nell’arco di 23 anni da Lalibela, imperatore della dinastia Zagué, che dedicò ogni suo avere alla costruzione della città santa. Sono tutte orientate, scavate in una pietra rossastra a grana grossa ed ancorate al suolo roccioso. Medhane Alem, “il salvatore del mondo”, la più grande ed una delle più belle, è delimitata da una trincea rettangolare e circondata da un porticato. La pianta di Ghiorghis è a croce greca e il tetto all’interno è sostenuto da quattro colonne collegate da archi. Solo la chiesa dedicata a Maryam è arricchita da notevoli pitture. All’esterno delle chiese si raccolgono in preghiera, riparati in nicchie scolpite nella roccia, i monaci eremiti ai quali è affidata la custodia. Cunicoli e passaggi scavati nella pietra mettono in comunicazione alcune chiese e permettono di ammirare nel suo complesso questo monumento litico alla religiosità unico al mondo. Sistemazione in albergo a Lalibela; la sera del 9° giorno si raggiunge Bahir Dar.
9° giorno
Bahir Dar – Lago Tana
Eccoci a Bahir Dar, cittadina che sorge sulle rive del Lago Tana. Una pista porta verso la splendida cascata formata dal Nilo Azzurro. Tississat, l’”acqua che fuma”, si raggiunge a piedi con una breve passeggiata su di un sentiero. Si annuncia da lontano con il sordo rumore dell’acqua e le nubi di vapore acqueo si innalzano nel cielo condensandosi in minute goccioline che per effetto della rifrazione dei raggi del sole creano stupendi arcobaleni. Il fiume a monte scorre quieto ed ampio tra rive rivestite di florida vegetazione. In questo punto si allarga ancor di più e precipita con un salto di circa 45 metri tra le rocce. Lo spettacolo è grandioso (la portata d’acqua si è sensibilmente ridotta in seguito alla costruzione di un impianto idroelettrico). La giornata continua con l’escursione in battello sul lago Tana per visitare alcune chiese e monasteri che custodiscono dei veri tesori: pregevoli icone, manoscritti miniati e superbe croci che vengono impugnate come ostensori durante le processioni. Le chiese stesse sono di notevole interesse artistico e mostrano pareti affrescate con scene del Nuovo Testamento e della vita dei santi locali. Lo stile pittorico molto particolare ed i soggetti a volte bizzarri rendono il tutto estremamente originale. Abitate solo da monaci, le chiese sono isolate e nascoste da una fitta vegetazione. Sulle rive del lago abitano gli Uoito che utilizzano per gli spostamenti e la pesca le tipiche “tanquà”, leggerissime imbarcazioni dalla forma simile ad una canoa costituite esclusivamente da papiri legati insieme. Sistemazione in albergo.
10° giorno

Bahir Dar-Gondar
Una pista gira intorno al lago da oriente e porta a Gondar, l’antica capitale del paese, sede degli Imperatori d’Etiopia nei sec. XVII-XVIII. Molto pittoresche le rovine dei castelli imperiali e le decine di antiche chiese che rendono la cittadina estremamente interessante. Fasiladàs il Grande intorno al 1635 la elesse a sua sede fissa e vi fece costruire grandiosi edifici. I suoi successori continuarono la sua opera ed ora i “castelli di Gondar” testimoniano lo splendore di epoche passate. Il grande “Castello di Fasiladàs” presenta quattro torri angolari rotonde, un torrione quadrato e due piani con slanciati portali e finestre in tufo di Cusquàm di un bel colore violaceo. Il Bagno di Fasiladàs, costituito da un padiglione rettangolare che si affaccia su di un’ampia piscina, da luogo di svago dell’imperatore è divenuto bacino battesimale per i copti. Su di un’altura sorge la chiesa di Debrà Berhàn Selassiè,“la luce della Trinità”, la cui facciata ricorda lo stile dei castelli. All’interno le pareti sono coperte da scene di eventi biblici e dal soffitto ligneo guarda una moltitudine di serafini dai grandi occhi sgranati. Cena e pernottamento in hotel.
11° giorno

Gondar-Addis Abeba
In tarda mattinata transfer in aeroporto e imbarco sul volo diretto ad Addis Abeba. Tempo a disposizione per completare le visite e per lo shopping. Camere in day use in hotel prima del transfer in aeroporto e dell’imbarco sul volo notturno diretto a Milano o Roma.
12° giorno
Addis Abeba-Italia
Arrivo a Milano-Malpensa o a Roma-Fiumicino di primo mattino.

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Prezzo per persona in doppia – partenza da Milano – minimo 10 partecipanti
con Tour Leader dall’Italia: € 2.580,00

La quota comprende:
• I voli a/r da Milano o da Roma con Ethiopian Airlines in classe economy
• Il supplemento aereo alta stagione
• Sistemazione in camere doppie standard, come da programma
• Tutti i trasferimenti
• Circuito a bordo di veicoli minibus
• Pensione completa, escluse le cene ad Addis Abeba
• Tutte le escursioni e le visite citate nel programma

La quota NON comprende
:
• Il visto d’ingresso , che si ottiene in aeroporto (USD 20,00)
• Tasse aeroportuali, security tax e fuel surcharge
• Iscrizione ed assicurazione medico/bagaglio (€ 70,00)
• I pasti ad Addis Abeba
• Le bevande, le mance, gli extra di natura personale, quanto non espressamente citato
• Eventuali permessi foto/video

Supplementi:
• Sistemazione in singola: € 220,00
• * Alta stagione: € 320,00
• Partenza da altre città italiane: € 170,00 + Tasse aeroportuali, security tax & fuel surcharge (variabili in funzione dell’aeroporto scelto)**
• Assicurazione annullamento facoltativa (gratuita per chi prenota entro il 30 settembre 2012):
Premio assicurativo x quota di partecipazione
• € 35,00 Fino a € 1.500,00
• € 50,00 Fino a € 2.000,00
• € 60,00 Fino a € 2.500,00
• € 70,00 Fino a € 3.000,00
• € 90,00 Fino a € 4.000,00
• € 120,00 Fino a € 8.000,00

N. B.: Data l’estrema, imprevedibile variabilità delle tasse aeroportuali, security tax e fuel surcharge il loro importo definitivo sarà disponibile a 21 giorni dalla data di partenza. Le quote si basano sulle tariffe aeree attualmente disponibili e potrebbero subire aumenti a partire dal 1° ottobre 2012; sono pertanto da considerare valide per prenotazioni entro il 30 settembre 2012. Le quote si basano sul rapporto di cambio indicato in catalogo Harmattan 2011-2012 (USD 1 = € 0,72) e sono suscettibili ad adeguamento valutario.