30 settembre 2016 - 02 ottobre 2016

Il bramito del cervo nella foresta casentinese

Itinerario in 3 giorni

A fine settembre gli oltre 2000 cervi presenti all’interno del Parco Nazionale delle foreste casentinesi, dei quali circa 400 maschi in età riproduttiva sono coinvolti in un antico rituale di lotta e corteggiamento: il bramito è un richiamo, fatto nella stagione degli amori dal maschio simile a dei rochi e cavernosi muggiti.

La stagione dell’amore coincide con l’inizio dell’autunno periodo nel quale i maschi emettono questo richiamo con l’intento di proteggere e mantenere il controllo su un gruppo di femmine: essi si sfidano in più momenti e modi diversi, prima attraverso il bramito, il caratteristico verso, poi cominciano a scavare con gli zoccoli e con i palchi per far sentire la loro presenza, ed infine inizia il combattimento vero e proprio tra i veri maschi che si contendono il gruppo di femmine. Alla fine il maschio vincitore potrà accoppiarsi con la femmina, che partorisce in genere un solo cerbiatto nel periodo primaverile.
Visteremo il Monastero di Camaldoli e l’Eremo della Verna.

Il Monastero (o Cenobio) è il luogo nel quale i monaci, pur vivendo anche la solitudine, fanno esperienza di vita fraterna e di comunione. Tale dimensione dell’esistenza non è vissuta unicamente tra i membri della Comunità, ma si esprime anche nell’accoglienza degli ospiti: negli spazi del Monastero e in quelli della Foresteria.
Infatti, fin dalle sue origini il Monastero di Camaldoli è stato un luogo aperto all’accoglienza di ospiti e pellegrini. Nel secolo scorso, in particolare dal Concilio Vaticano II in poi, lo spazio per l’accoglienza degli ospiti (Foresteria) è stato ristrutturato e sono sorte nel tempo proposte di formazione culturale e spirituale, che costituiscono uno dei principali impegni dei monaci della Comunità che vivono al Monastero. Caratteristica fondamentale dell’accoglienza in Foresteria è la promozione del dialogo a livello religioso, spirituale e culturale.

Il Santuario della Verna si trova sull’Appennino Toscano. Il monte, ricoperto da una monumentale foresta di faggi e abeti, è visibile da tutto il Casentino e dall’alta Val Tiberina ed ha una forma inconfondibile con la sua vetta (m 1283) tagliata a picco da tre parti. Sopra la roccia ed avvolto dalla foresta si trova il grande complesso del Santuario che dentro la sua massiccia ed articolata architettura custodisce numerosi tesori di spiritualità, arte, cultura e storia. Nell’estate del 1224 San Francesco si ritirò sul monte della Verna per i suoi consueti periodi di silenzio e preghiera.

 

PROGRAMMA

 

1 GIORNO (venerdì 30 settembre)

Arrivo con mezzi proprio presso la foresteria dell’Eremo di Camaldoli.
Ore 17.30 prima uscita per assistere al bramito del cervo.
Cena e pernottamento presso la foresteria del Monastero di Camaldoli.

2 GIORNO (sabato 1 ottobre)

Dopo la prima colazione facile escursione guidata da un naturalista alla foresta casentinese,una delle aree forestali più grandi d’Europa, una gemma preziosa dal punto di vista ambientale e naturalistico. A cavallo tra la Toscana e l’Emilia Romagna, ha una superficie che si estende dal monte Falterona fino al passo dei Mandrioli. Boschi essenzialmente di abete e faggio, ma alle quote più basse anche tante altre tipologie di piante, ci regalano un’infinità di variazioni cromatiche. I boschi si intervallano spesso ad ampi prati e radure, zone che sembrano visivamente chiuse dalla vegetazione ci regalano improvvisamente splendidi scorci panoramici.In serata seconda escursione per ascoltare il bramito del cervo. Pranzo al sacco, cena e pernottamento presso la foresteria del monastero di Camaldoli.

3 GIORNO (domenica 2 ottobre)

Dopo la prina colazione escursione e visita all Eremo Francescano della Verna, luogo straordinario: visibile da tutto il Casentino e dall’alta Val Tiberina con la sua forma inconfondibile 1283) tagliata a picco da tre parti. Sopra la roccia ed avvolto dalla foresta si trova il grande complesso del Santuario, dentro la sua massiccia ed articolata architettura custodisce numerosi tesori di spiritualità, arte, cultura e storia.
Pranzo presso la foresteria dell’Eremo e rientro alle città di provenienza.

 

COSTI

Quota di partecipazione per persona (minimo 8 persone)
275,00 €

 

La quota comprende:

  • tutti i pasti menzionati dalla cena di venerdì al pranzo di domenica;
  • tutte le escursioni come da programma;
  • 2 pernottamenti presso la foresteria del Monastero di Camaldoli in camere doppie o singole con bagno privato.

Per chi parte da Venezia e dintorni, trasporto con minibus da 8 persone dall’aeroporto Marco Polo > 50,00 € per persona, costi della benzina ed eventuali pedaggi autostradali da dividere tra i partecipanti.